Concetti Chiave
- Le combinazioni ternali coinvolgono ossigeno, idrogeno e possono includere metalli o non metalli, creando composti specifici.
- Il primo caso riguarda la formazione di idrossidi, dove il metallo si lega all'ossidrile derivante da idrogeno e ossigeno.
- I metalli possono essere monovalenti, bivalenti o trivalenti, influenzando il numero di legami con l'ossidrile negli idrossidi.
- Il secondo caso implica la formazione di ossiacidi, in cui l'ossigeno si lega a un non metallo per creare un composto binario, successivamente combinato con acqua.
- Un esempio di ossiacido è l'acido carbonico, formato dall'anidride carbonica e dall'acqua.
Combinazioni ternali con metalli
Le combinazioni ternali sono combinazioni in cui sono presenti sia l’ossigeno che l’idrogeno in quanto entrambi possono coesistere con i metalli e con i non metalli. Così si formano due casi:
Primo caso
H, O e metallo
La formazione del composto ternario avviene in due momenti:
A
h, afiancata da un puntino e attorno all’ossigeno sei puntini )due per ogni lato e uno sopra e uno sotto). Così resta un’elettrone libero e si crea una valenza sospesa che può creare un eventuale legame. Idrogeno e ossigeno si mettono assieme per formare una specie poliatomica monofunzionale in quanto questa specie atomica può formare solo un legame (ossidrile).
B
Il metallo necessario per formare un composto termale può agganciare l’ossidrile: la covalenza sospesa dell’ossidrile diventa valenza condivisa grazie agli elettroni del metallo. Quando idrogeno ossigeno e metallo riescono a formare un composto ternale:
Idrossidi: sono formati dal metallo e dall’ossidrile. Se il metallo è monovalente l’ossidrile viene preso una sola volta; se il metallo è bivalente viene preso due volte, se il metallo è trivalente viene preso tre volte.
metallo monovalente: litio
Li OH
idrossido di litio
Metallo bivalente: magnesio
mg (oh) 2 )preso due volte)
idrossido di magnesio
Metallo trivalente: alluminio
al (3) preso tre volte
idrossido di alluminio
fe (oh) 2
idroddiso ferr-oso
fe (oh) 3
idrossido ferr-ico
Combinazioni ternali con non metalli
secondo caso
H, O e non metallo
La formazione del composto ternario si articola in due momenti:
A
L’ossigeno aggancia il non metallo determinando la formazione di un composto binario (anidride)
CO2
B
L’idrogeno arriva non da solo, ma con l’acqua. La formazione del composto ternario è il risultato dell’acqua che si va a sommare all’anidride (ossiacido /acido).
H2CO3.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale delle combinazioni ternali con metalli?
- Come si formano le combinazioni ternali con non metalli?
- Qual è la differenza tra metalli monovalenti, bivalenti e trivalenti nella formazione di idrossidi?
Le combinazioni ternali con metalli coinvolgono l'idrogeno, l'ossigeno e un metallo, formando idrossidi. La valenza dell'ossidrile si unisce a quella del metallo, creando composti come l'idrossido di litio (LiOH) e l'idrossido di magnesio (Mg(OH)2) a seconda della valenza del metallo.
Nelle combinazioni ternali con non metalli, l'ossigeno si lega al non metallo per formare un composto binario (anidride), come il CO2. Successivamente, l'idrogeno si unisce all'anidride tramite l'acqua, generando un ossiacido, come l'acido carbonico (H2CO3).
La differenza risiede nel numero di ossidrili che il metallo può legare: un metallo monovalente (es. litio) lega un ossidrile, un metallo bivalente (es. magnesio) ne lega due, e un metallo trivalente (es. alluminio) ne lega tre, come evidenziato nella formazione di idrossidi specifici.