Concetti Chiave
- Esiste una continuità tra l'essere umano e gli altri esseri viventi, evidenziata dall'uso degli animali negli esperimenti di neurofisiologia.
- L'esperimento di Miller ha dimostrato che in condizioni primordiali si possono formare molecole fondamentali come amminoacidi e lipidi, suggerendo l'origine della vita nell'acqua.
- I batteri, antichi e adattabili, rappresentano il successo degli organismi viventi grazie alla loro capacità di adattamento piuttosto che all'evoluzione.
- La fotosintesi, che utilizza l'energia solare, è essenziale per il metabolismo cellulare e gli organismi devono muoversi verso la luce per sopravvivere.
- Le cellule eucariote, apparse 2 miliardi di anni fa, con nucleo e membrane interne, hanno rivoluzionato la sintesi proteica e la produzione di energia tramite mitocondri.
Continuità tra esseri viventi
C’è una continuità tra l’essere umano e gli altri esseri viventi, nonostante la diversità, c’è qualcosa in comune (per questo motivo gli animali sono stati utilizzati molto negli esperimenti di neurofisiologia).
Alla base del tronco ci sono gli altri esseri viventi.
Le
Origine della vita
Inizialmente la vita era impossibile.
Ma Miller ha cercato di ricostruire quelle condizioni iniziali e nell’acqua raccolta ha trovato amminoacidi (che costituiscono proteine, che sono le molecole alla base della vita), lipidi e lipidi che contenevano brodo primordiale si è costituita una membrana che separa un ambiente interno da un altro esterno, ciò è fondamentale perché in un ambiente interno è più facile che avvengano delle reazioni e dei processi).
Ciò è una prova del fatto che la vita potrebbe essere originata dall’acqua
Adattabilità dei batteri
Si sono formati i primi fossili, senza un DNA. Ad esempio, i batteri.
Il successo di un organismo vivente non è nell’evoluzione bensì nell’adattabilità: i batteri sono antichissimi, ma ci sono ancor oggi, si sono adattati a tutto
Fotosintesi e adattamento
Prima evidenza della fotosintesi.
La luce solare fornisce l’energia per il metabolismo cellulare (sono pochissimi gli organismi in grado di vivere senza luce), l’acqua è stata l’origine della vita.
Per adattarsi, gli organismi devono riconoscere la luce e muoversi per raggiungerla (ad esempio, attraverso i flagelli). A tal proposito, i batteri hanno un sistema di messageri intracellulari che fanno sì che il batterio si muova.
Formazione delle cellule eucariote
2 miliardi di anni fa si sono formate le cellule eucariote, con un nucleo e delle membrane interne (che permettono di sintetizzare in modo ordinato le proteine), i mitocondri (che producono energia e che probabilmente erano batteri che sono entrati in queste cellule e hanno perso la capacità di nutrirsi)
Primi organismi multicellulari
1 miliardo di anni fa primi organismi multicellulari e piante. Ad esempio le spugne, che sono colonie di cellule.
L’idra è il primo organismo che può muoversi autonomamente, in cui le cellule cominciano a specializzarsi (le cellule hanno compiti diversi, prima, invece, tutte le cellule facevano tutto), in particolare, ci sono cellule specifiche per il movimento, per l’alimentazione ecc.
Nell’idra c’è la prima forma di sistema nervoso.
L’idra fa dei movimenti organizzati e finalizzati alla raccolta di cibo. Possiede dei neuroni, che formano una rete neuronale diffusa (simile alla rete neuronale dell’intestino umano), in grado di distribuire le informazioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra l'essere umano e gli altri esseri viventi?
- Come è avvenuta l'origine della vita secondo gli esperimenti di Miller?
- Qual è il fattore chiave del successo degli organismi viventi, in particolare dei batteri?
Nonostante le diversità, esiste una continuità tra l'essere umano e gli altri esseri viventi, evidenziata dall'uso degli animali negli esperimenti di neurofisiologia, suggerendo che ci sia qualcosa in comune alla base della vita (testo).
Miller ha ricostruito le condizioni iniziali della vita e ha trovato amminoacidi e lipidi nell'acqua, suggerendo che la vita potrebbe essere originata dall'acqua, grazie alla formazione di membrane che separano ambienti interni ed esterni (testo).
Il successo degli organismi viventi non risiede nell'evoluzione, ma nell'adattabilità; i batteri, antichissimi e ancora presenti, si sono adattati a vari ambienti, dimostrando la loro resilienza nel tempo (testo).