Concetti Chiave
- La costituzione italiana stabilisce che la Repubblica e la Democrazia sono i presupposti fondamentali dell'ordinamento dello Stato, con una forma di governo parlamentare.
- Il potere legislativo, esecutivo e giudiziario è distribuito tra cinque organi costituzionali, tra cui il Parlamento, il Presidente della Repubblica, e la Magistratura, ciascuno con funzioni specifiche.
- Il Parlamento italiano è bicamerale, composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, che operano con pari funzioni e autonomia.
- Le differenze tra Camera e Senato includono il numero dei membri, con 630 deputati e 315 senatori, e requisiti di età per l'elettorato attivo e passivo.
- Il Senato è eletto su base regionale, con una rappresentanza minima di sette senatori per ogni regione, e include anche senatori a vita nominati secondo l'articolo 59 della costituzione.
Ordinamento della Repubblica
La seconda parte della costituzione è dedicata all’ordinamento della Repubblica, cioè alla struttura Dello Stato italiano, la forma di governo e l'organizzazione dello Stato sono indicate in qualche modo dall'articolo 1 da cui discendono i due presupposti fondamentali del nostro ordinamento: la Repubblica e la Democrazia. La forma repubblicana e il carattere democratico sono strettamente collegati tra loro, in quanto il concetto stesso di democrazia come regime che si basa sulla sovranità del popolo. Nella forma di governo repubblicana al vertice dello Stato c’è un presidente il quale è la espressione diretta del popolo come è previsto nella nostra costituzione, la forma di governo prescelta dai costituenti e più precisamente una repubblica parlamentare in quanto il parlamento e il perno dell’intera vita politica. La forma di governo dello stato italiano è una repubblica parlamentare in quanto il parlamento, espressione della volontà popolare e l’organo fondamentale dell’organizzazione dello Stato.
Funzioni degli organi dello Stato
Nella seconda parte della costituzione dunque vengono definiti gli organi dello stato, i loro poteri o funzioni e si delinea pertanto il cosiddetto stato apparato: il potere legislativo fa le leggi, il potere esecutivo governa e amministra e il potere giudiziario per risolvere i contrasti tra i consociati e punire i reati, applica le leggi ai casi singoli. Le funzioni fondamentali sono distribuite tra cinque organi costituzionali: Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Magistratura, Corte costituzionale che pur avendo ognuno competenze diverse hanno il fine comune di salvaguardare i diritti. Il parlamento viene eletto direttamente dal popolo ed è espressione della volontà popolare e la sua funzione fondamentale è l’esercizio del potere legislativo. Il presidente della Repubblica è l’espressione dell’unità nazionale che vigila sul funzionamento delle istituzioni e rappresenta il punto d’incontro degli altri organi dello stato. Il governo è costituito dai rappresentati del partito o della coalizione che ha la maggioranza in Parlamento e la magistratura esercita il potere giudiziario.
Bicameralismo e composizione del Parlamento
Il parlamento è l’organo fondamentale dell’ordinamento della Repubblica ed è formato da 2 Camere con pari funzioni. Bicameralismo. Il primo comma dell’articolo 55 delinea la composizione e la struttura del parlamento prevedendo un regime bicamerale basato su due assemblee ( Camera dei deputati e senato della repubblica ) che in genere agiscono in piena autonomia l’una dall’altra ed esercitano la funzione parlamentare in una posizione di parità.
Differenze tra Camera e Senato
Le Camere sono elette entrambe a suffragio universale e diretto e rimangono in carica per cinque anni ma al di là di queste due caratteristiche e del fatto che hanno uguali funzioni, le assemblee parlamentari sono diverse tra loro per più aspetti: Il numero dei componenti 630 per la camera dei deputati, mentre per il Senato sono esattamente la metà, 315 i senatori eletti dai cittadini.
Il corpo elettorale in quanto per il Senato possono esercitare il diritto di voto (elettorato attivo) i cittadini che hanno compiuto i 25 anni e può essere eletto senatore (elettorato passivo) chi ha superato i 40 anni.
Il sistema per la ripartizione dei seggi per la camera dei deputati in proporzione della popolazione dello stato e il sistema elettorale per eleggere i componenti del parlamento non è indicato dalla costituzione che rimanda a una legge ordinaria.
Elezione e composizione del Senato
ART. 56 I deputati sono eletti in base alle circoscrizioni, in seguito al riconoscimento del diritto di voto agli italiani residenti all’estero è stata istituita anche una circoscrizione estero e senza variare il numero complessivo dei seggi, 12 vengono assegnati ai deputati eletti all’estero. ART. 57 Il senato viene eletto su base regionale cioè a ciascuna regione viene attribuito un certo numero di senatori in rapporto alla popolazione tenendo presente però che nessuna regione deve avere un numero di rappresentanti inferiore a sette.
In base a quanto disposto dall’articolo 59 della costituzione, del senato fanno parte anche alcuni senatori non eletti a suffragio universale e diretto e senza scadenza di mandato sono i senatori a vita.
Domande da interrogazione
- Quali sono i presupposti fondamentali dell'ordinamento della Repubblica italiana?
- Qual è la forma di governo dello Stato italiano?
- Quali sono le funzioni principali degli organi dello Stato?
- Quali sono le differenze tra la Camera dei Deputati e il Senato?
- Come viene eletto il Senato e quali sono le sue caratteristiche?
I presupposti fondamentali dell'ordinamento della Repubblica italiana sono la Repubblica e la Democrazia, come indicato nell'articolo 1 della Costituzione, che sottolinea la sovranità del popolo.
La forma di governo dello Stato italiano è una repubblica parlamentare, in cui il Parlamento è l'organo fondamentale e rappresenta l'espressione della volontà popolare.
Le funzioni principali degli organi dello Stato sono distribuite tra il potere legislativo (che fa le leggi), il potere esecutivo (che governa e amministra) e il potere giudiziario (che risolve i contrasti e applica le leggi).
Le differenze principali tra la Camera dei Deputati e il Senato riguardano il numero dei componenti (630 deputati contro 315 senatori) e i requisiti di età per l'elettorato attivo e passivo, con il Senato che richiede un'età minima di 25 anni per votare e 40 anni per essere eletti.
Il Senato è eletto su base regionale, con un numero di senatori attribuito a ciascuna regione in proporzione alla popolazione, e include anche senatori a vita, come stabilito dall'articolo 59 della Costituzione.