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Concetti Chiave

  • La gestione emotiva è influenzata da variabili come novità, piacevolezza e rilevanza degli scopi personali.
  • Comprende cinque componenti fondamentali: neurofisiologica, cognitiva, motivazionale, motoria e soggettiva, che influenzano le reazioni emotive.
  • Le emozioni primarie, come gioia e paura, sono innate e hanno funzioni adattive, mentre le emozioni secondarie emergono attraverso l'esperienza e la cultura.
  • La comunicazione non verbale gioca un ruolo cruciale, includendo espressioni facciali, indicatori vocali, gesti e postura.
  • L'eredità emotiva si forma nell'infanzia, distinguendo tra emozioni parassite, apprese, ed emozioni autentiche, realmente provate in situazioni specifiche.

La gestione emotiva è la percezione di ciò che proviamo.

Possiamo provare emozioni differenti poiché ognuno ha il proprio bagaglio emotivo.

All'interno della gestione emotiva intervengono delle variabili:

- novità ed estraneità

- spiacevolezza e piacevolezza

- rilevanza per degli scopi

- capacità di far fronte

Componenti della gestione emotiva

La gestione emotiva è composta da diverse componenti:

1. Componente neurofisiologica --> prepara l'organismo

2. Componente cognitiva --> fare delle valutazioni

3. Componte motivazionale --> azioni che fanno reagire

4. Componente motoria --> reazione comportamentale

5. Componente soggettiva --> come ci sentiamo dopo aver provato quell'emozione

Esplorazione delle emozioni: gestione, espressioni e significato articolo

Emozioni primarie e secondarie

Negli anni '80 Paul Ekman ha identificato le emozioni primarie, evidenziandone 6 in particolare:

1. Esplorazione delle emozioni: gestione, espressioni e significato articoloGioia --> ricerca del piacere

2. Tristezza --> accettare la perdita

3. Paura --> proteggersi

4. Rabbia --> cambiare le cose

5. Disgusto --> rifiuto delle cose

6. Sorpresa

Le emozioni primarie sono innate e possiedono un duplice significato:

- dal punto di vista adattivo

- dal punto di vista relazionale

Con l'esperienza riusciamo ad ottenere delle emozioni secondarie, le cosiddette emozioni sociali. Un esempio di queste emozioni sono l'imbarazzo, la gelosia, l'ansia, i sensi di colpa...

Le emozioni secondarie sono influenzate dalla ragione e dalla cultura.

Le emozioni sono importanti per il singolo ma anche per l'evoluzione della specie. Possono verificarsi dei segnali interni oppure verso l'esterno poiché non si è consapevoli dell'emozione mentre la si vive per questo ci si focalizza sull'azione.

Espressioni e comunicazione non verbale

Oltre alle emozioni, sono importanti anche le espressioni che mettiamo in gioco, esse possono essere classificate in:

- Facciali --> non verbale

- Indicatori vocali --> timbro della voce (= paraverbale)

- Gesti e movimenti --> non verbale

- Postura --> non verbale

- Prossemica --> utilizzo dello spazio

- Espressione verbale --> uso del linguaggio

Eredità emotiva e distinzione tra emozioni

L'eredità emotiva si costruisce attraverso gli apprendimenti dell'infanzia. Alcune emozioni vengono accantonate o criticare perché ritenute inutili e inaccettabili.

Da qui si fa distinzione tra emozioni parassite ed autentiche.

Le emozioni parassite sono emozioni familiari apprese e incoraggiate nell'infanzia. Le emozioni autentiche sono, invece, quelle realmente provate in corrispondenza di una data situazione.

Si deve fare distinzione tra Le emozioni vengono vissute nel qui ed ora, invece i sentimenti tendono a durare nel tempo in quanto alimentati dalla mente.

Il loro rapporto però è molto stretto poiché non possono esistere sentimenti senza emozioni, ma al contrario si possono verificare emozioni senza che si sviluppino poi dei sentimenti.

Sentire corporeo--> esso viene generato da un'attivazione nervosa:

- l'emozione è centrata nella valutazione;

- il sentimento è concentrato su una rielaborazione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le componenti fondamentali della gestione emotiva?
  2. La gestione emotiva è composta da cinque componenti: neurofisiologica, cognitiva, motivazionale, motoria e soggettiva, ognuna delle quali gioca un ruolo cruciale nel modo in cui percepiamo e reagiamo alle emozioni.

  3. Quali sono le emozioni primarie identificate da Paul Ekman?
  4. Paul Ekman ha identificato sei emozioni primarie: gioia, tristezza, paura, rabbia, disgusto e sorpresa, che sono innate e hanno significati sia adattivi che relazionali.

  5. Come si differenziano le emozioni primarie da quelle secondarie?
  6. Le emozioni primarie sono innate e universali, mentre le emozioni secondarie, come l'imbarazzo e la gelosia, si sviluppano attraverso l'esperienza e sono influenzate dalla cultura e dalla ragione.

  7. Qual è la differenza tra emozioni parassite ed emozioni autentiche?
  8. Le emozioni parassite sono apprese e incoraggiate durante l'infanzia, mentre le emozioni autentiche sono quelle realmente provate in risposta a situazioni specifiche, evidenziando l'importanza dell'autenticità nelle esperienze emotive.

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