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L’età della guerra fredda

I nuovi equilibri mondiali

  • Sistema bipolare: blocco occidentale (USA) vs blocco orientale (URSS).
  • USA: democrazia rappresentativa. Libero scambio. Partiti legati all’URSS esclusi dalle coalizioni politiche.
  • URSS: comunismo. Economia pianificata. Forze non comuniste ridotte al silenzio.
  • Guerra fredda: guerra combattuta non sui campi di battaglia ma con le armi delle ideologie e della propaganda. Basata sull’equilibrio del terrore: entrambe le potenze avevano armi atomiche ma un conflitto di tal genere avrebbe avuto conseguenze terrificanti per l’intero pianeta, ragione per cui non si arrivò mai a uno scontro diretto tra i due blocchi. Ogni conflitto combattuto in giro per il mondo tuttavia ha rischiato di gettare il mondo in una guerra nucleare (Corea, Vietnam, Cuba).
  • 1946-1949, Grecia = guerra civile tra comunisti e forze di governo filo-occidentali.

Contesto storico

  • 1944 = Conferenza di Mosca: Churchill e Stalin dividono i Paesi balcanici in zone di influenza.
  • 1944 = Accordi di Bretton-Woods: istituzione di:
    • FMI, Fondo Monetario Internazionale: riserva monetaria internazionale + stabilità dei cambi di moneta basati sul dollaro americano;
    • BM, Banca Mondiale con il ruolo di prestare denaro agli Stati per ricostruzione e sviluppo.
  • 1945 = Conferenza di Jalta: i 3 grandi (Roosevelt, Churchill e Stalin) dividono la Germania e la sua capitale in 4 zone:
    1. Francese. 1947 = unificazione statunitense e britannica;
    2. Britannica. 1949 = unificazione statunitense, britannica e francese > Repubblica Federale Tedesca;
    3. Statunitense;
    4. Sovietica.
  • 1945 = Conferenza di San Francisco > nascita ONU.
  • 1945 = Conferenza di Potsdam: emergono i contrasti USA-URSS.
  • 05/03/1946 = Discorso di Churchill: “una cortina di ferro è calata sul continente”.
  • 1946, Parigi = Conferenza di pace.
  • 1947 = Truman presidente USA. Dottrina Truman = dottrina di contenimento per URSS che non deve modificare i nuovi assetti a proprio vantaggio.
  • 1948 = Blocco sovietico di Berlino per impedirne il rifornimento e indurre gli occidentali ad abbandonare Berlino ovest > ponte aereo americano > rimozione blocco.
  • 1949 = Repubblica Democratica Tedesca a guida sovietica.
  • 1949 = Patto Atlantico: alleanza difensiva tra Europa occidentale, Canada e USA. NATO = formazione militare integrata composta da contingenti militari dei Paesi membri.
  • 1955 = Patto di Varsavia = alleanza militare difensiva tra URSS e Paesi satelliti.

L’URSS e le democrazie popolari

1947 = Piano Marshall: destinazione fondi americani ai Paesi europei per la ricostruzione e la promozione dello sviluppo post-guerra > URSS rifiuta gli aiuti economici di USA.

1947 = COMINFORM: ufficio di informazione dei partiti comunisti creato da Stalin. Era una sorta di Terza Internazionale, scioltasi nel ’43.

  • Sovietizzazione Europa dell’Est (Polonia, Germania orientale, Bulgaria, Romania, Ungheria e Albania):
    • Imposizione modello economico e politico sovietico ai Paesi occupati;
    • Sopravvivenza istituzioni democratiche le cui posizioni principali vennero affidate ai partiti comunisti;
    • Scioglimento altri partiti;
    • Cancellazione iniziativa privata;
    • Subordinazione Paesi satelliti all’URSS;
    • 1949, Varsavia = COMECON: Consiglio di mutua assistenza firmato dai Paesi del blocco orientale;
    • Purghe: arresti, torture, condanne con pena di morte nei confronti dei dirigenti comunisti dell’Est europeo sospettati di volontà autonomistica.
  • Cecoslovacchia, 1948 = colpo di Stato: dal ’46 governo comunista basato sulle coalizioni di sinistra le quali si ruppero circa l’accettazione del piano Marshall sostenuta dalla borghesia e dai socialisti. I comunisti obbligarono il Presidente della Repubblica, Benes, ad affidare il potere a un governo da loro controllato. Alle nuove elezioni, egli si dimise per non dover firmare la nuova Costituzione che avrebbe trasformato il Paese in una democrazia popolare.
  • Jugoslavia di Tito: Tito voleva porre il Paese come guida dei Paesi balcanici e perseguire uno sviluppo industriale in maniera autonoma dall’URSS > accusa di Stalin di deviazionismo > espulsione comunisti jugoslavi dal Cominform. Da allora la Jugoslavia mantenne un ruolo equidistante dai due blocchi > modello jugoslavo in quanto unica ribellione riuscita all’URSS.

Rivoluzione in Cina e guerra in Corea

  • Governo nazionalista (Chiang Kai-Shek) vs comunisti (Mao).
  • 1946-1947 = offensiva nazionalista > contrattacco comunista sostenuto dalle masse popolari soggiogate dalla promessa di una riforma agraria > sconfitta nazionalista.
  • 1949 = comunisti a Pechino > Chiang Kai-Shek, con l’aiuto delle flotte statunitensi, ripara nelle isole Taiwan.
  • 1/10/1949 = Repubblica Popolare Cinese riconosciuta da URSS e Gran Bretagna ma non da USA e alleati. URSS appoggia tale repubblica ma la guarda con sospetto a causa della possibilità di voler occupare il ruolo di Stato-guida.
  • Corea divisa in due dal 38° parallelo a seguito della seconda guerra mondiale > Corea del Nord (comunista) vs Corea del Sud (nazionalista).

L’impopolarità del leader della Corea del Sud e il progressivo ritiro delle truppe americane hanno contribuito al rafforzamento dell’idea del leader comunista di unificare il Paese. Egli richiese l’appoggio dell’URSS che accettò per tre ragioni:

  1. Asia come possibile teatro ideale del conflitto con l’Occidente;
  2. Possibile non intervento americano in quanto la Corea non rappresentava un’area di interesse degli USA;
  3. Possibile appoggio della Cina maoista con conseguente messa fuori gioco dell’URSS come guida dell’Asia.
  • 1950 = invasione Corea del Sud > conquista di quasi tutto il territorio sudcoreano > intervento americano sotto la bandiera dell’ONU, dunque appoggio militare dei Paesi membri dell’ONU, esercito guidato dal generale MacArthur > nordcoreani respinti > intervento della Cina di Mao in quanto la possibile presenza di uno Stato anticomunista sarebbe stata sconveniente > americani alle loro posizioni di partenza.
  • 1953 = fine della guerra: Corea rimane divisa in due, confine demilitarizzato.

Il Giappone

  • 1946 = riforma agraria e nuova Costituzione scritta da funzionari americani > monarchia parlamentare.
  • Recupero rapporti Giappone – USA: durante il conflitto in Corea il Giappone era diventato la base logistica degli americani.
  • Miracolo economico giapponese favorito da USA: aumento esportazioni e tasso di crescita del 15% annuo. Negli anni ’60 divenne la terza potenza economica mondiale.
  • 1973 = crisi petrolifera colpì duramente il Paese privo di materie prime.
  • Debolezza militare.

Guerra fredda e coesistenza pacifica

  • 1948-1953 = periodo più buio della guerra fredda.
  • 1949 = esplosione atomica sovietica > campagna anticomunista in USA.
  • Maccartismo: Joseph McCarthy istituì una commissione parlamentare per reprimere le attività antiamericane.
  • 1950 = Internal Security Act per emarginare filocomunismi e simpatie di sinistra > eccesso di Maccartismo > McCarthy censurato dal Senato.
  • 1952 = Eisenhower presidente USA dopo Truman. Dottrina Eisenhower: fornire aiuti ai Paesi della regione mediorientale e a intervenire militarmente in risposta ad aggressioni promosse dai Paesi controllati dal comunismo internazionale, con un duplice obiettivo:
    1. Contrastare l’influenza sovietica in Medio Oriente;
    2. Contrastare il panarabismo sostenuto da Nasser.
  • 1952 = esplosione bomba a idrogeno americana.
  • 1953 = esplosione bomba a idrogeno sovietica > divario tecnologico-nucleare tra le due superpotenze in diminuzione.
  • 1953 = protesta operaia di Berlino Est contro le dure condizioni di vita imposte dal regime sovietico > repressione sovietica.
  • 1953 = Kruscev leader URSS dopo morte Stalin; promotore di alcune politiche di apertura interna ed estera:
    • 1955 = Trattato di Vienna: i sovietici ritirano le truppe dall’Austria in cambio della neutralità del Paese;
    • Incontro a Ginevra con i capi occidentali per discutere del problema tedesco;
    • 1955 = riconciliazione con i comunisti jugoslavi;
    • 1956 = scioglimento COMINFORM;
    • Fine purghe, rilancio agricoltura, maggiore attenzione alle condizioni di vita dei cittadini;
    • 1956 = rapporto Kruscev: requisitoria contro Stalin + denuncia misfatti commessi; letto solo ai dirigenti, non fu mai pubblicato. Conteneva anche la definizione di policentrismo = no approccio unilaterale nei confronti dei Paesi satelliti ma collaborazione.

Coesistenza pacifica: linea di politica estera delineata nel rapporto Kruscev che corrisponde all’atteggiamento che avrebbe dovuto regolare i rapporti tra USA e URSS.

Il rapporto Kruscev fece sorgere in molti Paesi l’idea che il modello sovietico potesse imporsi con forme più blande:

  • Polonia: proteste operaie affinché venissero promosse riforme politiche e sociali > ritorno leader comunista, Gomulka, favorito dai sovietici > avvio riforme per calmare le proteste ma no rottura con URSS.
  • Ungheria: proteste operaie > governo Nagy, comunista dell’ala liberale > regime di piena libertà > spazio a forze antisovietiche > 01/11/1956 = uscita Ungheria dal Patto di Varsavia > intervento sovietico > occupazione Budapest > fucilazione Nagy e restaurazione regime sovietico.
  • 1958 = ultimatum di Kruscev all’Occidente: il leader sovietico chiese agli USA, alla Gran Bretagna e alla Francia di ritirare i propri soldati da Berlino o di riconoscere il governo dell’Est. In caso contrario sarebbe stato bloccato l’accesso alla città, come già nel ’48; l’eventuale violazione di tale blocco avrebbe potuto condurre allo scoppio di una guerra.
  • 1960 = abbattimento sovietico di U2, aereo spia statunitense.
  • 1961 = costruzione muro di Berlino.

Democrazie europee e avvio dell’integrazione economica

  • Miracolo economico tedesco favorito da:
    • Piano Marshall;
    • Manodopera dei profughi dell’Europa dell’Est;
    • Stabilità politica: 1949 = Costituzione;
    • Governo opposizione;
    • Unione cristiano-democratica;
    • Partito Socialdemocratico;
    • Unione cristiano-sociale;
    • Governo presieduto da Konrad Adenauer.
  • Spinte all’integrazione volute da De Gasperi, Schuman, Adenauer, USA.
  • 1950 = proposta francese di CED, Comunità Europea di Difesa, formata da 6 divisioni militari le quali non avrebbero dovuto avere carattere nazionale.
    • USA: questo progetto avrebbe permesso il graduale allontanamento dei militari americani dall’Europa > favorevoli alla CED;
    • Francia: la presenza americana era necessaria per il controllo della Germania, rivalità franco-tedesca esisteva da sempre, > contrari alla CED > rovesciamento delle posizioni.
  • 1952 = istituzione CED mai ratificata dalla Francia.
  • 1951 = CECA: Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio > coordinazione prettamente economica nei settori della grande industria tra:
    1. Francia;
    2. Germania federale;
    3. Italia;
    4. Lussemburgo;
    5. Olanda;
    6. Belgio.
    Vi fu il progetto di una Comunità europea di Difesa che però fallì a causa del voto contrario del Parlamento Francese.
  • 1955 = viaggio a Mosca di Adenauer: primo passo verso il miglioramento dei rapporti tra URSS e Germania.
  • 1955 = Germania in NATO.
  • 1955 = conferenze di Ginevra: anche se si conclusero senza risultato determinarono quello che venne definito come “spirito di Ginevra” = distensione dei rapporti tra Mosca e Washington.
  • 1957 = Trattati di Roma.
    • CEE: Comunità Economica Europea:
      1. Creazione di un Mercato Comune;
      2. Abbassamento tariffe doganali;
      3. Libera circolazione della forza lavoro;
      4. Coordinamento politiche industriali e agricole;
      5. Commissione: proporre i piani di intervento;
      6. Consiglio: delegati dei Paesi membri;
      7. Corte di Giustizia: dirimere le controversie tra Stati;
      8. Parlamento Europeo: funzioni consultive; prima formato da rappresentanti dei singoli governi e poi eletto direttamente dai cittadini.
    • EURATOM: coordinamento dei Paesi membri per lo sfruttamento pacifico dell’energia nucleare.
  • 1946-1958 = Quarta Repubblica Francese: governo di comunisti, socialisti e cattolici; non presenta molte differenze con il governo della Terza Repubblica. Cade nel ’58 a causa del problema algerino.
  • 1958 = Quinta Repubblica Francese presieduta da De Gaulle; il potere del Presidente della Repubblica assunse maggiori prerogative:
    1. Nomina primo ministro;
    2. Potere di sciogliere le camere;
    3. Indire nuove elezioni;
    4. Indire referendum su questione da lui ritenute importanti.
    De Gaulle cercò di risollevare il prestigio nazionale francese cercando di rimanere quanto più indipendenti dagli USA e proponendo la Francia come guida di un’Europa indipendente dai due blocchi.
  • 1966 = ritiro truppe francesi dalla NATO.

Distensione e confronto: gli anni di Kennedy e Kruscev + crisi di Cuba

I primi anni ’60 furono anni di intenso ottimismo favorito dalla crescita demografica, dallo sviluppo economico e dall’innovazione tecnologica.

  • 1960 = Kennedy presidente USA > aumento spesa pubblica per programmi sociali, esplorazioni spaziali, spese militari e sostegno a Martin Luther King impegnato nel movimento per i diritti dei neri. In campagna elettorale Kennedy accusò l’amministrazione repubblicana di Eisenhower di non essere riuscita a preservare la superiorità strategica statunitense in quanto i sovietici erano riusciti a costruire missili intercontinentali.

Dottrina della risposta flessibile = approccio adottato dall’amministrazione Kennedy, in contrapposizione con la dottrina Eisenhower, prevedeva che gli USA graduassero la propria risposta militare alle eventuali aggressioni sovietiche, evitando di dover ricorrere automaticamente agli strumenti nucleari.

  • 1961, Vienna = primo incontro fra Kennedy e Kruscev conclusasi in un fallimento > costruzione muro di Berlino.
  • Cuba: regime socialista di Fidel Castro > 1961 = fallimento a Baia dei Porci: spedizione armata USA, che non tolleravano la presenza di un regime ostile così vicino a loro > fallimento. Assistenza economica e militare di URSS > base URSS a Cuba per lancio di missili nucleari > 1962 = blocco navale USA attorno a Cuba per impedire alle navi sovietiche di raggiungere l’isola. 22-28/10/1962 = mondo vicino a un conflitto generale > Kruscev smantella le basi di lancio.

Che Guevara: “creare due, tre, cento Vietnam”; egli era un medico argentino che aveva preso parte alla guerriglia contro Batista (vedi pag.16). Fu ucciso nel 1967 in Bolivia dopo aver tentato di estendere il conflitto in America Latina.

  • 1963 = trattato per bandire gli esperimenti nucleari in atmosfera.
  • Linea rossa: linea diretta di telescriventi fra Casa Bianca e Cremlino.
  • 1964 = Kruscev fuori dal governo accusato di una politica estera troppo avventata.
  • 22/11/1963, Dallas = omicidio Kennedy > inizio omicidi politici che colpirono Robert Kennedy, fratello del presidente, e Martin Luther King. Il suo successore fu Johnson.

Guerra del Vietnam e crisi cecoslovacca

  • 1964-1975 = guerra in Vietnam, diviso in due dagli accordi di Ginevra (1954) all’altezza del 17° parallelo:
    • Nord: regime comunista stabile;
    • Sud: regime semi-dittatoriale filo-occidentale e anticomunista sostenuto da USA che inviarono un contingente di consiglieri militari di circa 30 mila uomini.

La situazione politica del Sud era profondamente corrotta.

Gli accordi prevedevano la riunificazione del territorio entro 2 anni > USA e Vietnam del Sud non li ratificarono in quanto consapevoli che, su elezioni libere, avrebbe vinto il Vietnam comunista.

VIETCONG: movimento di guerriglia comunista appoggiato da URSS e Cina.

  • 1964 = bombardamento americano in Nord Vietnam in seguito a un attacco comunista subito da navi da guerra statunitensi > aumento militari americani, circa mezzo milione.

In America il conflitto vietnamita venne considerato come una sporca guerra contraria alle tradizioni americane; inoltre il Vietnam non rappresentava un territorio di interesse strategico o militare statunitense. Sempre più giovani in età di leva si rifiutarono di indossare la divisa > crisi militare americana.

  • 1968 = offensiva Vietcong > fallimento: i territori occupati durante l’offensiva furono riconquistati dalle truppe americane. Johnson sospende i bombardamenti anche a causa degli elevati costi che il conflitto richiedeva. Il suo successore Richard Nixon ridusse l’impegno militare americano.
  • 1969 = Nixon presidente USA il quale adottò una strategia riassunta in 3 punti:
    1. Ritiro graduale delle truppe;
    2. Aumento bombardamenti aerei in Vietnam del Nord;
    3. Rafforzamento Vietnam del Sud fino al raggiungimento di un’autosufficienza militare tale da poter far fronte alle offensive del Nord.
  • 1973 = armistizio di Parigi che prevedeva:
    1. Graduale ritiro forze statunitensi dal Vietnam dove la guerra continuò per ulteriori 2 anni;
    2. Cessazione del conflitto;
    3. Restituzione dei prigionieri di guerra;
    4. Ritiro truppe nordvietnamite dal Laos e dalla Cambogia ove era stato esteso il conflitto.
  • 30/04/1975 = Vietcong nella capitale violando gli accordi di cui sopra > vittoria comunista + grave sconfitta americana. Il governo nordcoreano diede vita a una dittatura comunista:
    • Politica di annessione del Sud;
    • Emarginazione dei sostenitori del vecchio regime;
    • Collettivizzazione dell’economia.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martinasigari di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Curli Barbara.
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