Concetti Chiave
- Il surrealismo nasce da rappresentazioni artistiche francesi, tra cui la commedia di Apollinaire "Le mammelle di Tiresia", che segna l'inizio di un nuovo movimento estetico.
- Andrè Breton assume la guida della rivista "Littèrature" e distingue il surrealismo dal dadaismo, enfatizzando il dialogo con l'inconscio e il flusso di coscienza degli autori.
- Il surrealismo esplora un mondo interiore e surreale, ispirandosi alle teorie psicoanalitiche di Freud per dare forma a un'espressione artistica autentica.
- Breton definisce il surrealismo come "autonomismo psichico puro", un processo creativo che utilizza diversi mezzi per esprimere il funzionamento del pensiero senza le limitazioni della razionalità.
- Le opere surrealiste presentano immagini disordinate che riflettono il pensiero inconscio dell'artista, invitando il pubblico a seguire un percorso mentale non convenzionale.
Origini del surrealismo
Il termine surrealismo fu il risultato di rappresentazioni teatrali, scritti o poesie (Baudelaire) di artisti francesi. In particolare si deve ricordare la commedia di Guillaume Apollinaire, intitolata “Le mammelle di Tiresia”, definita dal suo steso autore un dramma surrealista. Dopo la morte di Apollinaire verrà pubblicata una rivista d’avanguardia: “Littèrature” in cui si darà spazio tanto ad un movimento distruttivo e nichilista come il dadaismo; quanto ad uno più costruttivo come il nascente surrealismo, che voleva dare una nuova visione del mondo e fondare una nuova estetica.
Evoluzione e guida di Breton
Successivamente la guida della rivista verrà presa da Andrè Breton che ne distanzierà il destino da quello della più cupa linea dadaista scegliendo di pubblicare articoli scritti a una o più mani in cui sono rappresentate conversazioni con l’inconscio, dialoghi in forma poetica, in cui insomma emerge con forza l’elemento interiore degli autori e il loro flusso di coscienza. Il surrealismo è infatti interessato ad un mondo interno, surreale, nella cui indagine gli artisti si muovono parallelamente a ricerche come quelle di Freud. L’inconscio diviene il luogo di ispirazione artistica.
Definizione e caratteristiche del surrealismo
Breton definisce il surrealismo come un “autonomismo psichico pure, tramite il quale si esprime (usando qualsiasi mezzo comunicativo: scrittura, pittura etc) il reale funzionamento del pensiero. È per questo che i dipinti surrealisti mostrano spesso immagini composte da elementi che nulla hanno in comune, quasi come se l’artista abbia raffigurato varie immagini che il suo pensiero si è limitato a frapporre una sopra l’altra, in un rodine non preciso, ma che corrisponde a quello del suo inconscio. Il pensiero detta senza essere forviato dalle costrizioni del ragionamento e della razionalità; è libero. Il processo è quindi automatico, si a in scrittura che in pittura, ma non per questo superficiale; anzi spesso sembra che l’artista voglia disorientare spingendo il lettore o lo spettatore a seguirne la linea di pensiero perdendosi anch'esso nelle strade oscure dell’inconscio
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine surrealismo e quali opere lo hanno influenzato?
- Come si è evoluto il surrealismo sotto la guida di André Breton?
- Quali sono le caratteristiche distintive del surrealismo secondo Breton?
Il termine surrealismo deriva da rappresentazioni teatrali e scritti di artisti francesi, in particolare dalla commedia di Guillaume Apollinaire "Le mammelle di Tiresia", considerata un dramma surrealista. Dopo la morte di Apollinaire, la rivista d'avanguardia "Littèrature" ha dato spazio sia al dadaismo che al surrealismo, quest'ultimo mirante a fondare una nuova estetica e visione del mondo.
André Breton ha preso la guida della rivista "Littèrature", distaccandosi dalla linea dadaista e pubblicando articoli che esplorano l'inconscio attraverso conversazioni poetiche. Il surrealismo si è così concentrato sull'indagine del mondo interno, ispirandosi alle ricerche di Freud e ponendo l'inconscio come fonte di ispirazione artistica.
Breton definisce il surrealismo come un "autonomismo psichico puro" che esprime il reale funzionamento del pensiero attraverso vari mezzi comunicativi. I dipinti surrealisti presentano immagini disordinate, riflettendo il flusso di coscienza dell'artista, libero dalle costrizioni razionali, e invitano il pubblico a perdersi nelle complessità dell'inconscio.