Concetti Chiave
- Le regioni meridionali dell'Arabia Saudita sono riconosciute come una delle aree di origine dell'umanità, descritte come la "culla dell'umanità".
- L'Arabia Saudita è emersa nel 1750 grazie all'unificazione militare di Najd Muhammad ibn Saud, dando inizio a una storia di ascesa e caduta del potere.
- La conquista di Riyad nel 1902 da parte di Abdul Saud segnò l'inizio della centralizzazione del potere, con Riyad che divenne la capitale del regno.
- Nel 1926, Abdul Saud divenne re di Najd e ottenne l'indipendenza dalla Gran Bretagna, unificando diverse regioni nel 1932.
- La scoperta del petrolio nel 1938 ha trasformato l'economia dell'Arabia Saudita, contribuendo alla sua ascesa economica attraverso l'esportazione di petrolio.
Quali sono le origini dell'Arabia Saudita?
Secondo gli storici, le regioni meridionali dell’Arabia Saudita sono considerate una delle 15 aree del pianeta in cui l’uomo si è evoluto nei primi millenni della sua vita, ed è definita, come altre zone, la “culla dell’umanità”.
Ascesa e caduta del potere
Quella che noi chiamiamo “Arabia Saudita” nacque nel territorio dell’Arabia Centrale nel 1750, anno in cui il sultano Najd Muhammad ibn Saud unì sotto il suo potere la forza militare araba, anche grazie a dei riformatori, con l’obiettivo di creare un nuovo stato politicamente indipendente. Tuttavia, nel giro di 150 anni si sono susseguite ascese gloriose e decadenze disastrose, in quanto in questo territorio erano annessi anche parti dell’Egitto, di altre famiglie arabe (che non condividevano l’idea della famiglia Saud) e dell’Impero Ottomano. Alla fine, lo stato dell’Arabia Saudita fu fondato dal re Abdul Aziz Ibn Saud.
Conquista di Riyad e territori
La storia di questo paese continua nel 1902, quando Abdul Saud conquistò la città di Riyad, che divenne (ed è tuttora) la capitale dello Stato, sottraendola dalla famiglia degli Al Rashid. Tra il 1913 e il 1926 sottomise anche i territori dell’al-Hasa (l’oasi più grande del mondo), al-Qatif (una provincia), il territorio del Najd che non era ancora annesso allo Stato e la regione del Hijaz.
L’8 gennaio del 1926 Saud sottrae al re Ali al-Hussein, figlio dello Sharif di La Mecca dell’epoca, i suoi territori, conquistati durante la Rivolta Araba contro l’Impero Ottomano, che comprendevano l’Emirato di Transgiordania, il Regno d’Iraq e il Regno di Hijaz.
Indipendenza e unificazione
L’anno successivo, Saud diventa ufficialmente re di Najd e divenne ufficialmente indipendente dalla Gran Bretagna il 20 maggio dello stesso anno con il trattato di Gedda. Inoltre, nel 1932 furono unificate al Regno anche le regioni dell’Al-Mamlakat, dell’Al-Arabiyya e dell’Al-Saudiyya).
Scoperta del petrolio e sviluppo
Tuttavia lo stato arabo non ebbe la svolta economica fino al 1938, anno in cui scoprì la presenza del petrolio al di sotto del proprio Paese. Nonostante gli innumerevoli soldi spesi per la costruzione di vari edifici religiosi (in quanto in quegli anni le istituzioni giuridiche e sociali erano controllate da uomini integralisti) l’Arabia Saudita ebbe una notevole ascesa che si può notare ancora oggi, grazie anche all’esportazione del petrolio in territori come quello degli Stati Uniti D’America.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini storiche dell'Arabia Saudita?
- Come si è sviluppato il potere dell'Arabia Saudita nel corso dei secoli?
- Qual è stato il ruolo di Riyad nella storia dell'Arabia Saudita?
- Qual è stata la svolta economica per l'Arabia Saudita nel XX secolo?
Le origini dell'Arabia Saudita risalgono a una delle 15 aree del pianeta in cui l'uomo si è evoluto, definita la “culla dell’umanità”, con la nascita dello stato nel 1750 sotto il sultano Najd Muhammad ibn Saud.
Il potere dell'Arabia Saudita ha visto ascese e cadute significative, culminando nella fondazione dello stato moderno da parte di re Abdul Aziz Ibn Saud, dopo un periodo di conflitti e alleanze con altre famiglie arabe e l'Impero Ottomano.
Riyad, conquistata da Abdul Saud nel 1902, è diventata la capitale dell'Arabia Saudita e ha visto l'espansione del territorio sotto il suo controllo, inclusi importanti territori come al-Hasa e al-Qatif.
La scoperta del petrolio nel 1938 ha segnato una svolta economica fondamentale per l'Arabia Saudita, portando a un notevole sviluppo economico e all'esportazione di petrolio, in particolare verso gli Stati Uniti.