Sud Africa
Confini
N: Namibia, Botswana, Zimbabwe, Mozambico.
O: Oceano Atlantico.
S: Oceano Atlantico e Oceano Indiano.
E: eSwatini, Oceano Indiano.
Nel centro è situato l’enclave del Lesotho.
Capitale
Città del Capo, Pretoria, Bloemfontein.
Bloemfontein è la capitale giudiziaria in quanto sede della Corte Suprema, Città del Capo è la capitale legislativa in quanto sede del Parlamento e Pretoria è la capitale amministrativa in quanto sede del governo.
Superficie
1.220.813 k㎡.
Abitanti
55.908.900.
Densità di popolazione
46 ab/K㎡.
Lingua
Afrikaans, inglese, isiNdebele, isiXhosa, isiZulu, sePedi, seSotho, SeTswana, siSwati, xitsonga, tshivenda.
Religione
Protestanti, animisti, cattolici, musulmani, induisti.
Unità monetaria
Rand sudafricano.
Forma di governo
Repubblica parlamentare mista.
Fuso orario
+1 h da Roma.
Mezzi di trasporto utilizzati
Il sistema ferroviario è il più esteso ed utilizzato, in particolare quello che transita a Johannesburg, Durban e Città del Capo.
A seguire abbiamo gli aeroporti, situati all’interno dei parchi nazionali delle città più popolate e i porti; 7 in totale. Città del Capo, Simon’s Town, Port Elizabeth, East London e Durban sono i più conosciuti.
Morfologia
Il territorio è prevalentemente costituito da altopiani desertici/semidesertici, delimitati da sistemi montuosi la cui elevatezza è ridotta ad Ovest e pronunciata ad Est (tavolato).
Altopiani
L’altopiano centrale è suddiviso in una serie di aree distinte per clima, altitudine e morfologia e comprende: l’Altopiano del Capo, Free State, Veld, del Lesotho, del Limpopo e il Grande Karoo.
Montagne
Le cime più elevate sono localizzate nei sistemi montuosi della Grande Scarpata, Sud-Est e del Capo, Sud-Ovest; entrambi i sistemi montuosi dividono la Costa Occidentale da quella Orientale.
Nella Grande Scarpata le cime più elevate sono nella catena montuosa dei Monti dei Draghi e in quella dei Drakensberg, mentre in quelli del Capo le cime più elevate sono nei Monti Roggeveld e nei Monti Cederberg.
Coste
La Costa Occidentale e la Costa Orientale sono divise dal promontorio Cape Agulhas e Capo Buona Speranza.
La Costa Occidentale è bassa, ricca di insenature e baie, mentre la Costa Orientale è più alta e lineare, caratterizzata da uniformi pianure costiere.
Le isole più ampie sono situate nella Costa Atlantica, a poche miglia da Città del Capo: Dassen, Robben e Seal Island.
Fiumi
I fiumi sono prevalentemente brevi e irregolari.
I più estesi sono: il Limpopo, che traccia parte del confine con lo Zimbabwe e il Botswana a Nord; l’Orange, che traccia il confine con la Namibia a Nord-Ovest ed è ricco di cascate; e il Vaal, che dall’Eswatini a Est si estende e confluisce nell’Orange.
Laghi
I laghi sudafricani hanno bacini molto bassi e poco ampi.
I più importanti sono: il lago Chrissie, il lago Si Bhayi e il lago Santa Lucia.
Clima
Il clima è arido e desertico a Nord-Ovest e nel centro, mentre è mediterraneo al Sud e subtropicale a Est.
Inoltre è caratterizzato da due stagioni: la stagione secca, da aprile a ottobre, e quella delle piogge, da novembre a marzo.
Flora
Il paesaggio varia in molteplici zone, a causa della varietà di climi e morfologia del territorio.
Gli ambienti principali:
La foresta e la prateria temperata sono situate principalmente sulle cime degli altopiani, la savana e la foresta tropicale sono situate principalmente sulla costa orientale.
I confini del Sudafrica
- Nord: Namibia, Botswana, Zimbabwe, Mozambico.
- Ovest: Oceano Atlantico.
- Sud: Oceano Atlantico e Oceano Indiano.
- Est: eSwatini, Oceano Indiano.
Nel centro è situato l’enclave del Lesotho.
Capitale
Città del Capo, Pretoria, Bloemfontein.
Bloemfontein è la capitale giudiziaria in quanto sede della Corte Suprema, Città del Capo è la capitale legislativa in quanto sede del Parlamento e Pretoria è la capitale amministrativa in quanto sede del governo.
Superficie: 1.220.813 k㎡.
Abitanti: 55.908.900.
Densità di popolazione: 46 ab/K㎡.
Lingua: afrikaans, inglese, isiNdebele, isiXhosa, isiZulu, sePedi, seSotho, SeTswana, siSwati, xitsonga, tshivenda.
Religione: protestanti, animisti, cattolici, musulmani, induisti.
Unità monetaria: rand sudafricano.
Forma di governo: Repubblica parlamentare mista.
Fuso orario: +1h da Roma.
Mezzi di trasporto utilizzati
Il sistema ferroviario è il più esteso ed utilizzato, in particolare quello che transita a Johannesburg, Durban e Città del Capo.
A seguire abbiamo gli aeroporti, situati all’interno dei parchi nazionali delle città più popolate e i porti; 7 in totale.
(Città del Capo, Simon’s Town, Port Elizabeth, East London e Durban sono i più conosciuti.
Morfologia
Il territorio è prevalentemente costituito da altopiani desertici/semi-desertici, delimitati da sistemi montuosi la cui elevatezza è ridotta ad Ovest e pronunciata ad Est (tavolato).
Clima
Il clima è arido e desertico a Nord-Ovest e nel centro, mentre è Mediterraneo al Sud e Subtropicale a Est.
Inoltre è caratterizzato da due stagioni: la stagione secca, da aprile a ottobre, e quella delle piogge, da novembre a marzo.
Flora
Il paesaggio varia in molteplici zone, a causa della varietà di climi e morfologia del territorio.
Gli ambienti principali
La foresta e la prateria temperata sono situate principalmente sulle cime degli altopiani, la savana e la foresta tropicale sono situate principalmente sulla costa orientale, la macchia mediterranea sempreverde è situata a Sud-Ovest mentre la steppa desertica (Veld) e il deserto sono situati al centro del territorio e nell’area meridionale.
Fauna
Il Sudafrica, grazie all’ampia varietà di habitat e clima, è popolato da una vastissima rete di mammiferi (scimpanzé, leone, gorilla, rinoceronte bianco, elefante, zebra e felini), rettili (coccodrillo, vipera, cobra e pitone), pesci/mammiferi acquatici (pinguini, balene, delfini, squali, anguille), uccelli (aquila, condor, struzzo, falco, pappagalli e gufo) e più di 40.000 specie di insetti, tra cui scorpioni e ragni.
Storia
Il territorio sudafricano è diversificato sia in ambito geografico e morfologico che culturale, specialmente per il suo passato coloniale e per la segregazione razziale, territorio divenuto, finalmente, democratico e indipendente nel 1961, passando dall’apartheid. Dal 1652 veniva sfruttato per i giacimenti di oro e diamanti del Transvaal, portando contrasti tra Olandesi, colonizzatori del Sudafrica dal 1488, e Inglesi, colonizzatori del Sudafrica dal 1806, iniziando così le guerre anglo-boere. Nel 1910, usciti vittoriosi dalla guerra, gli inglesi fondarono la colonia inglese dell’Unione del Sudafrica, e in seguito, leggi che portarono alla segregazione razziale. Ciò portò all’apartheid degli anni ’60, per il quale vennero istituite le homeland; sistema legislativo rimasto fino al 1990. L’apartheid vietava ai neri di accedere ad aree ed edifici pubblici popolati da bianchi e ricoprire incarichi pubblici. Inoltre venivano condotti nei bantustan o “stati riserva” o nelle Townships e sciolsero il Congresso Nazionale Africano (ANC).
Nel 1961 l’Unione del Sudafrica uscì dal Commonwealth e istituì la Repubblica del Sudafrica. Nel 1994, Nelson Mandela vinse le elezioni; nella Nelson Mandela Square erge una statua a lui dedicata, diventando il primo presidente di colore, creando però contrasti tra Sudafricani e il “popolo bianco” presente sul territorio a seguito delle colonizzazioni. Attualmente la società è composta principalmente dalla popolazione nera: Bantu, Boscimani, Ottentotti, a seguire i Meticci e gli Indo Pakistani, e infine gli Afrikaner e gli inglesi.