Concetti Chiave
- Il Lesotho è un regno dell'Africa meridionale, indipendente dal 1966, e circondato dalla Repubblica sudafricana.
- I Sotho, un gruppo bantù, si sono stabiliti nella regione nel XVII secolo e hanno affrontato conflitti con gli Zulù e i Boeri.
- L'economia del Lesotho dipende fortemente dai lavoratori Sotho nelle miniere sudafricane, che rappresentano il 50% della popolazione.
- Il settore agricolo è caratterizzato da allevamento e agricoltura, ma l'allevamento è praticato in modo irrazionale, causando degrado dei pascoli.
- Il paese presenta sfide infrastrutturali significative, con limitate vie di comunicazione e una capitale collegata al Sudafrica solo tramite ferrovia.
Geografia e storia del Lesotho
Il Lesotho è un piccolo stato situato nell’Africa meridionale, senza sbocco sul maree e completamente circondato dalla Repubblica sudafricana. E’ un regno indipendente dal 1966, nell’ambito del Commonwealth e fino a tale anno nella sua storia si possono riscontrare notevoli parallelismi con la Swaziland che dal 2018 è chiamato eSwatini. I Sotho sono un gruppo bantù che si sono stabiliti nella regione nel corso del XVII secolo e che si sono amalgamati con i Boscimani giunti sullo stesso territorio molti anni prima. Dopo essere riuisciti a contenere la pressione esercitato su di essi dagli Zulù, essi si trovarono ad affrontare i Boeri che all’inizio del XIX secolo occuparono molte delle loro terre. Per uscire dalla situazione i Sotho chiesero la mediazione del governatore britannico del Transorange (Transvaal), ma gli contri e le guerre fra le due etnie durarono per 20 anni. Nel 1868, il re di Sotho (che allora sui chiamava Basutoland) fu costretto a chiedere di essere annesso al Natal; successivamente fu annesso alla Colonia del Capo come entità autonoma e più tardi di nuovo alle dipendenze del commissario governativo britannico del Sudafrica. Quando il Sudafrica usci dal Commonwealth, il territorio di Sotho fu dichiarato anch’esso indipendente all’interno del Commonwealth e prese il nome di regno di Lesotho, in cui il prefisso “Le” significa”terra”.
Economia e dipendenza dal Sudafrica
Nonostante l’autonomia, l’ex Basutoland vive ancora nell’orbita sudafricana a seguito di una scelta obbligata.. Infatti, senza l’apporto dei Sotho che lavorano nelle miniere sudafricane e che rappresentano ben il 50% della popolazione, il paese sarebbe condannato alla fame. L’allevamento è, con l’agricoltura, la risorsa fondamentale della popolazione e si avvale della grande estensione di terreno adatto al pascolo che costituisce più dell’80% della superficie territoriale. Gli ovini forniscono i principali prodotti dell’esportazione: lana e carne. Tuttavia, l’allevamento viene praticato in modo irrazionale ed ha portato all’impoverimento e alla degradazione dei pascoli. L’agricoltura che produce mais, ha soltanto una funzione di sussistenza e non arriva a soddisfare le esigenze interne. Un altro aspetto che incide negativamente sull’economia è la carenza di vie di comunicazione: soltanto la capitale, Maseu, che conta 180.000 abitanti ed è situata nell’estremità occidentale del paese, è collegata con una ferrovia al Sudafrica. Essa dispone anche di un aeroporto.
Settore secondario e industria tessile
Il settore secondario si basa quasi del tutto sull’attività estrattiva, soprattutto dei diamanti e dell’uranio, ma essa è sottodimensionata. La paga dei minatori è molto bassa ed essi (circa 140.000) preferiscono andare a lavorare in Sud Africa ed inviare in patria le rimesse. Un certo sviluppo ha anche l’industria tessile che però è in mano ad aziende cinesi. Un lato positivo è invece rappresentato dalla produzione di energia idroelettrica a tal punto che il Lesotho ne vende una parte al Sud Africa.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica del Lesotho e la sua storia di indipendenza?
- Quali sono le principali risorse economiche del Lesotho?
- In che modo il Lesotho è influenzato dalla sua relazione con il Sudafrica?
- Qual è la situazione del settore secondario e dell'industria nel Lesotho?
Il Lesotho è un piccolo stato senza sbocco sul mare, completamente circondato dalla Repubblica sudafricana, e ha ottenuto l'indipendenza nel 1966, diventando un regno all'interno del Commonwealth.
L'economia del Lesotho si basa principalmente sull'allevamento e l'agricoltura, con gli ovini che forniscono lana e carne come principali prodotti di esportazione, anche se l'agricoltura è limitata a una funzione di sussistenza.
Il Lesotho dipende fortemente dal Sudafrica, poiché il 50% della sua popolazione lavora nelle miniere sudafricane, e senza queste rimesse, il paese rischierebbe la fame.
Il settore secondario del Lesotho è principalmente basato sull'attività estrattiva, come diamanti e uranio, ma è sottodimensionato; l'industria tessile è in crescita, ma controllata da aziende cinesi.