Divisione storica
- Pensiero classico
- Cristianesimo
- Rinascimento
- XIX secolo (metà 1800)
- Strutturalismo
- Funzionalismo
- Comportamentismo (apprendimento)
- Gestalt (percezione e pensiero)
- La prospettiva psicodinamica
- Cognitivismo
Da Darwin in poi si pensa all'essere umano come un animale che fa parte della natura.
Pensiero greco
Aveva gettato le basi della psicologia scientifica [medicina- Ippocrate (fu il primo a capire che il cervello era il luogo in cui avvengono i processi mentali), filosofia- Aristotele] però mischiava mente e anima (-concetto religioso).
Pensiero del cristianesimo
Essere umano visto come al di sopra della natura e vicino a Dio. Interdizione allo studio dell'essere umano dal punto di vista mentale (anima, quindi teologia) e corporeo. La psicologia, come molte altre discipline, è subordinata dalla teologia.
Dato che l'essere umano era così vicino a Dio e staccato dalla natura non poteva essere studiato con gli stessi metodi con cui si studiava la natura (ad esempio la dissezione dei cadaveri che è stata vietata fino al 1800).
Rinascimento: Cartesio 1596-1650
Naturalizzazione parziale.
Res extensa: sfera della materialità, il corpo, concepito come una macchina- comune sia all'essere umano e animali quindi non soggetto ai divieti della chiesa (leggi meccaniche).
Res cogitans: mondo immateriale del pensiero, mente e anima (ancora confuse) proprie dell'essere umano. È possibile analizzarli con la coscienza quindi con l'introspezione (strumento per studiare l'immaterialità ma solo la propria e non quella degli altri).
Si potrebbe dire che il nostro sistema nervoso è la sintesi del sistema cartesiano--> il nostro cervello organico crea pensieri inorganici.
Problema della misurazione degli eventi psichici
Problema della misurazione degli eventi psichici (Kant 1724-1804).
Nella psicologia non c'è separazione tra soggetto e l'oggetto di studio (è la mente che studia se stessa), quindi non si potrà mai studiare la mente umana in modo oggettivo, misurabile e scientifico. È una trappola dovuta al ragionamento di Cartesio.
Io studio la mente tramite dei test dai quali posso ricavare dati quindi studiare in modo scientifico.
1800 - secolo chiave
Neuroscienze:
Fibre nervose: trasmissione dello stimolo (legame tra realtà e mondo psichico).
Ciascun nervo non trasferisce lo stimolo in sé ma veicola selettivamente certe informazioni determinando le esperienze sensoriali.
Importante per la psicologia: l'esperienza percettiva è mediata dai nervi e non fornisce una conoscenza degli oggetti esterni in quanto tale.
Divisione storica
- Pensiero classico
- Cristianesimo
- Rinascimento
- XIX secolo (metà 1800)
- Strutturalismo
- Funzionalismo
- Comportamentismo (apprendimento)
- Gestalt (percezione e pensiero)
- La prospettiva psicodinamica
- Cognitivismo
Da Darwin in poi si pensa all'essere umano come un animale che fa parte della natura.
Pensiero greco
Aveva gettato le basi della psicologia scientifica [medicina- Ippocrate (fu il primo a capire che il cervello era il luogo in cui avvengono i processi mentali), filosofia- Aristotele] però mischiava mente e anima (-concetto religioso).
Pensiero del cristianesimo
Essere umano visto come al di sopra della natura e vicino a Dio. Interdizione allo studio dell'essere umano dal punto di vista mentale (anima, quindi teologia) e corporeo. La psicologia, come molte altre discipline, è subordinata dalla teologia.
Dato che l'essere umano era così vicino a Dio e staccato dalla natura non poteva essere studiato con gli stessi metodi con cui si studiava la natura (ad esempio la dissezione dei cadaveri che è stata vietata fino al 1800).
Rinascimento: Cartesio 1596-1650
--> Naturalizzazione parziale.
Res extensa: sfera della materialità, il corpo, concepito come una macchina- comune sia all'essere umano e animali quindi non soggetto ai divieti della chiesa (leggi meccaniche).
Res cogitans: mondo immateriale del pensiero, mente e anima (ancora confuse) proprie dell'essere umano. È possibile analizzarli con la coscienza quindi con l'introspezione (strumento per studiare l'immaterialità ma solo la propria e non quella degli altri).
Si potrebbe dire che il nostro sistema nervoso è la sintesi del sistema cartesiano--> il nostro cervello organico crea pensieri inorganici.
Problema della misurazione degli eventi psichici
Problema della misurazione degli eventi psichici (Kant 1724-1804).
Nella psicologia non c'è separazione tra soggetto e l'oggetto di studio (è la mente che studia se stessa), quindi non si potrà mai studiare la mente umana in modo oggettivo, misurabile e scientifico. È una trappola dovuta al ragionamento di Cartesio.
Io studio la mente tramite dei test dai quali posso ricavare dati quindi studiare in modo scientifico.
1800 - secolo chiave
Neuroscienze:
Fibre nervose: trasmissione dello stimolo (legame tra realtà e mondo psichico).
Ciascun nervo
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Storia della psicologia
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Fondamenti di psicologia generale – Storia della psicologia
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