Concetti Chiave

  • Il riconoscimento delle emozioni coinvolge l'interazione tra fattori cognitivi e stati di attivazione fisiologica, influenzando come etichettiamo le nostre emozioni.
  • Se l'arousal è attribuibile a cause fisiche, non si sperimenta un'emozione; se non è spiegabile, le emozioni si basano su eventi esterni.
  • Tre corollari fondamentali delineano come l'eccitazione psicofisica venga interpretata in base alla sua spiegabilità e alla presenza di fattori cognitivi.
  • L'esperimento manipola variabili come il contesto euforia-rabbia e l'uso di epinefrina per studiare l'effetto dell'arousal sul riconoscimento emozionale.
  • La condizione di epinefrina e il contesto sperimentale sono stati progettati per osservare come le persone reagiscono a stimoli emotivi in situazioni controllate.

Riconoscimento delle emozioni

Si occupa del processo di riconoscimento ed etichettamento delle proprie emozioni e del ruolo che modificazioni fisiologiche ed elementi esterni hanno in questo processo.
⇒ creare situazione sperimentale in cui gli autori hanno:

• Modificato il livello di arousal del

• Manipolato la maggior o minor possibilità di spiegare le alterazioni

• Creato situazioni che potrebbero fornire spiegazioni per l’arousal.

Stati di attivazione

Se c’è la presenza di uno stato di attivazione (arousal):

• È possibile una spiegazione con cause fisiche (es. corsa o farmacologiche) → attribuzioni all’arousal a cause non emotive; non si vive un’emozione.

• Non è possibile una spiegazione a cause fisiche o farmacologiche → si vive un’emozione sulla base degli eventi esterni concomitanti.
L’assunto di base di questi autori è che gli stati emotivi dipendono dall’interazione di fattori cognitivi con uno stato di attivazione fisiologica. Da qui ne emergono 3 corollari, alla base del loro esperimento proposto:

1.

Corollari dell'esperimento

Se una persona si trova in uno stato di eccitazione psicofisica di cui non conosce la causa, tenderà a spiegare questo stato attribuendolo alla situazione presente.

2. Se una persona si trova in uno stato di eccitazione psicofisica che può essere spiegata facendo riferimento ad eventi realmente accaduti (es. mi batte il cuore e sono sudato perché ho fatto una corsa) non insorge nessun bisogno né di etichettamento in termini emotivi

3. Se si verifica una situazione nella quale sono presenti degli elementi cognitivi tali da indurre uno stato emotivo, nonostante sia assente uno stato di attivazione fisiologica, la persona non proverà nessuna emozione reale, ma si vedrà costretta ad attribuirlo alle circostanze.

Variabili dell'esperimento

L’epinefrina produce modificazioni con una maggiore arousal. Nell’esperimento viene introdotta un’altra variabile: situazione → cognizione

Al soggetto veniva detto che si trattava di uno studio sulla visione. Il soggetto veniva introdotto in una stanza e, dopo l’iniezione, avrebbe dovuto attendere 20 minuti prima della prova di percezione visiva. In questa situazione era presente un confederato (collaboratore dello sperimentatore), fingendosi un altro soggetto.

Il confederato veniva messo nella stessa stanza che era piena di carta, la arrotolava e la lanciava al soggetto: esprimeva segni di eccitamento, allegria oppure il confederato deve compilare un questionario e per la tipologia di domande comincia a borbottare, avere espressioni poco gradevoli: manifesta comportamenti associati a agitazione e ira.

⇒ abbiamo 3 variabili:

• Il contesto euforia-rabbia. Nella rabbia non è prevista la condizione disinformato → la condizione epinefrina disinformato era nata inizialmente come condizione di controllo e non era prevista.

• La condizione di epinefrina

• La

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'arousal nel riconoscimento delle emozioni?
  2. L'arousal gioca un ruolo cruciale nel riconoscimento delle emozioni, poiché se una persona si trova in uno stato di attivazione senza una spiegazione fisica, tenderà ad attribuire le proprie emozioni alla situazione presente (come indicato nel testo).

  3. Come influiscono le spiegazioni fisiche sull'esperienza emotiva?
  4. Se l'arousal può essere spiegato da cause fisiche, come l'esercizio fisico, non si vive un'emozione; al contrario, se non ci sono spiegazioni fisiche, si può vivere un'emozione in base agli eventi esterni (come descritto nel testo).

  5. Quali sono i corollari dell'esperimento proposto dagli autori?
  6. I corollari indicano che l'assenza di una causa nota per l'arousal porta a un'etichettatura emotiva basata sulla situazione, mentre una causa nota non richiede tale etichettamento, e l'assenza di arousal non genera emozioni reali (come spiegato nel testo).

  7. Quali variabili sono state considerate nell'esperimento sull'arousal e le emozioni?
  8. Le variabili principali includono il contesto emotivo (euforia vs. rabbia), la condizione di epinefrina e la presenza di un confederato che influisce sul comportamento del soggetto, creando diverse situazioni di eccitazione (come menzionato nel testo).

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