Concetti Chiave
- Lo stile gotico si diffuse in Europa dalla Francia, caratterizzandosi per l'uso di materiali leggeri che consentono strutture audaci e una logica costruttiva innovativa.
- Accanto alle chiese, sorgono edifici per la vita collettiva dei religiosi, distinti in abbazie isolate e conventi urbani, a seconda degli ordini religiosi.
- In Italia, il gotico si affermò con ritardo nella seconda metà del Duecento, mantenendo una forte influenza del romanico nelle regioni settentrionali e meridionali.
- Opere gotiche italiane significative includono il battistero di Parma, la chiesa di Sant’Andrea a Vercelli e Santa Maria del Fiore a Firenze, tutte con influenze francesi.
- Il gotico italiano è caratterizzato da una fusione di stili, rappresentando un passaggio verso la grande architettura rinascimentale che seguirà.
Diffusione degli stili architettonici
Lo stile romanico, e più ancora lo stile gotico si diffuse dalla Francia in tutta l’Europa, affinano i modi di usare i materiali per coprire grandi spazi con strutture più leggere e ardite di quelle romane, e anche un tipo di trattamento formale che evidenzia la logica del costruire, il distribuirsi degli sforzi nelle membrature, la gerarchia degli spazi.
Edifici religiosi e residenze
A lato delle chiese sorgono edifici per la residenza collettiva dei religiosi, uomini e donne che rinunciano alla vita familiare per dedicarsi alla contemplazione, alla predicazione ecc. questi edifici si differenziano a seconda dei vari ordini religiosi e dei loro scopi, dando luogo ai due tipi principali dell’abbazia isolata e del convento urbano.
Tra gli edifici religiosi gotici esterni all’area parigina occorre ricordare le cattedrali inglesi di Canterbury, quella di Lincoln, l’abbazia londinese di Westminster, le cattedrali spagnole di Burgos e Toledo e, in area tedesca, quelle di Strasburgo e di Colonia.
Che cos'è il Gotico in Italia?
In Italia, lo stile gotico arrivò con ritardo (nella seconda metà del Duecento) si manifestano una singolare sopravvivenza del Romanico, per altro di eccezionale valore architettonico, sviluppatosi nella Valle Padana, in Toscana e nelle regioni meridionali, e una limitata accettazione delle forme gotiche, mentre continua a svilupparsi la cultura costruttiva che permetterà la realizzazione dei grandi edifici rinascimentali.
Opere gotiche italiane
Tra le opere gotiche italiane sono da citare il battistero di Parma attribuito allo scultore e architetto Benedetto Antelami, straordinario per l’originalità delle invenzioni spaziali, la chiesa di Sant’Andrea a Vercelli e quella di San Francesco a Bologna, dove più forti sono le influenze del Gotico francese, Santa Maria del Fiore a Firenze, il campanile di Giotto a Firenze, completato da Andrea Pisano e Francesco Talenti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della diffusione dello stile gotico in Europa?
- Quali tipi di edifici religiosi si svilupparono accanto alle chiese durante il periodo gotico?
- Come si manifestò lo stile gotico in Italia rispetto ad altri paesi europei?
Lo stile gotico si diffuse dalla Francia in tutta l'Europa, introducendo strutture più leggere e ardite rispetto a quelle romane, e un trattamento formale che evidenziava la logica del costruire e la gerarchia degli spazi.
Accanto alle chiese sorsero edifici per la residenza collettiva dei religiosi, come abbazie isolate e conventi urbani, che variavano a seconda degli ordini religiosi e dei loro scopi.
In Italia, lo stile gotico arrivò con ritardo nella seconda metà del Duecento, mostrando una sopravvivenza del Romanico e una limitata accettazione delle forme gotiche, mentre si sviluppava la cultura costruttiva per i grandi edifici rinascimentali.