Concetti Chiave
- L'Africa è considerata la "Culla dell'Umanità" per i reperti di esseri umani più antichi trovati nel continente.
- Il Sahara ha limitato i contatti delle popolazioni subsahariane con il mondo esterno, riducendo il rischio di invasioni.
- I Fenici potrebbero aver completato la prima circumnavigazione dell'Africa attorno al 600 a.C., come riportato da Erodoto.
- Il Portogallo, sotto il regno di Giovanni I, ha riconosciuto l'importanza della circumnavigazione per espandere i propri territori e commerci.
- Le esplorazioni portoghesi portarono alla scoperta di nuove aree dell'Africa, culminando con la navigazione di Vasco da Gama fino in India nel 1498.
Indice
L'Africa come culla dell'umanità?
L'Africa, si sa, è chiamata "Culla dell'Umanità", in quanto in questa nazione sono stati trovati i reperti di esseri umani più antichi del mondo.
Il Sahara e i contatti limitati
Un elemento di aiuto per le popolazioni africane fu il deserto del Sahara,in quanto i popoli dell'Africa subsahariana, a differenza di quelli dell'Africa settentrionale, ebbero pochi rapporti con il mondo esterno (eccetto qualche tratta con i mercanti arabi, che paradossalmente riuscirono a sviluppare anche alcune zone isolate come il Madagascar e lo Zanzibar), il che rendeva difficile l'invasione da parte di un popolo esterno.
La circumnavigazione fenicia
La prima circumnavigazione della Nazione è stata forse fatta, attorno al 600 a.C., dai Fenici sotto il re Neco (questo è scritto in alcuni libri di Erodoto, che scrive che questo re abbia inviato delle flotte in questa operazione che terminò con successo tre anni dopo).
Esplorazioni europee e gerarchie tribali
I primi contatti con l'Africa Subsahariana da parte dell'Europa furono fatti nel XIV con l'arrivo dei primi esploratori europei, dichiarando di essersi ritrovati di fronte a delle popolazioni di gerarchia tribale. I loro rapporti erano vari, a volte sanguinosi a volte pacifici, ma in ogni caso la superiorità tecnologica degli europei metteva al gradino più basso gli africani.
Il Portogallo e la circumnavigazione
La nazione europea che più delle altre capì il vero valore della circumnavigazione dell'Africa fu il Portogallo. Nel XV, infatti, il Portogallo, sotto il regno di Giovanni I di Portogallo, era alla ricerca di nuovi territori: nel 1414 questo re verrà convinto (forse dal figlio Enrico, detto il Navigatore) a intraprendere questa navigazione e,l'anno successivo, aprì le vie commerciali espugnando la città di Ceuta, in Marocco.
Motivi dell'espansione portoghese
I motivi dell'espansione in Africa fu per la posizione dello Stato: infatti il Portogallo era il paese europeo più a Occidente, di consenguenza gli scambi commerciali di spezie e seta erano più lunghi, e a ciò bisognava contare gli altri Stati che cercavano sempre di trovare il loro tornaconto, i problemi doganali e i predoni.
Esplorazioni portoghesi e scoperte
Questa politica espansionistica continuò anche con il successore, Giovanni II del Portogallo, ma già prima di lui le flotte portoghesi giunderò alla foce del fiume Gambia (Senegal). La conformazione dell'Africa la rendeva, per i navigatori, un luogo infinito da esplorare, tanto che nel 1472 i portoghesi scoprirono che vi era ancora Africa oltre il Niger.
Spedizioni e conquiste portoghesi
Per comprendere la conformazione dell'Africa, il re inviò nel 1487 una spedizione nell'Africa Orientale che si spinse fino allo Zambesi (Mozambico).
Conquistato il Capo di Buona Speranza, il cugino del re, Manuele I, inviò nel 1497 una flotta capitanata dal celebre Vasco da Gama che raggiunse, l'anno dopo, l'India: fu la prima volta che gli europei giunsero via mare in India.
Domande da interrogazione
- Perché l'Africa è considerata la "Culla dell'Umanità"?
- Quali erano le limitazioni dei contatti tra le popolazioni africane e il mondo esterno?
- Qual è stato il ruolo del Portogallo nella circumnavigazione dell'Africa?
- Quali furono le scoperte significative delle esplorazioni portoghesi?
L'Africa è definita "Culla dell'Umanità" poiché qui sono stati rinvenuti i reperti di esseri umani più antichi del mondo.
Le popolazioni dell'Africa subsahariana avevano pochi rapporti con il mondo esterno, a differenza di quelle dell'Africa settentrionale, rendendo difficile l'invasione da parte di popoli esterni, eccetto per alcune interazioni con mercanti arabi.
Il Portogallo, sotto il regno di Giovanni I, ha riconosciuto il valore della circumnavigazione dell'Africa, avviando esplorazioni e aprendo vie commerciali, come dimostrato dalla conquista di Ceuta nel 1415.
Le esplorazioni portoghesi portarono alla scoperta della foce del fiume Gambia e, nel 1472, alla rivelazione che c'era ancora Africa oltre il Niger, culminando con la storica navigazione di Vasco da Gama verso l'India nel 1498.