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La competenza circolare

Cap. 1: Il panorama della didattica. Nuovi paradigmi e prospettive di innovazione

Panorama della didattica: radicale cambiamento dovuto alla rivoluzione delle tecnologie digitali.

Rivoluzione: web 2.0, diffusione del LIM, tablet, diffusione delle lavagne interattive multimediali e cultura degli studenti digital native.

Web 2.0 (usato per la prima volta nel 2004 da Tim O’Reilly). Paradigma tecnologico = paradigma didattico che rivoluziona i modelli della didattica tradizionale riscoprendo tecniche già utilizzate da Freinet.

Cambia anche lo schema relazionale e conoscitivo degli studenti: generazione “view and touch”, vedere e manipolare le informazioni per trasformarle in conoscenza proficua = stile conoscitivo che necessita di informazioni.

1. Il mutamento degli scenari tecnologici: le tecnologie Web 2.0

WEB: rete di persone; non più solo rete di informazioni ma non più solo biblioteca di informazioni, ma piazza di scambi e relazioni sociali; non più solo applicativo ma produzione e condivisione.

Parole chiave del web 2.0: partecipazione, condivisione, frammentazione e ricomposizione degli spazi.

≠ web 1.0 fino agli anni 90 = siti web statici, senza alcuna interazione con l’utente.

Dal punto di vista tecnologico gli strumenti possono apparire invariati, ma è cambiata la modalità di utilizzo della rete (partecipazione dell’utente, e modificazione dei contenuti mediali).

Web = piattaforma che raccoglie tutte le funzioni proprie di software che necessitavano di installazione sul PC.

Rivoltella: caratteristiche del WEB 2.0:

  • Interattività = facilità d’uso e integrazione con gli spazi e i mondi dei soggetti (in tempo reale possono vedere su FB le foto pubblicate da qualcun altro).
  • Socialità = condivisione delle risorse.
  • Autorialità = pubblicare nel web. Utente protagonista: contenuto che può essere prodotto dall’utente stesso.

2. Il mutamento degli scenari tecnologici: la lavagna interattiva multimediale LIM

Lavagna interattiva multimediale = ≠ dalla lavagna di ardesia nera che rendeva protagonista l’insegnante, favoriva l’insegnamento e lo studio e non l’apprendimento.

Progetto DIGIscuola finalizzato all’innovazione digitale della scuola. LIM = apprendimento che avviene attraverso la negoziazione dialogica dei contenuti = didattica attiva.

2.1 La LIM: quadro di funzionamento e quadro d’uso

Quadro di funzionamento detenuto dai costruttori, ma esso appartiene anche ai fruitori, in quanto attraverso il quadro sociale possono modificare la macchina.

Uso sociale = insieme delle pratiche sociali in base alle quali la tecnologia viene impiegata.

Flichy: a un uso tecnico e un uso sociale progettato dal costruttore, possono in realtà corrispondere più usi sociali.

Sintesi della teoria di Flichy:

  • Quadro di funzionamento della LIM detenuto anche dai fruitori: opportunità perché le esperienze di studenti/docenti possono arricchire il quadro tecnico della LIM. Rischio perché i docenti non rinnovati si limitano a trasporre sulla tecnologia metodi e operazioni che faceva prima su carta.
  • I progettisti del quadro tecnico pensano anche ai possibili usi che ne faranno gli utenti.

2.1.1 Quadro di funzionamento

Quadro di funzionamento = ciò di cui ho bisogno per poter utilizzare efficacemente e senza problemi una tecnologia. “Un modello concettuale è chiaro quando rende manifesta ogni possibile azione”.

Successo del modello concettuale e la sua integrazione sarà tale se gli utenti riusciranno a spiegarlo ad altri innescando un processo di diffusione capillare e se saranno in grado di svilupparne nuovi usi sociali.

LIM consente di proiettare una qualsiasi immagine presente sul PC e controllare il PC dalla LIM. Modalità di utilizzo:

  • Lavagna tradizionale con pennarelli (passive whiteboard).
  • Usando penna elettronica/dito (active whiteboard).
  • Interattiva (interactive whiteboard): consente di utilizzare la navigazione e ciò che si vede può essere anche manipolato (es. tagliato, incollato..).

2.1.2 Quadro d’uso

4 livelli di integrazione:

Integrazione tra passato e futuro

LIM = tavolo di montaggio dove docente e studente attivano e interagiscono per produrre nuova conoscenza, condividendola in rete con altre classi. Come un semplice blog? No, perché la LIM è familiare al mondo della scuola perché riassume le potenzialità della lavagna d’ardesia con gli scenari comunicativi dell’ICT = negoziazione dialogica dei contenuti.

Modalità più utilizzata dai docenti è la sovrascrittura.

Gli usi dei costruttori non corrispondono agli usi degli utenti. Risultato ricerche: se il docente non è portatore di cultura multimediale la LIM continua ad essere sottoutilizzata rispetto alle sue potenzialità.

Integrazione tra sistemi di apprendimento

Teoria delle intelligenze di Gardner: Psicologia dell’apprendimento, intelligenza umana = fenomeno complesso che riguarda una vasta gamma di abilità e competenze.

Gardner: 7 intelligenze: linguistica, logico-matematica, spaziale, musicale, interpersonale, intrapersonale, naturalistica. Ogni soggetto sviluppa diversi profili intellettivi ma che possono operare insieme per la risoluzione dei problemi.

Gardner: il fine della scuola = sviluppare intelligenze. Questo spiega l’insuccesso scolastico laddove si privilegia una sola modalità di accesso alla conoscenza.

LIM stimola le diverse intelligenze e consente molteplici modalità di accesso alla conoscenza e alla costruzione di significati (ma non è la soluzione alle difficoltà di gestione della classe) e dando > divertimento e motivazione, opportunità di partecipazione e collaborazione.

Ricerche: emerge che nelle classi dove utilizzano la LIM aumentano le domande e gli interventi degli studenti.

Integrazione nel sistema scolastico

Introduzione della lavagna digitale e integrazione: deve essere integrata, serve un riposizionamento del corredo scolastico, del docente e dello studente. Inserirla nella classe = toglierla dalla sua eccezionalità e riportarla alla sua quotidianità.

Integrazione nella pratica didattica del docente

LIM in classe incoraggia gli insegnanti a rivedere il proprio stile di insegnamento per stimolare gli studenti all’esercizio di uno stile di apprendimento attivo. Efficacia di uno strumento dipende dall’uso effettivo.

5 livelli di integrazione della LIM:

  • Familiarizzazione: l’insegnante si trova per la prima volta di fronte alla LIM (magari in corso di formazione). Docente matura i primi apprezzamenti nei confronti della tecnologia.
  • Utilizzo: l’insegnante inizia ad introdurre la tecnologia in classe con regolare frequenza, sostituendo le sue strategie classiche.
  • Integrazione: insegnante pensa che la LIM sia un elemento indispensabile per favorire un apprendimento significativo e migliorare qualitativamente le proprie strategie di insegnamento.
  • Riorientamento: docenti protagonisti con gli studenti del processo di apprendimento, come guide ma anche ambienti di apprendimento adattivi.
  • Evoluzione: gli insegnanti creano e cercano di personalizzare i contenuti in base ai bisogni dei ragazzi. Ricercano nuove risorse per migliorare l’apprendimento dei ragazzi.

Cosa consente un cambiamento, l’avanzamento agli stadi successivi? Il cambiamento culturale degli insegnanti e del loro approccio alla didattica.

Tre tipologie di insegnanti:

  • Missionari = docenti promotori della didattica con la LIM per creare apprendimento attivo. Utilizzano la lavagna in modo trasformativo: stimolano l’interazione e la discussione.
  • Incerti = docenti formati, ma poco disponibili ad attuare un cambiamento significativo nella didattica.
  • Luddisti = totale opposizione. Il loro insegnamento centrato solo sulla fornitura dei contenuti.

2.2 Esperienze di integrazione della LIM nella pratica didattica del docente

LIM: ingresso nel 2005. Processo: acquisto di lavagne + programma specifico di formazione dei docenti. Formazione (preparazione tutor regionali, poi preparazione docenti regionali e docenti provinciali). Progetto 1° fase: dotazione tecnologica, 2° fase: accompagnamento formativo. Tra i vantaggi i docenti lombardi affermano

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sonia.filippini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Sinini Gloria.
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