Concetti Chiave
- Il Sudafrica ha vissuto un regime di apartheid che ha separato le razze e privato i neri dei loro diritti, creando forti disuguaglianze sociali.
- L'ANC ha svolto un ruolo fondamentale nella lotta contro l'apartheid, culminando con l'elezione di Nelson Mandela come presidente nel 1994.
- Il paese è caratterizzato da una grande diversità culturale e linguistica, con undici lingue ufficiali e una popolazione etnicamente variegata.
- Nonostante la sua economia mineraria e agricola fiorente, il Sudafrica affronta una crisi economica e forti tensioni sociali, con persistenza di disuguaglianze tra bianchi e neri.
- Le sfide post-apartheid includono la criminalità nelle grandi città e il superamento dell'arretratezza economica della popolazione nera, ancora in gran parte sotto la soglia di povertà.
Storia dell'apartheid
Il Sudafrica è uno stato dell'Africa australe. Per la presenza di molti europei, questo divenne autonomo già nel 1910, ma il governo rimase completamente in mano ai coloni che tolsero ai neri le loro terre e dopo la Seconda guerra mondiale crearono un regime sempre più autoritario basato sulla separazione totale (apartheid) delle diverse razze. Tutti i servizi vennero divisi, i matrimoni misti vennero proibiti, ogni razza fu costretta a vivere in propri quartieri e i neri vennero privati di ogni diritto.
Opposizione e cambiamenti politici
All’interno della Repubblica Sudafricana vi fu una forte opposizione al regime razzista soprattutto da parte dell’ANC (African National Congress). Le azioni di questo congresso e le pressioni internazionali condussero alla progressiva eliminazione dell’apartheid e infine si tennero libere elezioni in cui ogni cittadino aveva il diritto di voto indipendentemente dal colore della pelle, potendo quindi eleggere i propri rappresentanti. Così divenne presidente della Repubblica Sudafricana il capo storico dell’ANC Nelson Mandela liberato dopo una prigionia di 27 anni.
Diversità culturale e linguistica
Questo Stato è un mosaico razziale e linguistico: vi sono neri di diverse etnie, bianchi, popolazioni con sangue misto e asiatici in minoranza.
Le lingue ufficiali sono undici: l’afrikaans e l’inglese le più importanti. La religione praticata è in prevalenza quella cristiana, ma tra i neri vi sono anche degli animisti.
Economia mineraria e agricola
Nell'altopiano che copre il territorio del Sudafrica si trovano grandi giacimenti minerari che rappresentano un'enorme ricchezza per l'economia del Paese: il Sudafrica è, infatti, la terra dell'oro e dei diamanti ed è inoltre lo Stato africano più ricco di carbone.
L’agricoltura è caratterizzata da una buona produttività e da una notevole diversificazione. Sono importanti la produzione di cereali e le coltivazioni di alberi da frutta, canna da zucchero e tabacco, che forniscono le principali esportazioni agricole. Di grande rilievo resta l'allevamento.
Industria e crisi economica
Il settore trainante è l’industria. Le principali industrie sono quelle meccaniche e automobilistiche, affiancate da quelle chimiche, siderurgiche e metallurgiche. L'economia sudafricana è la più fiorente dell'Africa nera, ma essa oggi attraversa un periodo di crisi legato alle forti tensioni sociali.
Conurbazioni e metropoli
Cuore del Paese sono le conurbazioni dell'area nord-orientale (Transvaal), i cui poli sono tre delle cinque metropoli milionarie sudafricane: Pretoria, capitale amministrativa e sede del governo, Johannesburg, capitale degli affari e centro aurifero mondiale, Soweto, township della manodopera di colore. La più popolosa è comunque Città del Capo (che sfiora i 3 milioni di abitanti), sede del Parlamento e capitale legislativa, sulla costa meridionale; su quella nord-orientale si trova invece il grande porto di Durban, uno dei più attrezzati del mondo.
Sfide post-apartheid
Dopo lo smantellamento dell'apartheid, si è formato un governo democratico che non discrimina nessuna delle varie popolazioni presenti, ma le differenze sociali rimangono molto forti e oggi in tutte le grandi città si è sviluppata la criminalità. Questo provoca forti migrazioni. Nonostante presenti l'economia più forte e sviluppata del Continente, il Sudafrica vede permanere l'arretratezza economica e sociale della popolazione nera, il cui superamento è una scommessa che il Paese deve assolutamente vincere. Tuttavia i vari interventi politici ed economici attuati dal 1994 non sembrano per ora avere eliminate il monopolio dei Bianchi.
Disuguaglianze sociali persistenti
Mentre questi hanno un tenore di vita "occidentale", oltre metà dei neri vive tuttora sotto la soglia di povertà e il rimanente ha un reddito medio familiare pari a un settimo di quello bianco. Il dato già alto della disoccupazione media nazionale, quasi si raddoppia per i neri; quello della mortalità infantile si moltiplica per cinque, particolarmente a causa dell'AIDS che colpisce più pesantemente la comunità nera in un Paese che, nel suo insieme, ha quasi cinque milioni di sieropositivi. Il Sudafrica è oggi impegnato a rafforzare le proprie Istituzioni democratiche. L’obiettivo è rendere stabili le grandi trasformazioni che il Paese ha subito in campo politico e sociale e far crescere nella popolazione, in tutte le sue componenti, il senso di appartenenza ad un’unica Nazione.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale causa dell'instaurazione dell'apartheid in Sudafrica?
- Quale ruolo ha avuto l'ANC nella lotta contro l'apartheid?
- Quali sono le principali risorse economiche del Sudafrica?
- Quali sfide sociali affronta il Sudafrica dopo la fine dell'apartheid?
- Come si presenta la situazione delle disuguaglianze economiche tra bianchi e neri in Sudafrica?
L'apartheid è stato instaurato a causa del regime autoritario creato dai coloni europei, che privarono i neri delle loro terre e dei loro diritti, imponendo una separazione totale delle razze.
L'ANC (African National Congress) ha svolto un ruolo cruciale nell'opposizione al regime razzista, contribuendo alla progressiva eliminazione dell'apartheid e alla realizzazione di elezioni libere, culminate con l'elezione di Nelson Mandela come presidente.
Il Sudafrica è ricco di giacimenti minerari, in particolare oro, diamanti e carbone, e ha un'agricoltura diversificata che include cereali, frutta e tabacco, contribuendo significativamente all'economia del Paese.
Dopo la fine dell'apartheid, il Sudafrica affronta forti disuguaglianze sociali, con una parte significativa della popolazione nera che vive sotto la soglia di povertà e una criminalità in aumento nelle grandi città.
Le disuguaglianze economiche sono marcate, con oltre metà della popolazione nera che vive in povertà e un reddito medio familiare pari a un settimo di quello dei bianchi, evidenziando una persistente disparità sociale.