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Concetti Chiave

  • La fisica stoica descrive un ordine del mondo che è immutabile, razionale, perfetto e necessario, identificandosi con la divinità presente in ogni cosa.
  • Il rapporto tra materia e divinità è sostenuto da due principi: il principio passivo, rappresentante la materia, e il principio attivo, che è la ragione divina che crea gli esseri singoli.
  • Non si può distinguere tra corporeo e incorporeo; la ragione divina e la materia sono inseparabili, sottolineando un rigoroso materialismo.
  • Il ciclo di vita del mondo prevede un "grande anno", durante il quale gli astri ritornano alla loro posizione iniziale, seguito dalla “conflagrazione”, che porta alla ricreazione dello stesso ordine.
  • Ogni cosa segue un destino predeterminato, che è considerato bene, e rappresenta la provvidenza che regola tutte le cose nel mondo.

L'ordine immutabile del mondo

Secondo la fisica stoica, le cose del mondo possiedono un ordine (cioè qualcosa di pre-esistente e metafisico) che è immutabile, razionale (che ha una ragione per essere tale), perfetto (cioè è massimo livello di realizzazione), necessario (è cosi e non può essere diversamente). Quest’ordine s’identifica con la divinità; per questo che si parla di Panteismo, cioè la divinità è nelle cose (immanente).

Principi passivo e attivo

Il rapporto esistente tra la materia e la divinità è garantito da due principi:

* Principio passivo: cioè la sostanza non determinata e quindi la materia;

* Principio attivo: cioè la ragione e quindi la divinità che agisce sulla materia creando esseri singoli;

Materialismo e ragione divina

Quindi la “ragione divina” forma la materia; poiché questi due elementi sono inscindibili, non si può distinguere tra corporeo e incorporeo perché solo il corpo esiste, sostenendo un rigoroso materialismo (Se il mondo, nel suo ordine necessario, s’identifica con la stessa ragione divina, esso non può essere che perfetto). Tra le cose incorporee gli stoici ammettono solo il senso, il significato, il vuoto, il luogo e il tempo ma non il divino: come ragione e causa di tutto è corpo ma ancor più fuoco, più precisamente un “soffio caldo”e vitale (pnèuma) che tutto alimenta, sostiene accresce e conserva. Esso è la ragione seminale del mondo, poiché contiene in sé ciò che il mondo diventerà per poi finire e cominciare di nuovo.

Ciclo vitale del mondo

Infatti, la vita del mondo ha un suo ciclo: dopo un lungo periodo chiamato “grande anno” gli astri tornano nella loro posizione iniziale, e accade la cosiddetta “conflagrazione” cioè la distruzione di tutti gli esseri viventi e si riformerà di nuovo lo stesso ordine del mondo. Tale è il destino, la legge necessaria che regola tutte le cose. Nietzsche chiamerà questa visione “l’eterno ritorno dell’eguale”. Perciò ogni cosa nel mondo segue il suo percorso, cioè il suo destino e, siccome ogni cosa che è, è bene, questo destino è la provvidenza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di ordine immutabile secondo la fisica stoica?
  2. L'ordine immutabile del mondo, secondo la fisica stoica, è un principio pre-esistente, razionale, perfetto e necessario che si identifica con la divinità, esprimendo una visione panteistica in cui la divinità è immanente nelle cose.

  3. Come interagiscono il principio passivo e il principio attivo nella filosofia stoica?
  4. Nella filosofia stoica, il principio passivo rappresenta la materia non determinata, mentre il principio attivo è la ragione divina che agisce sulla materia, creando esseri singoli e dimostrando l'inscindibilità tra corporeo e incorporeo.

  5. Qual è il ciclo vitale del mondo secondo gli stoici?
  6. Gli stoici descrivono un ciclo vitale del mondo in cui, dopo un lungo periodo chiamato "grande anno", gli astri tornano nella loro posizione iniziale e avviene la "conflagrazione", seguita dalla riformazione dello stesso ordine del mondo, evidenziando un destino necessario che regola tutte le cose.

Domande e risposte

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