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1 - Il concetto di Stato

Stato: è un'organizzazione politica che esercita il potere sovrano su un popolo stanziato su un territorio.

È una realtà immateriale, capace però di realizzare azioni molto concrete.

Gli elementi costitutivi di uno Stato sono: il popolo, il territorio e la sovranità.

2 - Il popolo e la cittadinanza

Popolo

Il popolo è formato dai cittadini, fa parte della comunità statale ed è legato allo Stato da un rapporto di cittadinanza.

Ha un ruolo di soggetto attivo nella vita dello Stato.

Il rapporto di cittadinanza comprende l'insieme dei diritti e dei doveri del cittadino nei confronti dello Stato.

Differenza tra popolo e popolazione

Popolo: l'elemento caratteristico è l'appartenenza (cittadinanza).

Popolazione: numero dei soggetti che sono presenti su un determinato territorio, anche chi non ha la cittadinanza di quel territorio.

L'Italia è uno Stato nazionale. Però, anche al suo interno esistono piccole comunità di diversa nazionalità (francese, in Valle D'Aosta; tedesca, a Bolzano...).

La cittadinanza

L'acquisto della cittadinanza è disciplinato dalla legislazione di ciascuno Stato.

Esistono 2 criteri di cittadinanza:

  • Lo ius sanguinis (diritto di sangue): sono cittadini i figli dei cittadini.
  • Lo ius soli (diritto di suolo): sono cittadini coloro che nascono sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

L'ordinamento giuridico italiano si ispira principalmente allo ius sanguinis: è cittadino italiano il figlio di genitori italiani, anche se nato all'estero.

La cittadinanza italiana spetta inoltre:

  • Per matrimonio, al coniuge straniero di un cittadino italiano quando, in seguito al matrimonio, risieda da almeno 2 anni in Italia.
  • Per concessione, ai minori stranieri adottati da cittadini italiani.
  • Per naturalizzazione: l'ipotesi più frequente riguarda coloro che risiedano in Italia da 10 anni.

Gli stranieri

All'interno dello Stato italiano, si possono trovare anche persone che hanno lo status di cittadino di uno Stato diverso da quello italiano: gli stranieri.

All'art. 2, la Costituzione tutela la persona umana e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo. È chiaro che questa tutela e questa garanzia valgono per tutti, cittadini e stranieri.

3 - Il territorio

Elemento costitutivo dello Stato, non è semplicemente il popolo, ma il.

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Sintesi

Riassunto sullo Stato

  • Definizione
  • Popolo
  • Cittadinanza
  • Territorio
  • Organizzazione politica
  • Sovranità
  • Personalità giuridica
  • Forme di Stato
  • Stato democratico
  • Stato autoritario
  • Stato unitario
  • Stato federale
  • Mappa conclusiva riassuntiva

1 - Il concetto di Stato

Stato: è un’organizzazione politica che esercita il potere sovrano su un popolo stanziato su un territorio; una realtà immateriale, capace però di realizzare azioni molto concrete.

Gli elementi costitutivi di uno Stato sono: il popolo, il territorio e la sovranità.

2 - Il popolo e la cittadinanza

Popolo: è formato dai cittadini, è legato allo Stato da un rapporto di cittadinanza.

Rapporto di cittadinanza: insieme dei diritti e dei doveri del cittadino stesso nei confronti dello Stato.

Differenze tra popolo e popolazione

Popolo: l’elemento caratteristico è l’appartenenza (cittadinanza).

Popolazione: numero dei soggetti che sono presenti su un determinato territorio, anche chi non ha la cittadinanza di quel territorio.

L’Italia è uno Stato nazionale. Però, anche al suo interno esistono piccole comunità di diversa nazionalità (francese, in Valle D’Aosta; tedesca, a Bolzano...).

La cittadinanza

L’acquisto della cittadinanza è disciplinato dalla legislazione di ciascuno Stato.

Esistono 2 criteri di cittadinanza:

  • Lo Ius sanguinis (diritto di sangue) = sono cittadini i figli dei cittadini.
  • Lo Ius soli (diritto di suolo) = cittadini coloro che nascono sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

L’ordinamento giuridico italiano si ispira principalmente allo ius sanguinis: è cittadino italiano il figlio di genitori italiani, anche se nato all’estero.

La cittadinanza italiana spetta inoltre:

  • Per matrimonio, al coniuge straniero di un cittadino italiano quando, in seguito al matrimonio, risieda da almeno 2 anni in Italia.
  • Per concessione, ai minori stranieri adottati da cittadini italiani.
  • Per naturalizzazione: l’ipotesi più frequente riguarda coloro che risiedano in Italia da 10 anni.

Gli stranieri

All’interno dello Stato italiano, si possono trovare anche persone che hanno lo status di cittadino di uno Stato diverso da quello italiano: gli stranieri.

All’art. 2, la Costituzione tutela la persona umana e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo. È chiaro che è questa tutela e questa garanzia valgono per tutti, cittadini e stranieri.

Il territorio

Elemento costitutivo dello Stato, non è semplicemente il popolo, ma il popolo situato su un territorio.

Territorio: è un elemento definito, delimitato dai confini con gli altri Stati.

Il territorio dello Stato è composto:

  • Dalla superficie terrestre ricompreso entro i confini;
  • Dalle acque territoriali, costituite dalla fascia di mare fino a 12 miglia dalla costa;
  • Dallo spazio aereo, nel limite dell’atmosfera, e al sottosuolo, fin dove è raggiungibile;
  • Dalle navi e dagli aerei dello Stato, anche quando si trovano fuori dal mare territoriale e dallo spazio aereo.

In tutto il proprio territorio, lo Stato può esercitare i suoi poteri.

Vi è però l’eccezione delle sedi diplomatiche delle altre sedi (ambasciate) che godono della garanzia della extraterritorialità.

L’organizzazione politica

Purché sia riconosciuta l’esistenza di uno Stato, occorre che il popolo stanziato su un territorio sia organizzato politicamente, ovvero che esista cioè un’autorità riconosciuta per definire le regole e le istituzioni che sono alla base delle funzioni dello Stato: adottare leggi, giudicare chi le viola, amministrare le risorse comuni.

Lo Stato detiene quindi un potere politico che si basa sulla sovranità e sulla personalità giuridica.

La sovranità

Sovranità: “sovrano” è colui il quale non riconosce altro potere sopra di sé.

Lo Stato sovrano è, dunque, la massima autorità, che non ha di fronte a sé nessuno che gli si possa opporre.

Chi la esercita, varia a seconda del tipo di Stato che si considera:

  • Monarchia assoluta: Re.
  • Dittatura: dittatore.
  • Democrazia: popolo.

La sovranità dello Stato si distingue in sovranità interna ed esterna:

  • Sovranità interna: consiste nella supremazia dello Stato rispetto a tutti i soggetti che operano al suo interno. Solo lo Stato e nessun altro può dettare la legge e imporre l’osservanza della legge. Tutto ciò può avvenire anche con la forza, perché lo Stato è l’unico soggetto che può pretendere di usarla legittimamente; infatti lo Stato ha un enorme potere, è lo stesso che può curarci, istruirci, ma anche lo stesso che può privarci della libertà ecc.
  • Sovranità esterna: riguarda l’indipendenza dello Stato nei confronti degli altri Stati. Questo tipo di sovranità implica l’esistenza della comunità internazionale (insieme degli Stati - grandi o piccoli, ricchi o poveri, potenti o deboli - che siano) che riconoscono reciprocamente l’indipendenza dal punto di vista giuridico e l’uguaglianza nelle loro relazioni.

La personalità giuridica

Lo Stato è titolare di poteri e di doveri nei confronti, innanzitutto, dei suoi cittadini, e poi anche verso gli altri Stati; questo significa che ha capacità giuridica.

Le persone fisiche che agiscono in nome e per conto dello Stato, si chiamano funzionari; dotati della capacità di agire.

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