Concetti Chiave
- Torquato Tasso nacque a Sorrento e visse un'infanzia segnata dall'esilio e dalla perdita della madre, spostandosi tra diverse corti.
- Ritenuto pazzo, Tasso trascorse 7 anni in un'ospedale psichiatrico a Ferrara, alternando momenti di lucidità e follia, continuando a scrivere.
- La sua opera principale, La Gerusalemme Liberata, affronta temi di amore e fede, suscitando controversie con la Chiesa e il suo mecenate Alfonso d'Este.
- Rilasciato da Gonzaga, Tasso visse un periodo sereno in diverse corti, ma morì a Roma, con la sua opera dedicata ad Alfonso d'Este.
- Riconosciuto postumo come genio incompreso, Tasso influenzò il Romanticismo, con Goethe che lo descrisse come un precursore della poesia moderna.
Indice
Infanzia e Giovinezza di Tasso
Torquato Tasso nacque a Sorrento, ma il padre era un segretario del principe di Salerno che fu esiliato e così fu esiliata pure la sua famiglia. Fu costretto a vagare da una corte all’altra da giovane e perse la madre.
Tormenti e Incarcerazione
Fu un'anima tormentata, ritenuto pazzo fu rinchiuso in una cella per 7 anni dell’ospedale sant'Anna di Ferrara. Alla corte di Ferrara degli Este fu molto apprezzato e passò un periodo tranquillo della sua vita.
La Gerusalemme Liberata e l'Inquisizione
Ad un certo punto però i rapporti si incrinarono perché cominciò a scrivere la Gerusalemme liberata, un vasto poema epico che racconta la prima crociata, si parla anche d’amore e quando la scrive tasso era combattuto tra il raccontare vicende mondane o solo quelle di fede. Era tormentato dall'idea di aver scritto qualcosa contro la fede e sottopose volontariamente il suo lavoro all’inquisizione. Ciò non piacque al signore di Ferrara Alfonso d’ Este perché solo il dubbio di avere un poeta a corte non allineato con la volontà della chiesa. In realtà il Tribunale dell’inquisizione lo assolse ma alcuni dei revisori fecero delle critiche e indicano alcune revisioni da fare e ciò mette in crisi il poeta che prova a riscriverla integralmente e da di matto. Allora Alfonso si alterò perché metteva dei dubbi sulla corte. Gli Este erano dei cortigiani all’interno dello stato della Chiesa quindi volevano avere buoni rapporti e non volevano avere un poeta controllato dall’inquisizione. Così lo fecero internare a Sant'Anna per non avere problemi con la Chiesa. Alternava momenti di follia a quelli di lucidità perché durante i 7 anni continuò a scrivere.
Liberazione e Ultimi Anni
Venne liberato da uno dei signori di Mantova, Gonzaga, che lo portò alla sua corte e da lì cominciò un periodo sereno e andò in altre corti poi muore a Roma. La sua opera principale, La Gerusalemme liberata, è dedicata ad Alfonso d' Este. Tasso racconta le gesta di un personaggio che si chiama Rinaldo, un crociato progenitore della casata degli este. L'opera però contiene dubbi di fede perché racconta anche di amori mondani.
Eredità e Riconoscimento Postumo
La Gerusalemme Liberata non ebbe successo nel 500 e neanche nel 700 poi è stata recuperata nel romanticismo perché la sua opera, e la sua vita è il prefetto esempio di un genio incompreso, con una personalità difficile, non equilibrato ma geniali. Goethe , romantico tedesco scrive un’opera teatrale tasso che lo descrive come un genio incompreso. In Italia fu amato da leopardi che ne parla in molti suoi lavori, forse immedesimandosi nella sua sofferenza, in quanto dichiara di aver passato sette anni chiuso in biblioteca mettendo in atto uno studio matto e disperatissimo. Goethe scrive un dialogo su Torquato Tasso in cui lo descrive come un genio che però non si inseriva bene nel suo tempo perché era proiettato nel futuro. Goethe ritiene inoltre che lui sia l’artefice della poesia moderna dell’800. Molti dei personaggi di Tasso nella poesia esprimono la loro interiorità loro sentimenti e i loro conflitti e quindi lo definisce poeta moderno.
Domande da interrogazione
- Quali furono le circostanze della nascita e dell'infanzia di Torquato Tasso?
- Che tipo di esperienze vissute da Tasso influenzarono la sua scrittura?
- Qual è il significato della "Gerusalemme Liberata" nella vita di Tasso?
- Come è stata ricevuta l'opera di Tasso nel corso dei secoli?
- In che modo Tasso è considerato un precursore della poesia moderna?
Torquato Tasso nacque a Sorrento, ma la sua famiglia fu esiliata a causa del lavoro del padre, segretario del principe di Salerno, costringendoli a vagare da una corte all'altra e portando alla perdita della madre.
Tasso visse un'esistenza tormentata, inclusa un'internamento di sette anni all'ospedale Sant'Anna di Ferrara, dove alternava momenti di follia a lucidità, continuando a scrivere nonostante le sue difficoltà mentali.
"La Gerusalemme Liberata" è il poema epico di Tasso che racconta la prima crociata e riflette i suoi conflitti interiori tra amore e fede, ma la sua scrittura suscitò dubbi e critiche, portando a tensioni con la corte di Ferrara.
Inizialmente, "La Gerusalemme Liberata" non ebbe successo nel 500 e 700, ma fu rivalutata nel romanticismo, diventando simbolo di un genio incompreso, apprezzato da autori come Goethe e Leopardi.
Tasso è visto come un poeta moderno per la sua capacità di esprimere l'interiorità, i sentimenti e i conflitti dei suoi personaggi, e Goethe lo definisce l'artefice della poesia dell'800, evidenziando la sua difficoltà a inserirsi nel suo tempo.