Concetti Chiave
- Gli Stoici sostenevano che tutto è corpo e che la materia si sviluppa attraverso un principio razionale, identificato con il divino.
- Il panteismo è una delle dottrine principali degli Stoici, che vedono Dio come presente in tutte le cose e nella natura stessa.
- Per gli Stoici, la felicità si ottiene accettando il destino, poiché tutto ciò che accade è inevitabile e non vale la pena preoccuparsi della morte.
- Essi considerano il vizio come male, in quanto contrasta con la natura umana e il principio di conservazione innato nell'uomo.
- La comunità è centrale per la filosofia stoica, con l'idea che l'uomo si identifica con essa e che l'impassibilità rappresenta una forma di felicità.
La filosofia degli Stoici
Gli Stoici come gli Epicurei,partono dalla sensazione e sostenevano che tutto è corpo. Questa materia,però, si dispiega attraverso un principio razionale(il giorno viene dopo la notte).
Il principio razionale e divino
Da qaueste considerazioni sulla natura,arrivano alla considerazione che essendo tutto corpo,in questo grande corpo che si chiama natura tutte le cose e la materia hanno una spiegazione razionale(anche la morte poichè il corpo va nella terra e si riconcima). Questa razionalità viene identificata nel principio divino,è Dio per gli stoici. Si attribuisce perciò agli stoici la nascita del Panteismo,ovvero Dio in tutte le cose. Dal dio Pan(dio di tutte le cose) e teismo è lo studio. Non ci si può opporre a questo principio.
Felicità e destino secondo gli Stoici?
Anche gli stoici parlano di felicità,poichè sostengono che è inutile preoccuparsi della morte o delle cose che succedono poichè tutto ciò che succede è destino. Essi sostengono che il vizio è male poichè porta a controbattere la nostra natura. L'uomo è nato con il principio di consevazione,sa qual'è il vizio e qual'è la virtù.Il destino è ineruttabile.
L'uomo nella comunità stoica
Ai tempi di Aristotele e Platone l'uomo era un animale politico,ora è un animale comunitario secondo gli stoici. Questo perchè non esiste più la polis e l'uomo si identifica con tutta la comunità. La persona impassibile è una persona che non ha più passione e secondo gli stoici l'impassibilità è felicità.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio razionale secondo gli Stoici?
- Come definiscono gli Stoici la felicità e il destino?
- Qual è la visione degli Stoici riguardo all'uomo nella comunità?
Gli Stoici sostengono che tutto è corpo e che la materia si dispiega attraverso un principio razionale, identificato con il divino, che permea la natura e spiega ogni cosa, inclusa la morte (come indicato nel testo).
Gli Stoici affermano che la felicità si raggiunge accettando il destino, poiché tutto ciò che accade è inevitabile. Essi considerano il vizio come un male che contrasta con la natura umana, mentre la virtù è in armonia con essa (come descritto nel testo).
Secondo gli Stoici, l'uomo è un animale comunitario, in contrasto con la visione di Aristotele e Platone. L'individuo si identifica con la comunità, e l'impassibilità è vista come una forma di felicità, poiché implica l'assenza di passioni (come evidenziato nel testo).