Storia moderna: dai viaggi oceanici a Napoleone (1442-1821)
Capitolo 1: Viaggi e scoperte geografiche
Le prime esplorazioni e i viaggi oceanici: 1442-1492
Periodo: Oro dalla Guinea, riesportazioni europee, unificazione corona spagnola, spedizione verso le Indie
Cosa: Innovazioni navali, esplorazioni, potere commerciale ed economico
Perché: Portogallo fornitore di oro europeo, Capitolazioni di Santa Fè
Conseguenze:All’inizio del ‘400 il principe portoghese Enrico il Navigatore aveva fondato l’importante scuola di navigatori, cartografi e astronomi, i quali diedero un grande e decisivo contributo alle navigazioni, scoperte e conquiste portoghesi. I successi delle navigazioni sono da attribuire alle innovative attrezzature navali, come il timone a ruota e le caravelle, le quali potevano navigare con il vento in poppa, un equipaggio minimo e disponevano di uno spazio ampio per le merci.
Poppa -> parte posteriore dell’imbarcazione. Prua -> parte anteriore dell’imbarcazione.
Grazie agli investimenti della corona e dei privati, le navigazioni portoghesi, per circa mezzo secolo del ‘400, ebbero grande successo. Nel 1442 incominciarono a giungere a Lisbona, dal continente africano, pepe, avorio e schiavi, ma il carico di maggiore valore era l’oro che proveniva dalla Guinea e che permise al Portogallo di essere il principale fornitore d’oro in tutta l’Europa per i vent’anni successivi, ed è proprio in Guinea che i portoghesi costruirono empori fortificati per controllare il commercio del minerale prezioso.
Madera (regione autonoma del Portogallo) si rivelò adatta alla coltivazione di varie piantagioni in cui lavoravano gli schiavi. Essendo, però, il Portogallo un piccolo paese, non riusciva a gestire ed assorbire tutte le ricchezze provenienti dall’Africa, e si ritrovò così a riesportarli verso altri paesi europei. La riesportazione dei prodotti africani garantiva un maggiore arricchimento della corona portoghese e dei mercanti coinvolti in tale commercio.
L'unificazione dei regni di Castiglia e Aragona: Nel 1479, in Spagna avvenne l'unificazione grazie al matrimonio tra Isabella e Ferdinando. I poteri commerciali ed economici raggiunti dal Portogallo indussero la corona di Spagna ad inserirsi in quello stesso meccanismo. Il ruolo della regina Isabella fu decisivo nel 1492 quando Cristoforo Colombo propose alla corona spagnola una nuova spedizione navale verso le Indie.
Cristoforo Colombo era sostenitore dell’idea che la terra fosse sferica e che navigando verso occidente si potevano raggiungere le Indie senza dover circumnavigare tutta l’Africa. La proposta di Colombo venne accolta dalla corona di Spagna e furono sottoscritte le Capitolazioni di Santa Fè.
Capitolazioni di Santa Fè -> nominavano Colombo viceré, ammiraglio e governatore delle terre che avrebbe scoperto. Il re del Portogallo fu il primo a cui Colombo si rivolse, ma il re rifiutò il progetto del navigatore in quanto più interessato a proseguire le esplorazioni lungo la costa africana.
La scoperta dell’America: 1492-1520
Periodo: Esplorazioni geografiche, ricchezze portate in Spagna, stretto di Magellano
Cosa: Scoperte delle nuove isole, raggiungere l’India dall’America
Perché: Trattato di Tordesillas, scoperta oceano Pacifico, Filippine, morte Magellano
Conseguenze: Colombo partì con tre caravelle (Nina, Pinta e Santa Maria) sbarcando il 12 ottobre 1492 sulle coste della terra che lui chiamò San Salvador. Continuando la spedizione trovò altre due isole, Cuba e Santo Domingo. Tornato in Spagna venne accolto con entusiasmo per i successi ottenuti e per le quantità di oro donategli dagli indigeni.
Dopo pochi mesi, riprese le esplorazioni che però si rivelarono un fallimento al punto che dopo la sua morte venne dimenticato. Nel mentre Isabella di Castiglia si era rivolta al papa Alessandro VI per far chiarezza su chi, tra Spagna e Portogallo, detenesse il possesso delle nuove terre scoperte.
- Il Portogallo fu il primo a cui Colombo si rivolse per finanziare la sua impresa.
- La Spagna fu colei che investì denaro nel progetto di navigazione.
Così nel 1494 venne stipulato il trattato di Tordesillas, il quale prevedeva la divisione del territorio nell’Atlantico tramite una linea longitudinale passante nei pressi di Capo Verde:
- I territori ad est della linea appartenevano al Portogallo.
- I territori ad ovest della linea appartenevano alla Spagna.
Tra il 1501 e il 1507 Amerigo Vespucci venne alla conclusione che le terre scoperte da Colombo non appartenessero all’Asia, bensì ad un nuovo continente che prese il suo nome, America.
Notevole spedizione fu quella di Ferdinando Magellano che riuscì a farsi finanziare da Carlo V nel 1520, proponendo l’idea che ci fosse un passaggio per raggiungere le Indie dall’America senza dover tornare nell’Atlantico e passare lungo le coste africane. Di fatto la sua teoria si rivelò giusta, egli trovò un passaggio tra Argentina e Cile che venne chiamato “stretto di Magellano” e sfociava su un nuovo oceano. Per tre mesi Magellano navigò nel nuovo oceano che, dimostrandosi calmo, prese il nome di Pacifico. Giunse successivamente nelle Marianne e poi nelle Filippine dove morì ucciso dagli indigeni.
I viaggi in oriente: il Portogallo (1498-1557)
Periodo: Estado de India
Cosa: Controllo del commercio
Perché: Monopolio reale, esportazioni merci impero cinese
Conseguenze: Nel 1500 Pedro Álvares Cabral scoprì il Brasile che sarebbe successivamente diventato la più importante colonia del Portogallo. Importante per la corona del Portogallo fu l’arrivo di Vasco Da Gama a Calicut (India) nel 1498 che portò alla nascita dell’impero marittimo portoghese, chiamato “Estado de India”.
L’Estado de India doveva garantire il monopolio commerciale al Portogallo su tutto ciò che veniva esportato in Europa, schiacciando il potere commerciale arabo ed indiano, ricorrendo spesso alla violenza delle armi. Il viceré dell’Estado de India era l’ammiraglio Alfonso de Albuquerque, abile nello sfruttare le lotte e controversie dei vari capi locali per ottenere vantaggi e favori ora da uno, ora dall’altro. L’impero marittimo portoghese era fondato su insediamenti con due caratteri differenti:
- Fortificazioni
- Scali commerciali
La corona portoghese dichiarò così il monopolio reale sul commercio indiano. Grazie alla supremazia militare e all’utilizzo della pirateria, i portoghesi riuscirono ad imporre alle marine orientali il pagamento di una serie di pedaggi. Non riuscirono però ad ottenere il dominio del Mar Rosso dove solitamente transitava il commercio tra Oriente ed Occidente.
Nel 1557 ottenne dalla Cina il permesso di insediarsi a Macao per fare da ponte di comunicazione commerciale, esportando merci dell’Impero cinese ad Occidente, in India e in Giappone. Per quanto riguarda l’Africa, il Portogallo lasciò il monopolio commerciale alle compagnie private, chiedendo una tassa del 5% sui profitti o entrando in società con loro.
La conquista dell’America: 1493-1519
Periodo: Seconda spedizione in America
Cosa: Oro, gloria, potere, commercio
Perché: Casa de Contratacion, imprese di conquista degli Aztechi, Maya, Incas
Conseguenze: Furono 1500 gli uomini che accompagnarono Colombo nella sua seconda spedizione in America (1493). Ad incoraggiare questi uomini alla partenza furono vari fattori tra cui:
- Gloria
- Potere
- Ricchezze
Tutte prospettive rese allettanti dalle grandi quantità di oro presente nel continente che contribuirono a trasformare le spedizioni geografiche in imprese di conquista. I primi territori occupati furono Portorico, Giamaica e Cuba che fruttarono quantitativi di oro così abbondanti da permettere alla Spagna di sostituire il Portogallo come maggiore fornitore di oro. In questa fase di sostituzione, la Spagna seguì il modello portoghese:
- Insediamenti come fortificazioni e porti commerciali
- Fondazione de la "Casa de Contratacion" (1503) che seguiva le orme de l’Estado de India.
Le vere e proprie conquiste iniziarono ufficialmente dal 1519 quando Hernan Cortes, in seguito all’esplorazione delle coste dello Yucatan, si imbatté nella civiltà Azteca, molto più ricca delle precedenti. A Cortes seguirono la conquista dei Maya e degli Incas da altri conquistadores spagnoli.
Hernan Cortes -> Aztechi
Francisco de Montejo -> Maya
Francisco Pizarro e Diego de Almagro -> Incas
Gli Aztechi: 1519-1521
Periodo: Impero azteco, piramide sociale, conquista di Tenochtitlan
Cosa: Ricchezze abbondanti dell’impero
Perché: Distruzione dell’impero azteco
Conseguenze: Gli aztechi avevano messo radici nel Messico centrale, ponendo come capitale del loro impero Tenochtitlan (Città del Messico). Grazie alla potenza militare di cui disponevano, erano riusciti a sottomettere le varie città-stato della regione, imponendo loro di pagare dei tributi che consistevano in:
- Piumaggi preziosi
- Tessuti
- Oro e gioielli
- Vittime per sacrifici umani alle divinità
Tenochtitlan, enorme centro urbano, era composta da: Acquedotti, fontane, canali d’acqua, quattro quartieri, divisi in circa ottanta calpulli. I calpulli erano una via di mezzo tra clan famigliari e associazioni di mestiere. Essi avevano la proprietà collettiva della terra si occupavano dell’organizzazione della vita dei loro membri, che erano uomini liberi e costituivano punto importante della società azteca. I nobili erano composti da capi militari, funzionari pubblici e l’alto clero. Ciò lascia intendere che solo la nobiltà poteva aspirare ad occupare posizioni di rilievo nella società. La carica di imperatore era ereditaria. Alla base della piramide sociale vi erano gli schiavi. Gli aztechi non conoscevano l’uso della ruota, non possedevano il ferro e non avevano animali da soma. Utilizzavano, invece, il bronzo e un calendario composto da 13 mesi, ognuno di venti giorni.
La vita sociale e quella privata erano fortemente regolate dai principi dell’ordine cosmico e dai segnali delle divinità, e non potevano in alcun modo essere alterati. Cortes e i suoi conquistadores vennero accolti in modo pacifico e ciò consentì loro di insediarsi nella città, prendere in ostaggio l’imperatore Montezuma e assumere il controllo politico della capitale. La brutalità del governo di Cortes spinse gli aztechi a ribellarsi, riuscendo a cacciare gli invasori i quali, però, approfittarono delle tribù ostili verso gli aztechi per riconquistare Tenochtitlan nel 1521.
I Maya e gli Incas
Impero Maya: Altro grande impero dell’America centrale erano i Maya, i quali avevano un territorio ricco di luoghi di culto, ognuno di essi autonomo dall’altro. Il clero viveva in permanenza di essi e i contadini, che vivevano nei dintorni, potevano recarvisi per le cerimonie religiose e per portare i loro prodotti al mercato; ai contadini inoltre erano imposti pesanti tributi dalla nobiltà.
I Maya avevano una ricca cultura con un complesso sistema di scrittura e una forte conoscenza dell’astronomia, di fatto erano in grado di seguire i movimenti del Sole, dei pianeti e delle stelle. Possedevano un calendario da 365. I maya erano un popolo combattivo e tenace, tanto che Francisco Montejo e i suoi conquistadores impiegarono quasi vent’anni nella conquista dell’impero.
Impero Incas: Terzo grande impero dell’America centrale erano gli Incas, i quali basavano la loro società su una gerarchia. Al vertice della gerarchia c’era il sorano, l’Inca, e sotto di lui governanti, clan e così via, i quali erano a loro volta diretti da un capo che rispondeva al sovrano. Il potere era dunque centralizzato.
Ogni villaggio era dotato di terreni, i quali venivano coltivati dai contadini. Quest’ultimi, inoltre, prestavano lavoro gratuito nella costruzione di strade e canali di irrigazione. Anche loro attribuivano grande importanza alla divinazione e nel pantheon la figura centrale era quella della divinità solare. Non conoscevano la scrittura ma adoperavano un sistema di cordicelle colorate per tenere i conti, elaborare statistiche e comunicare informazioni. La loro rovina fu dettata proprio dalla gerarchia dell’impero, in quanto ai conquistadores bastò catturare l’Inca e la sua famiglia per assoggettare l’intera popolazione.
Come è avvenuta la conquista: 1519-1605
Periodo: Metodi di conquista
Cosa: Dominio sui territori e monopolio sulle ricchezze commerciali
Perché: Genocidio delle popolazioni
Conseguenze: Quali furono le cause della disfatta dei tre grandi imperi?
- Superiore equipaggiamento dei conquistadores.
- Il favore con cui vennero accolti dagli Aztechi e dai Maya.
- Lo sfruttamento delle divergenze tra le tribù assoggettate e gli imperi.
- Volontà di convertire gli indios in cristiani (a questo scopo, al fianco dei conquistadores si unirono anche i missionari).
Le differenze linguistiche, inoltre, rendevano difficile la comunicazione tra i popoli, di conseguenza gli Incas rimasero isolati e non seppero mai quello che stava accadendo agli altri due grandi imperi. A ciò si aggiunsero le malattie portate dagli europei nel nuovo continente. Interessante motivazione di può trovare anche nell’incapacità di interpretare i segni divini, e l’assenza di essi indusse i sacerdoti degli imperi a credere che gli Dei fossero divenuti muti o fossero morti.
Dinanzi alla superiorità spagnola e la loro diversità, essi incominciarono a vederli come degli Dei, come dei presagi che annunciavano il ritorno di Quetzalcoatl, il grande dio che sarebbe tornato a riprendere il suo regno. Non trovando nei testi sacri nessuna indicazione su come affrontare le invasioni e gli stermini, i grandi imperi incominciarono a sentirsi impotenti e, in alcuni casi, arrendevoli.
Al contrario degli indios, Cortes e gli altri conquistador capivano gli indigeni e li consideravano esseri dotati tanto quanto i cristiani, eppure ciò non impedì di distruggere le loro civiltà in quanto l’ammirazione, non fu mai superiore alla brama di ricchezza, gloria, onori e soprattutto potere. Nel 1519 il centro America poteva vantare ben 25 milioni di abitanti, ma nel 1605 se ne contavano poco più di un milione.
Organizzazione dei territori: dopo lo sterminio degli indios
Periodo: Comunità di indios, protezione e garanzia spazio religioso
Cosa: Genocidio di indios, esigenza di amministrare le colonie
Perché: Encomienda, Nuova Spagna e Nuova Castiglia
Conseguenze: A fronte dei disastri demografici causati da conquistadores, Isabella ordinò una nuova istituzione nelle colonie, che venne nominata “encomienda”. Essa aveva la forma centri abitati e prevedeva che ad ogni comunità indigena venisse assegnato uno spagnolo di salda moralità per amministrare e proteggere ogni abitante da qualsiasi forma di abuso, garantendo anche un’istituzione religiosa. In cambio di questa protezione, la corona spagnola riscuoteva tasse e lavori all’interno della stessa comunità.
A Madrid la gestione amministrativa e giudiziaria delle colonie spagnole venne affidata a un Consejo de Indias. I territori, inoltre, furono divisi in due viceregni, governati da un viceré ed indipendenti dall’altro.
- Viceregno della Nuova Spagna -> attuale Messico.
- Viceregno della Nuova Castiglia -> attuale Perù.
Vennero costituiti anche le “audiencias” ovvero dei tribunali operativi nei viceregni con compiti amministrativi.
Le conseguenze della scoperta: ‘500 post-coloniale
Periodo: Schiavi dall’Africa, svalutazione della moneta, esportazioni agricole dal nuovo continente
Cosa: Eccessiva estrazione mineraria di oro e argento
Perché: Inflazione, salire dei prezzi, crisi europea, prodotti agricoli importati da altri paesi europei
Conseguenze: I territori americani erano ricchi di miniere di oro e altri minerali preziosi, i quali richiedevano un lavoro impegnativo e faticoso al quale gli indios non potevano rispondere data la costituzione fisica inadatta. Vennero perciò impiegati schiavi proveniente dall’Africa per rispondere alla mole di lavoro.
Le quantità di oro, argento e altri minerali che provenivano dal nuovo continente divenivano sempre più numerosi, andando così a danneggiare il valore della moneta che perse il suo valore, ma anche altri prodotti. Così, per effetto dell’inflazione i prezzi incominciarono a salire colpendo non solo la Spagna ma anche il resto dell’Europa.
L’aumento dei prezzi riguardava soprattutto i beni di prima necessità, come le produzioni agricole, tanto che negli ultimi decenni del ‘500 era divenuto più vantaggioso importare tali prodotti anziché coltivarli. Sempre verso la fine del ‘500, in Europa occidentale incominciarono ad essere importati prodotti agricoli proveniente dal continente americano, come:
- Tabacco
- Patate
- Mais
- Cacao
- Pomodoro
E a partire dalla metà del ‘600 questi prodotti alimentari furono determinanti dell’economia e nel commercio del vecchio continente.
Nuovo continente -> America
Vecchio continente -> Europa
L’America spagnola
Come prima anticipato, i territori spagnoli nel nuovo continente vennero divisi in due viceregni. Alle cariche più importanti (viceré e magistrati dei tribunali) si...
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