Concetti Chiave
- L'arte Gotica nasce nel XII secolo nell'Ile de France, diffondendosi in tutta Europa, con esempi significativi come il coro della chiesa abbaziale di Saint-Denis.
- Il Gotico rappresenta il potere della classe borghese, composta da commercianti e artigiani che contribuiscono alla realizzazione di opere pubbliche per aumentare il loro prestigio.
- Le cattedrali gotiche, con le loro innovative tecniche costruttive e ricche decorazioni, evocano sentimenti di smarrimento nei fedeli.
- In Francia, Germania e Inghilterra si trovano i migliori esempi di arte gotica, mentre in Italia lo stile è più controllato per l'influenza della classicità.
- Nelle arti figurative, il gotico si distingue per la ricchezza delle immagini e una tecnica evolutiva che passa dal simbolismo astratto alla rappresentazione realistica.
Origini e diffusione dell'arte gotica
L’arte Gotica ha origine nella seconda metà del XII secolo nella regione dell’Ile de France, il territorio intorno a Parigi. Da qui si è diffusa nell’Europa centro-settentrionale e, all’inizio del nuovo secolo, in Italia. Primo importante esempio di arte gotica è il coro della chiesa abbaziale di Saint-Denis, presso Parigi, risalente al 1140.
Il potere della classe borghese
Il Gotico è il linguaggio della classe borghese, composta da ricchi commercianti, artigiani e banchieri; una classe in ascesa che interviene da protagonista nella realizzazione di opere pubbliche, per accrescere il proprio prestigio e quello della propria città. Il Gotico, dunque, è espressione di un potere accentrato in mano alle classi più ricche e intraprendenti.
Caratteristiche e tecniche del gotico
Attraverso il proprio lavoro, queste vogliono suscitare ammirazione per l’operosità dell’uomo, per la sua abilità nel progettare e costruire: Le grandi cattedrali gotiche infatti, con la loro imponenza, mostrano il carattere innovativo delle tecniche di costruzione basate su principi fino ad allora impensati. Questi edifici, con le loro grandi ricchezze e con la ricchezza decorativa, suscitano nel fedele un sentimento di “smarrimento” e un senso di vertigine. È in Francia, in Germania, in Inghilterra che possiamo ammirare i più straordinari esempi del nuovo stile. In Italia il Gotico si è espresso in forme più controllate, perché influenzate dalla permanenza di modelli legati alla classicità.
Evoluzione nelle arti figurative
Nelle arti figurative lo stile gotico è caratterizzato dalla ricchezza delle immagini, ottenuta mediante un uso decorativo della linea e una tecnica raffinata. Nell’arco di due secoli, il XII e il XIV, sia in pittura sia in scultura il linguaggio espressivo evolve da simbolismo astratto dell’arte bizantina all’attenzione nei confronti della realtà.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'arte gotica e dove si è diffusa?
- Qual è il ruolo della classe borghese nell'arte gotica?
- Come si caratterizzano le arti figurative nel periodo gotico?
L'arte gotica ha origine nella seconda metà del XII secolo nell'Ile de France, attorno a Parigi, e si è diffusa nell'Europa centro-settentrionale e in Italia all'inizio del nuovo secolo, con il coro della chiesa abbaziale di Saint-Denis come primo importante esempio.
Il Gotico rappresenta il linguaggio della classe borghese, composta da commercianti e banchieri, che ha avuto un ruolo centrale nella realizzazione di opere pubbliche per accrescere il proprio prestigio e quello delle città, esprimendo un potere accentrato nelle mani delle classi più ricche.
Nelle arti figurative, lo stile gotico si distingue per la ricchezza delle immagini e l'uso decorativo della linea, con un'evoluzione che passa dal simbolismo astratto dell'arte bizantina a una maggiore attenzione verso la realtà, sviluppandosi tra il XII e il XIV secolo.