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Analisi I e II università : Superfici in R^3 Pag. 1
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Sintesi

Estratto del documento

Gianni Sammito Appunti di Analisi II

3

Superfici in R

3

Un esempio di superficie in R è la superficie di una sfera con centro nell’origine e raggio R > 0,

la cui equazione implicita è 2 2 2 2

x + y + z = R ¤

£ π

π e ϕ ∈ [0, 2π] è possibile

,

Conoscendo latitudine e longitudine, rispettivamente θ ∈ − 2

2

impostare l’equazione parametrica di tale superficie

 x = R cos(θ) cos(ϕ)

 y = R cos(θ) sin(ϕ)

 z = R sin(θ)

A questa trasformazione corrisponde la seguente funzione a valori vettoriali

i

h π

π × [0, 2π] → R : (θ, ϕ) 7→ (R cos(θ) cos(ϕ), R cos(θ) sin(ϕ), R sin(θ))

,

r : − 2

2

Una curva è regolare se le sue componenti si possono derivare e sono tutte diverse da zero.

Scegliamo un punto sulla superficie della sfera, e vediamo cosa succede muovendoci su ϕ e

lasciando costante θ. Fissato θ ∈ R si ottiene una funzione a valori vettoriali in una sola

0

variabile ϕ 7→ r (θ , ϕ)

0

π si ottiene

Ad esempio, scegliendo θ =

0 4 !

à √

´

³ 2

2

2

π sin(ϕ), R

cos(ϕ), R

R

,ϕ =

r 2

2

2

4

Quindi mantenendo θ costante e lasciando variare ϕ si ottiene una curva. La derivata rispetto a

ϕ vale !

à √

´

³ 2

2

π

∂r cos(ϕ), 0

, sin(ϕ), R

−R

, ϕ = 2

2

4

∂ϕ

Questo vettore è sempre diverso dal vettore nullo, perché seno e coseno non possono annullarsi

contemporaneamente, quindi la curva ottenuta è regolare.

¢

¡ π

∂r , ϕ . La curva ottenuta mantenendo costante θ (i.e. la

è un vettore tangente alla curva r 4

∂ϕ π , e lasciamo variare θ.

latitudine) è un parallelo. Supponiamo ora di fissare ϕ, scegliendo ϕ = 3

!

à √

´

³ 3

R

π cos(θ), R sin(θ)

cos(θ), R

=

r θ, 2

2

3

Per gli stessi motivi anche la curva cosı̀ ottenuta è regolare, infatti il vettore tangente vale

!

à √

´

³ 3

R

π

∂r sin(θ), R cos(θ)

sin(θ), −R

= −

θ, 2

2

3

∂θ 1

www.matematicamente.it

Gianni Sammito Appunti di Analisi II π

π . In questo

e ϕ =

Il punto di intersezione fra le due curve considerate si ottiene per θ = 3

4

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