Concetti Chiave
- La psiche è divisa in tre luoghi secondo Freud: Conscio, Preconscio e Inconscio, ognuno con funzioni specifiche relative alla consapevolezza e ai processi mentali.
- La prima topica di Freud permette di accedere ai contenuti dell'inconscio attraverso la riflessione e l'analisi dei sogni, evidenziando meccanismi di difesa come la rimozione.
- La seconda topica descrive la mente come un iceberg, suddivisa in Es, Io e Super-io, e illustra i conflitti tra pulsioni e regole apprese.
- Il comportamentismo, fondato su studi come quelli di Pavlov, si concentra sulle risposte a stimoli specifici e utilizza un approccio quantitativo per misurare il comportamento.
- L'apprendimento è visto come un cambiamento derivante dall'interazione con l'ambiente, distinguendosi tra apprendimento associativo e cognitivo, con ruoli diversi per il soggetto.
I luoghi della Psiche
I luoghi della psiche
Secondo Freud la psiche è divisa in tre luoghi:
Conscio, è ciò che consente alla persona di percepire se stessa e il mondo esterno con coscienza, quindi è il luogo dove risiede la consapevolezza, il ragionamento, la responsabilità, ecc.
Preconscio, è il luogo di tutti processi mentali immediatamente accessibili alla coscienza
Inconscio, contiene tutti quei pensieri, emozioni, ecc che la persona non può pensare coscientemente.
La prima topica di Freud
Freud definisce questa distinzione prima topica.
Tramite dei processi di riflessione su di sé e sul senso di certe esperienze compiute, è possibile recuperare emozione perdute, attraverso i ricordi.
Freud scoprì con l’analisi dei sogni si può accedere ai contenuti dell’inconscio, ed essi sono soggetti alla rimozione, un meccanismo di difesa (operazione psichica inconscia messa in atto per eliminare dalla coscienza pensieri o sentimenti ansiosi o paurosi).
La seconda topica di Freud
Nel 1920 Freud descrive in un modo nuovo la psiche. Nella seconda topica paragona la mente ad un iceberg, suddiviso in 3 parti, le emozioni che riusciamo e possiamo esprimere sono nella parte esterna, mentre la parte sommersa è l’inconscio.Le 3 parti sono:
Es (id) è la parte totalmente sommersa, dove risiedono le pulsioni umane, aggressive e sessuali.
Io (ego) la parte totalmente esterna, cosciente, essa rapporta e comunica con l’ambiente esterno ed opera da mediatore tra esigenze dell’Es e del Super-io.
Super-io, è la parte sia esterna che sommersa, e rappresenta le regole e i divieti appresi durante l’infanzia, esso entra in conflitto con le pulsioni dell’Es
Paragonandole alla biga alata di Platone potremmo dire che:
L’Es rappresenta il cavallo nero
L’’Io rappresenta l’auriga
Il Super-io rappresenta il cavallo bianco
Se l’Es e il Super-io sono troppo esigenti si presenta una patologia la nevrosi.
La psicologia sperimentale
Nel 1913 la psicologia diventa sperimentale, avviene in laboratorio con esperimenti sugli animali.
Alla fine del Diciottesimo secolo, nasce la psicologia scientifico-sperimentale, cioè con una procedura precisa.
Nel metodo sperimentale lo psicologo deve essere estraneo all’oggetto di ricerca, attore esterno (sperimentatore) manipola la variabile indipendente.
Esempio:
pongo un ratto in una scatola con una serie di percorsi e osservo che percorso prende e il tempo che ci impiega ad arrivare al cibo.
Soggetto: ratto
Luogo: scatola
Var. indipendente: complessità del percorso, manipolato dallo sperimentatore
Var. dipendente: il tempo
Meta : cibo
Il comportamentismo e Pavlov
Il comportamentismo per il comportamentista non è una nozione vaga, ma precisa, è l’insieme delle risposte emesse dall’animale/ uomo a determinati stimoli scelti dallo sperimentatore. Lui misura il comportamento.
Il comportamentismo utilizza un metodo quantitativo.
Quando compiono un’esperimento utilizzano un modello preciso, che deriva dalla fisiologia russa, 1900 Pavlov, lui studiò il condizionamento e l’apprendimento animale.
I comportamentisti hanno studiato gli animali come i fisiologi russi ma con una sostanziale differenza:
I fisiologi russi hanno studiato il comportamento animale con lo scopo di capire cosa accade nel cervello un animale ad uno stimolo
Il comportamentismo, ha studiato anche lui i comportamenti animali, ma con un fine diverso cioè di comprendere quale risposta corrisponde ad uno stimolo
La black box, per i comportamentisti è ciò che succede dentro il nostro cervello
La teoria SR, cioè dello stimolo e della risposta, bastata su un fascio di stimoli che arrivano all’organismo animale o umano e il fascio di risposte che esso dà.
1-Le forme di apprendimento
Le forme di apprendimento
Apprendere significa imparare, esso consente alla persona di crescere e cambiare.
L’apprendimento è un’esperienza di cambiamento che deriva dall’interazione dell’individuo con l’ambiente e gli consente di acquistare stabilmente informazioni utili per migliorare un adattamento.
I processi di apprendimento si differenziano per il livello di coinvolgimento del soggetto e sono di due tipi:
Apprendimento associativo, qui il cambiamento individuale è determinato da un’associazione automatica tra stimolo e risposta
Apprendimento cognitivo, il ruolo del soggetto è molto attivo e consapevole e il cambiamento avviane grazie all’attivazione delle sue capacità e abilità cognitive
Nella prospettiva del comportamentismo, l’apprendimento consiste nell'acquisizione di nuovi comportamenti. Questi possono essere il risultato di un'associazione tra una risposta fisiologica fisiologica riflessa una stimolo, nel caso del condizionamento classico, o tra una risposta fisiologica e la conseguenza che ne deriva, nel caso il condizionamento operante.
Il condizionamento classico di Pavlov
Impresa del condizionamento classico vengono individuati approfonditi dal fisiologo russo Ivan Pavlov, che conduce alcuni studi sulla salivazione dei cani. La salivazione è una risposta riflessa, ovvero involontaria e automatica, che si attiva in presenza di cibo. Pavlov nota che la salivazione compare anche quando il cane vede il cibo o osserva il ricercatore aprire l'armadietto dove è contenuto il cibo. Decide di studiare questo fenomeno con alcuni esperimenti. Definito il cibo lo stimolo incondizionato e la salivazione risposta incondizionata, egli prova ad associare il cibo a degli stimoli presentandoli al cane contemporaneamente. Dapprima si assicura che la salivazione non si attivi spontaneamente al suono della campanella chi definisce stimare un altro. In seguito mentre porge il cibo al cane suona il campanello, associando i due stimoli incondizionato (cibo) e neutro (campanello), ripete l'operazione ogni volta che dà da mangiare al cane. Poi quando fa udire all'animale il suono della del campanello anche senza dargli cibo, Osserva che il riflesso della servitù salivazione comprare ugualmente: a questo punto la risposta incondizionata è divenuta risposta condizionata, mentre lo stimolo neutro cioè nel campanello diventa stimolo condizionato. La risposta condizionata può andare incontro a estinzione quando lo stimolo condizionato viene presentato diverse volte da solo.
Il condizionamento operante di Skinner
Skinner riprendere le ricerche di Pavlov per elaborare la teoria del condizionamento operante. Segni condizionamento classico il soggetto apprendere in modo passivo, in quell'operante l'apprendimento si realizza attraverso il coinvolgimento attivo del soggetto. Skinner studia il comportamento di un topo posto in una gabbia, all'interno della quale si trova una leva. Quando essa viene premuta consente l'ingresso di cibo. Ad un certo punto, mentre il topo si muove nella gabbia, casualmente azione valeva e provoca l'entrata di cibo. Il topo impara ad azionare la leva intenzionalmente per ottenere del cibo, riproducendo il comportamento appreso dell'associazione tra leva e cibo. Il cibo funge da rinforzo positivo del comportamento appreso, ovvero spinge il topo ad attivare e ripetere il comportamento di pressione sulla leva anche se non ha fame. Quando però al topo non viene fornito il rinforzo e cessa di premere la leva che non ha più alcuna utilità. Il rinforzo quindi è l'evento che rende un comportamento più probabile di altri. Esiste anche il rinforzo negativo, che scoraggia il comportamento appreso rende e lo meno probabile. Ad esempio se il il ricercatore riproduce un suono forte mentre il topo aziona la leva esso cesserà di premere la leva per evitare la ricomparsa del rumore. Il condizionamento operante sta alla base di numerose tecniche di modellamento attuale
Domande da interrogazione
- Quali sono le tre parti della psiche secondo Freud?
- Come si accede ai contenuti dell'inconscio secondo Freud?
- Qual è la differenza tra apprendimento associativo e apprendimento cognitivo?
- Cosa dimostrò Pavlov con i suoi esperimenti sul condizionamento classico?
- Qual è il principio alla base del condizionamento operante di Skinner?
Secondo Freud, la psiche è divisa in tre parti: il Conscio, che rappresenta la consapevolezza e il ragionamento; il Preconscio, che contiene processi mentali accessibili; e l'Inconscio, che racchiude pensieri ed emozioni non consapevoli.
Freud sostiene che si può accedere ai contenuti dell'inconscio attraverso l'analisi dei sogni, che rivelano pensieri e sentimenti rimossi dalla coscienza, utilizzando meccanismi di difesa.
L'apprendimento associativo avviene tramite associazioni automatiche tra stimolo e risposta, mentre l'apprendimento cognitivo richiede un coinvolgimento attivo e consapevole del soggetto, attivando le sue capacità cognitive.
Pavlov dimostrò che un animale può apprendere a rispondere a uno stimolo neutro, come il suono di un campanello, associandolo a uno stimolo incondizionato, come il cibo, trasformando la risposta incondizionata in una risposta condizionata.
Il condizionamento operante di Skinner si basa sull'idea che il comportamento di un soggetto può essere modificato attraverso rinforzi positivi o negativi, dove il rinforzo aumenta la probabilità di un comportamento, mentre il rinforzo negativo lo scoraggia.