Concetti Chiave
- Le subordinate oggettive funzionano come complemento oggetto della proposizione principale, collegate a verbi enunciativi come "dire" o "raccontare".
- Verbi di giudizio e volontà introducono subordinate oggettive, esprimendo opinioni, dubbi o desideri; ad esempio, "Credo che Ugo sia il migliore".
- Le subordinate dichiarative spiegano o dichiarano informazioni relative alla proposizione principale, come opinioni o convinzioni.
- La distinzione tra subordinate oggettive e dichiarative può avvenire attraverso la presenza di preposizioni o dalla struttura del verbo nella frase.
- Le subordinate dichiarative presentano spesso due punti tra la proposizione principale e la subordinata, mentre le oggettive non li richiedono.
Funzione delle subordinate oggettive
Sono quelle subordinate che svolgono la funzione di complemento oggetto della nostra proposizione principale e si trova con diverse categorie di verbi:
-Ci sono i verbi detti enunciativi tutti quei verbi che indicano la azione di raccontare o di dire qualcosa)
Esempio: Gigi ha promesso che tornerà entro le 10-Ci sono anche verbi come vedere, sentire, percepire, ricordarsi…
Verbi di giudizio e volontà
-Ci sono i verbi che indicano Giudizio, opinione dubbio… esempio: Credo che Ugo sia il migliore
-Ci sono i veri che esprimono una volontà un desiderio, un timore, un divieto un impedimento Esempio: Impediscigli di studiare
Oltre alle subordinate oggettive ci sono anche le dichiarative, le quali dichiarano o spiegano una parte della proposizione principale e indicano:
-Opinione, convinzione speranza.
-Pronome o aggettivo dimostrativo; esempio: Questo non capisco: che cosa abbia detto la prof.
-Locuzioni; esempio: Di una cosa siamo contenti: che ci siano le vacanze (riferito ad una cosa)
Distinzione tra subordinate oggettive e dichiarative
Come si fanno a distinguere quindi queste subordinate ? (Oggettive e dichiarative) SI possono innanzitutto distinguere dalle preposizione o dal verbo, oppure direttamente dal verbo, ad esempio:
-Tutti dicono/che se ne sia andato Hanno generalmente un soggetto esplicito nella principale
- Questo dicono:/che se ne sia andato. Le subordinate dichiarative hanno generalmente i due punti tra la proposizione principale e la subordinata.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione delle subordinate oggettive nella proposizione principale?
- Quali sono i verbi che richiedono subordinate oggettive?
- Come si distinguono le subordinate oggettive dalle dichiarative?
Le subordinate oggettive svolgono la funzione di complemento oggetto della proposizione principale e si trovano con verbi enunciativi, come "promettere" o "credere", che indicano azioni di dire o raccontare (come nell'esempio: "Gigi ha promesso che tornerà entro le 10").
I verbi che richiedono subordinate oggettive includono verbi enunciativi, verbi di giudizio e verbi di volontà, come "credere", "impedire" e "sentire", che esprimono opinioni, desideri o timori (esempio: "Credo che Ugo sia il migliore").
Le subordinate oggettive si distinguono dalle dichiarative attraverso l'analisi delle preposizioni o dei verbi; le dichiarative, ad esempio, presentano generalmente i due punti tra la proposizione principale e la subordinata (come in "Questo dicono:/che se ne sia andato").