Probabilità
Usa la matematica come linguaggio; le informazioni di per sé non hanno le varie scuole.
A chi posso attribuire probabilità? A ogni evento = fatti che, nel momento in cui l'interlocutore lo esprime, non sa se è vero o falso. Comunque deve essere potenzialmente riconoscibile, verificabile; altrimenti non è un evento.
La valutazione non è indipendente dal soggetto che la valuta.
La probabilità non è soggettiva.
No proprietà intrinseca (Popper).
Algebra degli eventi
- Negazione. Sia A un evento; Ā è vero se A è falso. (es. A = "domani piove", Ā = "domani non piove")
- Intersezione. Siano A e B due eventi; C = A ∧ B è vero solo se A è vero e B è vero. (es. A = "domani piove", B = "sono vivo vero" - se A e B, allora C è falso)
- Unione. Siano A e B due eventi; C = A ∪ B è vero solo se almeno uno dei due è vero. es. A = "maglia nera" B = "pantaloni blu" {A ∋ B A ∈ B > evento C vero Ā ∉ B Ā ∈ B}
Due eventi speciali
- (A)(Ω) = evento certo = modo più semplice; unire l'evento al suo complemento (es. "domani piove e non piove")
- (A) = evento impossibile = modo più semplice; intersezione in evento con
Probabilità
Usa la matematica come linguaggio, le impressioni di pensiero umano le varie scuole.
A chi posso attribuire probabilità? Si applica agli eventi = fatti che, al momento in cui l'interlocutore lo esprime, non sa se è vero o falso, comunque deve essere potenzialmente riconoscibile, verificabile, altrimenti non è un evento.
La valutazione non è indipendente dal soggetto che la valuta.
La probabilità non è soggettiva.
No proprietà intrinseca (Popper).
Algebra degli eventi
- Negazione. Sia A un evento; Ā è vero se A è falso. (es. A = "domani piove", Ā = "domani non piove")
- Intersezione. Siano A e B due eventi; C = A ∧ B è vero solo se A è vero e B è vero. (es. A = "domani piove", B = "sono riva vero" → se A e B, allora C è falso)
- Unione. Siano A e B due eventi; C = A ∪ B è vero solo se almeno uno dei due è vero. es. A = "maglia nera" B = "pantalon blu" { A e B }{ A ̅ e B }{ A e B ̅ } evento C vero
Due eventi speciali
- (A ∪ Ā) = evento certo = modo più semplice, unire l'evento al suo complementare el.: "domani piove e non piove"
- (A ∧ B ̅) = evento impossibile = modo più semplice, intersezione in eventi con due complementari el.
Incompatibili
Se A e B sono t.c. A ∩ B = ∅. A e B sono detti "incompatibili".
es. Lancio un dado - A = "esce una faccia con n° ≤ 2" B = "esce 6".
Necessario (contenuto)
Se A ⊃ B; B rispetto ad A è una condizione sufficiente ma non necessaria (e supponiamo che B è V, supponiamo che A è V, ma ...).
es. A = "domani piove" B = "cadono a terra più di 30 mm di acqua".
L'evento B può succedere solo se succede l'evento A, ma se domani piove, ma è detto che cadono 30 mm d'acqua.
A è necessario per B.
Due monete
2a moneta. T = Testa. C = Croce.
∅, { {TT}, {TC}, {CT}, {CC} }, { {TT}∪{TC} }, ⋯ , Ω.
La probabilità è una funzione che trasforma ogni evento dell'algebra in un numero compreso tra 0 e 1.
P: A → [0,1] Theoria.
Assiomi
- A ∈ Ω P(A) > 0. 0 ≤ P(A) ≤ 1.
- P(Ω) = 1 → la probabilità dell'evento certo vale 1.
- Additività ∀ A, B ∈ Ω A ∩ B = ∅ → P(A ∪ B) = P(A) + P(B).
Teoremi
∀ A ∈ Ω P(A-) = 1 - P(A).
Dimostrazione:
Esempio: A = "domani piove". P(A) = 0,67 → dato P(A-) = 1 - 0,67 = 0,33.
La probabilità "che non piova" è del 33%.
P(∅) = 0. Ω = ∅. P(Ω) = 1 - P(Ω). P(∅) = 1 - 1 = 0.
Proprietà della somma
∀ A, B ∈ Ω → P(A ∪ B) = P(A) + P(B) - P(A ∩ B).
Dimostrazione:
N.B. se A ∩ B = ∅. P(A ∪ B) = P(A) + P(B) - P(∅).
Definizione classica di probabilità
La probabilità è data dal rapporto tra il numero di casi favorevoli ed il numero di casi possibili.
P(A) = n0 casi favorevoli/m0 casi possibili.
Questa definizione assume che tutti i casi siano equiprobabili (mo' in cacca).
Approccio frequentista
Postulato empirico del caso: In un gruppo di prove ripetute nelle stesse condizioni, ciascuno degli eventi possibili compare con frequenza approssimativamente uguale alla probabilità. L'approssimazione migliora quando il no delle prove cresce.
P(A) = n0 A/ntot = limn→∞.
Esercizio
n = 100000. Lancio 60000 volte testa. 60 000 volte croce.
A = "esce testa". P(A) = 0,6.
Esercizio
Supponiamo che nella popolazione di riferimento V = "avere contratto il virus" e F = "avere la febbre e supponiamo che la probabilità P(V) = 0,01 a che P(F) = 0,05.
P(V̄) = 0,99. P(F̄) = 0,95.
Michele ha la febbre, cosa posso dire rispetto al virus?
Non posso dire niente considerando solo questi dati, perché uno potrebbe avere la febbre ma non avere il virus.
F = (V ∧ F) ∪ (V̄ ∧ F).
P(F) = P(V ∧ F) ∪ P(V̄ ∧ F) = 0,05.
Questa è impossibile, perché Michele ha la febbre.
Le distribuzioni marginali sono uguali: i margini sono =, ma hanno le stesse somme di righe e colonne.
Quindi F ----- | V | |-----| V | 0,01| |-----| ^ | 0,04| |-----| 0,05 conta evene manare.
Probabilità condizionata
P(^/F) = 0,04 / 0,05. 0,8 di quelli che hanno la febbre il 80% non ha il virus.
P(V/F) = 0,01 / 0,05. 0,2 di quelli che hanno la febbre il 20% hanno contratto il virus.
Dopo cito __________ | F | --------------- | | V | | V |-----+-----| | |0,0095| | | |-----+-----| | ^ |0,9405| | | --------------- diverso impossitere, quindi ----- | V | -----|-----||0,0005|0,05| -----|-----||0,0495|0,05| ----- 0,05 -----.
P(V/F) = 0,0005 / 0,05 = 0,1.
P(^/F) = 0,0495 / 0,05 = 0,99.
Probabilità condizionata
Def. . . Dati due eventi A e B, si definisce P(A) dato B.
P(A/B) = P(A ∩ B) / P(B).
N.B. P(A/B) ≠ P(B/A) (solitamente).
Osservazione: P(B/A) = --------- P(A). ⟹ P(A ∩ B) = P(B/A) · P(A) = P(A/B) · P(B).
Regola del prodotto.
Definizione di indipendenza
Due eventi A e B si dicono indipendenti se e solo se P(A ∩ B) = P(A) · P(B).
Osservazione: se A e B sono indipendenti P(A|B) = P(A ∩ B) / P(B) = P(A) · P(B) / P(B) = P(A).
Allo stesso modo P(B|A) = P(A ∩ B) / P(A) = P(A) · P(B) / P(A) = P(B).
N.B. B. Se A e B sono incompatibili → A ∩ B = Ø → P(A ∩ B) = 0.
Esercizio
Sergio fa puove omnia in ritrocolo con probabilità P(L|R) 0,7; se non puove omnia in ritrocolo con probabilità P(L|R̅) 0,1. Le previsioni hanno dato probabilità di pioggia P(R) = 0,4.
Quale è probabilità che Sergio omnia in ritrocolo?
R = "piove". L = "ritrocolo". P(R) = 0,4. P(L|R) = 0,7. P(L|R̅) = 0,1.
P(L) = P(L ∩ R) ∪ P(L ∩ R̅) = P(L ∩ R) + P(L ∩ R̅) = P(L|R) · P(R) + P(L|R̅) · P(R̅) = 0,7 · 0,4 + 0,1 · (1-0,4) = 0,34.
34% omniare in ritrocolo.
Esercizio
Abbiamo un'urna con 3 palline: 2B e 1N. 2 estrazioni con reintroduzione.
A* = "estraggo una B e poi una N".
B* = "estraggo una B e una N indipendentemente dall'ordine".
b1 BBBBNBNBNNHtot = 9.
Eventi favorevoli P(A) = 2/9.
Eventi favorevoli P(B) = 4/9.
Questo metodo va bene se abbiamo poche palline, se ce ne sono molte si può pensare in un altro modo:
2B, 1N. 2 estrazioni con reintroduzione: A = "prima B poi N". B = "B e N".
Ei = "bianca alll'estrazione i" i = 1, 2.
A = E1 ∩ E2 (tutte bianche all'estratto 1 e nero alla 2).
P(A) = P(E1 ∩ E2) = P(E1) . P(E2) = 1/3 . 2/3 = 2/9.
B = (E1 ∩ E2) ∪ (E1 ∩ E2).
P(B) = P(E1 ∩ E2) + P(E1 ∩ E2) = togliamo caso indifferente = 1 - P(E1) . P(E2) - P(E1) . P(E2) = 2/3 + 1/3 . 2/3 = 4/9.
Se le estrazioni fossero senza reintroduzione (c'è un legame di dipendenza tra i dati).
A = E1 ∩ E2.
P(A) = P(E1 ∩ E2) = P(E1) . P(E2/E1) = 1/2 . 2/6 = 1/3.
P(Ȳ) = P[(E1 ∩ Ȳ2) ∪ (Ȳ1 ∩ E2)] = P(E1 ∩ Ȳ2) + P(Ȳ1 ∩ E2) = P(E1) · P(Ȳ2/E1) + P(Ȳ1) · P(E2/Ȳ1) = 2/3 · 1/3 + 1/3 · 1 = 2/3.
Esempio
Un treno è composto da 8 carrozze; la probabilità che nel tragitto si rompa il sistema frenante di una carrozza è lo 0,005. Qual è la probabilità che il treno arrivi a destinazione senza nessun guasto ai freni?
A = "arrivare a destinazione senza alcun guasto".
Ei = "non si guasta la carrozza".
P(Ei) = 0,995. A = E1 ∩ E2 ∩ ... ∩ E8.
P(A) = P(E1 ∩ E2 ∩ ... ∩ E8) = P(E1) P(E2) ... · P(E8) = 0,995, 0,995, ..., 0,995 = (0,995)8 = 0,961.
In 5 viaggi, la probabilità che si ottiene almeno un guasto?
P(almeno guasto in 5 viaggi) = 0,9615.
P(almeno un guasto) = 1 - 0,9615.
Ricapitolando
La probabilità è una generica funzione t.c. P(a) = p.
P(Ȳ) = 1 - P(l).
P(A ∪ B) = P(A) + P(B) - P(A ∩ B).
P(A|B) = P(A ∩ B) / P(B), P(B|A) = P(A ∩ B) / P(A).
Regola del prodotto: P(A ∩ B) = P(A) · P(B|A) = P(B) · P(A|B).