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Concetti Chiave

  • La strofa è una coppia di due versi a rima baciata, come dimostrato nell'esempio di Ugo Betti.
  • La terzina dantesca è una strofa di tre versi endecasillabi legati dalla rima incatenata, utilizzata nei sonetti.
  • La quartina è composta da quattro versi, con rima alternata o incrociata, come illustrato da Francesco Petrarca.
  • La sestina consiste in sei versi, con i primi quattro a rima alternata e gli ultimi a rima baciata, esemplificata da Giuseppe Parini.
  • L'ottava è una strofa di otto versi, caratterizzata da rima alternata e dall'ultima baciata, come mostrato in "Gerusalemme liberata" di Torquato Tasso.

La strofa


Definizione di strofa

Si definisce È la coppia di due versi a rima baciata.

Es. Dopo l'acquata le nuvole, pronte A

pigliano il volo scavalcano il monte A

(“Piccola nuvola di primavera” Ugo Betti)

Che cos'è la terzina dantesca?

La più conosciuta è la terzina dantesca, cioè la strofa di tre versi endecasillabi (undici sillabe) legati dalla rima incatenata. Nei sonetti le terzine possono essere anche a rima ripetuta o invertita.

Es. Io mi volsi ver' lui, e guardail fiso A

biondo era e bello e di gentile aspetto, B

ma l'un de' cigli un colpo avea diviso. A

(Divina Commedia Purgatorio Dante Alighieri)

La quartina

La quartina è una strofa di quattro versi a rima alternata o incrociata.

Es. Solo et pensoso i più deserti campi A

vo mesurando a passi tardi et lenti, B

et gli occhi porto per sfuggire intenti B

ove vestigio human l'arena stampi. A

(“Solo et pensoso i più deserti campi” Francesco Petrarca)

La sestina

La sestina è una strofa di sei versi i primi quattro dei quali sono uniti dalla rima alternata e gli ultimi da quella baciata.

Es. Io de' miei colli ameni A

nel bel clima innocente B

passerò i dì sereni A

tra la beata gente B

che di fatiche onusta C

è vegeta e robusta. C

(“La salubrità dell'aria” Giuseppe Parini)

L'ottava

L'ottava è una strofa di otto versi che, come la sestina, è composta da rima alternata e dall'ultima baciata.

Es. D'un bel pallore ha il bianco volto asperso, A

come a' gigli sarian miste viole B

e gli occhi al cielo affisa; e in lei converso A

sembra per la pietate il cielo e 'l sole: B

e la man nuda e fredda alzando verso A

il cavaliero, in vece di parole B

gli dà pegno di pace. In questa forma C

passa la bella donna, e par che dorma. C

(Da Gerusalemme liberata Torquato Tasso)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di strofa e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. La strofa è definita come una coppia di due versi a rima baciata, come illustrato nell'esempio di Ugo Betti.

  3. Cosa distingue la terzina dantesca dalle altre forme di strofa?
  4. La terzina dantesca è composta da tre versi endecasillabi legati dalla rima incatenata, come evidenziato nella "Divina Commedia" di Dante Alighieri.

  5. Quali sono le caratteristiche della sestina e come si struttura?
  6. La sestina è una strofa di sei versi, con i primi quattro uniti da rima alternata e gli ultimi da rima baciata, come mostrato nell'opera di Giuseppe Parini.

Domande e risposte

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