Concetti Chiave
- La stomia è un'apertura chirurgica che crea una comunicazione tra un viscere e la cute, permettendo la fuoriuscita di contenuti viscerali o l'introduzione di sostanze nutritive o terapeutiche.
- Esistono tre tipi principali di stomie: respiratorie, digestive e urinarie, a seconda del tratto anatomico coinvolto.
- I pazienti stomizzati attraversano diverse fasi, tra cui sintomatologica, diagnosi, ospedalizzazione, riabilitazione e reinserimento sociale, ognuna con sfide specifiche.
- La fase di riabilitazione può iniziare durante l'ospedalizzazione e comprende la gestione delle paure legate all'evacuazione e all'interazione sociale.
- Un'assistenza personalizzata è fondamentale per affrontare le esigenze uniche di ogni paziente, coinvolgendo attivamente professionisti come infermieri e stomaterapisti.
Definizione di stomia
Cos’è una
Una stomia (dal greco STOMA che significa “apertura bocca”) consiste in un abboccamento temporaneo o definitivo di un viscere o di una cavità dell’apparato digerente, urinario o respiratorio alla cute, creando pertanto una comunicazione tra interno ed esterno con lo scopo di:
-permettere la fuoriuscita del contenuto viscerale;
-introdurre sostanze a fini nutrizionali o terapeutici.
Quali sono i tipi di stomie?
A secondo del tratto anatomico abboccato alla cute, le stomie possono essere suddivise in tre categorie:
1. RESPIRATORIE:
2. DIGESTIVE:
3. URINARIE:
Durante l’ospedalizzazione a seguito della sua malattia il paziente stomizzato passa attraverso tutta una serie di nuove situazioni che portano ad un vasto cambiamento delle condizioni sia psichiche che fisiche, si possono infatti individuare diverse fasi:
Fase sintomatologica e diagnosi
Fase sintomatologica:
Il paziente presenta sintomi fisici ma non ha ancora certezza sulla malattia, è una fase caratterizzata da un forte stato ansiogeno.
Fase della diagnosi:
Dà qualche certezza in più sulla malattia, risponde a dubbi fino ad allora rimossi e repressi .
Fase dell'ospedalizzazione:
Questa fase porta alla perdita del ruolo, cioè la persona abituata al suo ambiente domestico e alle proprie abitudini assume il ruolo di persona malata. Ovviamente si deve distinguere una fase pre-operatoria in cui prevale un forte stato d’ansia secondario all’intervento, da una fase post-operatoria dove all’ansia dell’intervento si associa la paura del risveglio legata alla preoccupazione della presenza dello stoma e quindi di un nuovo modo di essere, con una nuova vita di relazione e di gestione del proprio corpo. Invece dal punto di vista fisico le fasi pre e post-operatorie sono caratterizzate dall’addestramento alla gestione dello stoma, scelta del materiale protesico, informazione ed educazione nell’alimentazione etc.
Fase della riabilitazione
Fase della riabilitazione:
Può avere inizio già durante l’ospedalizzazione; in questa fase una delle paure più grandi del paziente stomizzato è quella di essere colti durante l’evacuazione.
Fase del reinserimento sociale: Questa fase porta il paziente a recuperare il suo ruolo ritornando tra le mura domestiche che possono però diventare la barriera che lo separa e lo protegge dal mondo esterno, spesso infatti il soggetto tende ad isolarsi, non vuole più uscire e tutto questo per paura di essere rifiutato dalla società. Tipiche di questa fase sono le paure legate al timore di produrre rumori o odori in pubblico di non essere in grado di affrontare un viaggio o di non trovare comodità nell’utilizzo.
Assistenza personalizzata
Ognuna di queste fasi viene affrontata in modo diverso da paziente a paziente, deve essere garantita un’assistenza globale e personalizzata che deve coinvolgere attivamente tanto l’infermiere di reparto che lo stoma terapista (se presente).
Domande da interrogazione
- Che cos'è una stomia e quali sono i suoi scopi principali?
- Quali sono i principali tipi di stomie?
- Quali fasi attraversa un paziente stomizzato durante il percorso di cura?
- Perché è importante un'assistenza personalizzata per i pazienti stomizzati?
Una stomia è un'apertura temporanea o definitiva di un viscere o cavità dell'apparato digerente, urinario o respiratorio alla cute, che permette la fuoriuscita del contenuto viscerale o l'introduzione di sostanze a fini nutrizionali o terapeutici.
Le stomie si suddividono in tre categorie principali: respiratorie, digestive e urinarie, a seconda del tratto anatomico coinvolto.
Il paziente stomizzato attraversa diverse fasi: sintomatologica, diagnosi, ospedalizzazione, riabilitazione e reinserimento sociale, ognuna caratterizzata da specifiche emozioni e necessità.
È fondamentale garantire un'assistenza globale e personalizzata, poiché ogni paziente affronta le fasi del percorso in modo diverso, richiedendo il supporto attivo di infermieri e terapisti per una gestione efficace della stomia.