Concetti Chiave
- I metodi di ricerca in psicologia includono esperimenti, indagini, simulazioni, rassegne e studi pratici, ciascuno con modalità e obiettivi distinti.
- Gli esperimenti sono cruciali per identificare nessi causali e fornire spiegazioni affidabili, oltre a rivelare fenomeni spesso trascurati.
- Le indagini si concentrano sull'associazione tra eventi, ma non determinano causalità; risultano utili per esplorare relazioni tra fenomeni.
- Le indagini possono essere descrittive, comparative, trasversali o longitudinali, ognuna con scopi specifici come analizzare comportamenti o studiare cambiamenti nel tempo.
- L'apprendimento avviene attraverso diverse modalità e l'identità può essere influenzata dalla tradizione o dalla società, secondo la visione di Margaret Mead.
Metodi di ricerca in psicologia
Se consideriamo il modo in cui il ricercatore procede, possiamo distinguere cinque tipi di metodi (Il cavallo Hans)(Famoso esperimento di Piaget sulla conservazione dei liquidi). Negli esperimenti il ricercatore manipola la realtà per poi studiare gli effetti prodotti dalla manipolazione. Nelle indagini si limita invece a raccogliere informazioni, passivamente o attivamente, andando cioè a interpellare le persone. La simulazione, resa possibile dall’ avvento delle intelligenze artificiali, consiste nel mettere alla prova su calcolatore teorie relative al funzionamento della mente, in psicologia capita anche di condurre studi nel corso di interventi, di raccogliere cioè informazioni, mentre si svolgono attività pratiche di tipo clinico o educativo o di consulenza. Nelle rassegne il ricercatore lavora a tavolino e trae conclusioni dallo studio sistematico di ricerche fatte da altri. I metodi si possono classificare anche sulla base degli obbiettivi che consentono di raggiungere.
Qual è l'importanza degli esperimenti?
L’ esperimento è il metodo più usato in psicologia soprattutto perché è l’ unico che permette di individuare nessi causali e fornire spiegazioni affidabili di fenomeni. Gli esperimenti si usano anche per dimostrare l’ esistenza di fenomeni abitualmente misconosciuti e ignorati. Che siano adoperati per spiegare o semplicemente per evidenziare fenomeni, gli esperimenti hanno comunque grande forza dimostrativa. Le indagini possono essere usate per scopi diversi.
Indagini e correlazioni
Le indagini mirano a stabilire se due eventi o fenomeni ricorrono sistematicamente associati. Che due fatti siano correlati non vuol dire che l’ uno sia causa dell’altro, per cui questo tipo di indagine non consente di rintracciare le cause dei fenomeni. In psicologia però spesso è interessante sapere se due fatti vanno assieme o meno. A volte poi la correlazione **può fare sospettare nessi causali sulla base di altre informazioni di cui disponiamo. le indagine scientifiche: la ricerca sulla personalità creativa è divenuta rigorosa e sistematica, cioè davvero scientifica, quando sono cominciate le indagini. I tratti della personalità dell’ individuo creativo sono: -è motivato intrinsecamente – alterna intenso lavoro e inattività – tende ad essere insoddisfatto – è introverso – è di umore labile – non è convenzionale – tende a isolarsi – ha identità sessuale androgina . esse si basano sulla statistica. Le indagini possono essere di sei tipi:
Le indagini descrittive : mirano semplicemente a evidenziare o analizzare fenomeni. Sono adoperate abitualmente per studiare come si comporta, che cosa pensa e che cosa prova la gente: si parla allora di indagini demoscopiche (stereotipi). A volte lo studio in profondità di singoli casi consente scoperte importanti. Altre volte le indagini descrittive consentono di mettere alla prova teorie, principalmente grazie al fatto che certe informazioni raccolte le smentiscono (una sera del 1964 a New York una donna venne uccisa davanti al proprio condominio ma nessuno intervenne o chiamò la polizia: gli psicologi si chiedono come mai le persone sono pronte ad aiutare gli altri in certe situazioni mentre in altre no? e nel 1970 a Los Angeles fu scoperta una ragazza di 13 anni vittima di abuso in famiglia che si collega agli studi di neuropsicologia che cerca di ricostruire le attività mentali. Itard studiò il ragazzo selvaggio dell’ Averyon che è il primo caso della storia della psicologia). L’ obbiettivo delle indagini comparative è operare confronti tra individui, contesti e tempi diversi (ad esempio gli studi sulla flessibilità linguistica indica che non usiamo il linguaggio sempre allo stesso modo, a prescindere dall’ interlocutore e dalla situazione). Grazie alle indagini comparative riusciamo a studiare i cambiamenti a cui le persone vanno incontro nel tempo, cosa di grande interesse nella psicologia dello sviluppo. Lo studio dei cambiamenti nel tempo può essere fatto con indagini trasversali, cioè mettendo a confronto persone di età diverse(ad esempio attuando un test di autostima) o longitudinali cioè ripetendo le stesse indagini a distanza di tempo sulle stesse persone(studi Penel) o su persone simili (studi di trend)
Apprendimento e identità
Una sola forma di apprendimento non basta si apprende anche sotto condizionamento e per imitazione entrando in gioco un apprendimento cognitivo.
Quando a fornire l’ identità è la tradizione - Margaret Mead – l’ individuo appare tormentato solo se l’ individuo deve farsi carico dell sua personalità. Quando è la società a provvedere non c’ è travaglio interiore né ci sono problemi con gli altri. I ragazzi hanno bisogno di integrare l’ io, costruire un sé coerente in cui si identificano ma gli altri le istituzioni e la tradizione risolvono il problema.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali metodi di ricerca utilizzati in psicologia?
- Perché gli esperimenti sono considerati fondamentali in psicologia?
- Cosa si intende per correlazione nelle indagini psicologiche?
- Quali sono i tipi di indagini descrittive in psicologia?
- Come si forma l'identità secondo Margaret Mead?
In psicologia si distinguono cinque metodi di ricerca: esperimenti, indagini, simulazioni, rassegne e studi durante interventi pratici. Ogni metodo ha obiettivi specifici e modalità di raccolta delle informazioni.
Gli esperimenti sono cruciali perché permettono di individuare nessi causali e fornire spiegazioni affidabili di fenomeni, dimostrando anche l'esistenza di fenomeni spesso misconosciuti.
La correlazione indica che due eventi o fenomeni si associano sistematicamente, ma non implica necessariamente un rapporto di causa-effetto. È utile per esplorare relazioni tra fatti, anche se non ne determina le cause.
Le indagini descrittive mirano a evidenziare o analizzare fenomeni e possono includere studi demoscopici, analisi di casi singoli e indagini comparative per confrontare individui e contesti diversi.
Secondo Margaret Mead, l'identità può essere fornita dalla tradizione, riducendo il travaglio interiore dell'individuo. Quando la società e le istituzioni si occupano dell'identità, l'individuo non affronta conflitti interni.