Concetti Chiave
- Il rumore è un segnale casuale che interferisce con il segnale utile, riducendo la sua intelligibilità e rendendo difficile la rilevazione soddisfacente.
- Il rumore può essere di origine esterna, come il rumore atmosferico e cosmico, o di origine interna, generato all'interno degli apparati elettronici.
- La densità spettrale del rumore è uniforme nel caso del rumore bianco, dove non varia al variare della frequenza.
- Il rapporto segnale/rumore S/N è una misura della potenza del segnale rispetto alla potenza del rumore, solitamente espressa in decibel.
- La figura di rumore è un parametro che indica quanto un quadripolo contribuisce al rumore, calcolata come il rapporto tra la potenza di rumore all'uscita e quella in condizioni ideali.
Il rumore (noise) è un segnale,di andamento casuale nel tempo, che si sovrappone al segnale utile e pertanto ne influenza l'intelligibilità; a causa del rumore si ha quindi un limite al disotto del quale il segnale utili non è più rilevabile in modo soddisfacente.
Esistono altri tipi di disturbi, come:
I disturbi suddetti possono essere ridotti mediante l'uso di schermi, filtri o scegliendo opportunamente la disposizione dei componenti del circuito e dei circuiti stessi.
Per quanto riguarda i rumori atmosferico e cosmico, il primo prevale fino alle
E' costituito da segnali che hanno origine all'interno degli apparati elettronici.
Il rumore si manifesta come una tensione o come una corrente che varia casualmente nel tempo.
Il suo valore medio, in un intervallo di tempo sufficientemente lungo, è nullo; il quadrato
si ha:
Essendo il rumore un fenomeno di carattere aleatorio, non è possibile utilizzare l'analisi di Fourier per determinare lo spettro. Se si considera però la tensione di rumore in un determinato intervallo di tempo e si sviluppa in serie di Fourier la forma d'onda ottenuta dalla ripetizione periodica dell'intervallo esaminato, si ottiene uno spettro che dipende dal campione analizzato; se si aumenta la durata dell'intervallo in esame,
si osserva che:
Lo spettro cosi ottenuto è detto spettro di frequenza del rumore.
Le fasi delle righe invece cambiano aleatoriamente all'aumentare della durata dell'intervallo considerato.
"Si definisce densità spettrale della tensione di rumore
essendo
Il rumore è detto bianco (white noise) quando lo spettro è uniforme; la densità spettrale non varia al variare della frequenza.
Il rapporto segnale/rumore è definito come il rapporto fra la potenza del segnale e la potenza del rumore; è normalmente espresso in decibel.
La figura di rumore (noise figure), detta anche fattore di merito o cifra di rumore è una misura di quanto un quadripolo sia rumoroso.

La figura di rumore F è definita, per una determinata banda di frequenza, come il rapporto fra la potenza disponibile di rumore all'uscita e la potenza di rumore all'uscita nel caso ideale che il quadripolo non introduca rumore (per potenza disponibile si intende la potenza che si ha, all'ingresso o all'uscita, in condizioni di adattamento d'impedenza). Si ha:
con F: figura di rumore;
La cifra di rumore è espressa generalmente in decibel ed è indicata con NF:
essendo
con
Nel caso di rumore che non ha densità spettrale costante, si considerano:
Si definisce la figura di rumore in eccesso
da questa formula di deduce che la potenza di rumore disponibile dovuta al quadripolo è:
La temperatura di rumore è definita dal rapporto:
con T: temperatura di rumore; N: potenza di rumore disponibile dovuta al solo quadripolo; k: costante di Boltzmann;
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del rumore sulla rilevazione dei segnali utili?
- Quali sono le principali origini del rumore?
- Come si può ridurre il rumore nei circuiti elettronici?
- Cosa si intende per figura di rumore e come viene calcolata?
- Che cos'è la temperatura di rumore e come si determina?
Il rumore influisce sull'intelligibilità del segnale utile, creando un limite al di sotto del quale il segnale non è più rilevabile in modo soddisfacente.
Il rumore può essere di origine esterna, come il rumore atmosferico e cosmico, o di origine interna, generato all'interno degli apparati elettronici.
I disturbi possono essere ridotti utilizzando schermi, filtri e scegliendo opportunamente la disposizione dei componenti del circuito.
La figura di rumore è una misura di quanto un quadripolo sia rumoroso, calcolata come il rapporto tra la potenza di rumore disponibile all'uscita e quella in condizioni ideali, espressa in decibel.
La temperatura di rumore è definita dal rapporto tra la potenza di rumore disponibile e la costante di Boltzmann, considerando la banda in cui si analizza il rumore.