Estratto del documento

Introduzione e storia della demografia

La demografia è quella scienza interdisciplinare che si diletta nello studio della popolazione servendosi di analisi statistiche, sociologiche, antropologiche, economiche, geografiche e storiche. In ogni Paese la demografia viene soppesata diversamente: per i francesi si tratta di una disciplina economica, per gli italiani è una disciplina statistica, mentre per gli spagnoli è una disciplina geografica/sociologica.

In tale contesto l'analisi della popolazione si estende a qualunque fenomeno suscettibile di misurazione, attraverso i seguenti passaggi: definizione del fenomeno oggetto di studio, misurazione quantitativa e qualitativa dello stesso, elaborazione dei dati raccolti e interpretazione dei dati ottenuti.

La demografia nacque in Inghilterra tra il 1600 e il 1700 grazie agli sforzi di John Graunt (micro-demografia) e Thomas Robert Malthus (macro-demografia).

John Graunt

John Graunt fu uno statistico britannico vissuto nel 17° secolo, inventore delle tavole di mortalità. Durante le epidemie di peste venne incaricato di tenere i bollettini di mortalità: iniziò così ad analizzare le caratteristiche dei deceduti (età, sesso, lavoro, provenienza) per calcolare le probabilità di morte. Il suo operato era focalizzato sulle caratteristiche del singolo individuo, tant'è che ad oggi viene considerato il fondatore della microdemografia.

Thomas Robert Malthus

Thomas Robert Malthus fu un economista inglese vissuto nel 18° secolo, il primo a considerare la questione demografica come una variabile strutturale dello sviluppo economico, tantoché per sostenere la crescita sarebbe stato necessario agire sui mezzi o sulla popolazione: per questo suo primo approccio di carattere globale viene considerato il fondatore della macrodemografia.

In particolare Malthus evidenziò come un aumento della popolazione non potesse essere sostenuto dalle risorse economiche, in quanto la forza riproduttiva della popolazione segue una progressione esponenziale, mentre la forza produttiva è vincolata alla terra, che produce rendimenti decrescenti con una progressione aritmetica.

Malthus analizzò le caratteristiche della povertà inglese e riscontrò che nei periodi di benessere i poveri si riproducevano maggiormente rispetto ai ricchi: ben presto tuttavia le risorse non erano più sufficienti e si innescavano epidemie e carestie che riportavano la popolazione a livelli nuovamente sostenibili. Senza un aumento delle sussistenze, un sano aumento della popolazione non sarebbe stato possibile.

Sintetizzò alcuni rimedi alla povertà:

  • Rimedi Preventivi (agendo sull'educazione e sulla moralità dei cittadini per contenere la capacità riproduttiva. Si cercò applicare la meritocrazia alla riproduzione, sostenendo che chi lavorava tanto aveva diritto a tanti figli, e viceversa).
  • Rimedi Repressivi (guerre, carestie, epidemie, malnutrizione più tutti quei vizi che riducevano l'aspettativa di vita dei cittadini).

Malthus è inoltre l'autore della parabola, ben presto censurata, "Apologo del banchetto opulento della natura" (1798): in essa si sottolinea che al banchetto della natura non c'è posto per chi non lavora o produce rendite. Qualora uno dei commensali, per generosità, consentisse l'accesso a un soggetto senza requisiti, ne arriverebbero altri pretendendo la stessa generosità. Si genererebbero diverbi e presto l'abbondanza si trasformerebbe in miseria.

Fonti demografiche

Le fonti demografiche costituiscono uno strumento essenziale, di matrice organizzativa e/o istituzionale, per mezzo del quale è possibile raccogliere dati di interesse demografico. Esistono fondamentalmente 4 tipologie di fonti:

  • Indagine Totale (tutta la popolazione rientra nella rilevazione)
  • Indagine Campionaria (indagine ristretta a una parte della popolazione, che costituisce il campione rappresentativo del fenomeno: attraverso la selezione casuale delle unità, i risultati possono essere estesi, grazie a tecniche probabilistiche, all'intera popolazione).
  • Indagine Amministrativa (dati raccolti per fini amministrativi e non statistici)
  • Indagine Statistica (per studiare fenomeni non rilevabili attraverso semplici indagini amministrative)

Il censimento è una rilevazione di Stato che consente di immortalare quantitativamente la popolazione in un determinato istante, cogliendo inoltre le trasformazioni sotto il punto di vista sociale, demografico ed economico. Gli obiettivi del censimento sono quindi la raccolta di informazioni strutturali sulla popolazione (sesso, età, stato civile) e la determinazione della popolazione legale.

Fino al 2018 il censimento generale presentava alcuni requisiti inderogabili:

  • Individualità (considerati tutti i soggetti residenti e presenti sul territorio)
  • Universalità (tutti i soggetti devono essere censiti)
  • Simultaneità (viene svolto in un preciso istante, per evitare problemi derivanti dalla mobilità delle persone)
  • Periodicità (da ottobre 2018 si parla di censimento permanente, quindi la cadenza decennale è andata a decadere a favore di una cadenza annuale)

La nuova tipologia di censimento prevede il coinvolgimento esclusivo di un campione rappresentativo di 1,4 milioni di famiglie. La scelta di adoperare un campione e non più la totalità dei soggetti è dovuta fondamentalmente ai costi sempre più elevati e soprattutto alla necessità di avere dati costantemente aggiornati.

Il Sistema Integrato Censimento Permanente e Indagini Sociali (SICIS) è un'infrastruttura statistica complessa progettata per sfruttare i dati provenienti dalle rilevazioni campionarie e dalle fonti amministrative. Si basa su un Master Sample (MS) progettato per supportare il Sistema Integrato dei Registri (SIR). Partecipare al censimento è un obbligo di legge per le famiglie selezionate: si viene coinvolti alla partecipazione attraverso la rilevazione da lista o la rilevazione areale.

Anagrafe

L'anagrafe è un sistema di registrazione della popolazione residente presente in ogni comune che si serve di un elenco in continuo aggiornamento (nascite e immigrazioni, decessi ed emigrazioni). L'anagrafe è sia fonte di flusso che di stato:

  • Dati di Flusso (si riferiscono fondamentalmente ai movimenti della popolazione che contribuiscono a modificare la fisionomia della stessa, quali ad esempio le migrazioni).
  • Dati di Stato (si riferiscono allo stato della popolazione residente, ovvero le distribuzioni per età, sesso, stato civile, anno di nascita).

Stato civile

Lo stato civile è un sistema di registrazione della popolazione, adottato da ogni comune, che registra gli eventi nel luogo in cui avvengono, quali nascite, matrimoni, unioni civili, cittadinanze e morti. I registri sono affidati all'ufficiale di stato civile, che normalmente è il sindaco (o in sua assenza il vicesindaco).

Indagini ad hoc

Le indagini ad hoc, di natura intrinsecamente campionaria, vengono adoperate per reperire informazioni non presenti nei registri anagrafici o di stato civile. Le principali tipologie di indagini riguardano:

  • Sistema di indagini Multiscopo sulle famiglie
  • Indagine continua sulle Forze di lavoro
  • Indagine sui consumi delle famiglie e Indagine sulle nascite

Il sistema di indagine Multiscopo sulle famiglie, ad esempio, si costituisce di 7 indagini campionarie fra loro integrabili, che sono fondamentali per analizzare i fenomeni sociali, quali famiglia, salute, sicurezza, mobilità, tempo libero, esclusione sociale, partecipazione culturale politica e sociale, organizzazione dei tempi di vita.

Approfondimento terminologia

Con il termine popolazione residente ci si riferisce all'insieme delle persone che dimorano abitualmente in un comune anche se assenti alla data del censimento. Con il termine popolazione presente ci si riferisce all'insieme delle persone presenti in un comune alla data del censimento (sia che dimorino abitualmente sia che presenzino temporaneamente o occasionalmente). Con il termine famiglia ci si riferisce all'insieme delle persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi, aventi dimora abituale nello stesso comune (può essere costituita anche da una sola persona).

Con il termine convivenza ci si riferisce all'insieme delle persone non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi, che coabitino per motivi religiosi, assistenziali, militari, penali, di cura e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune.

Famiglie, soggetti sociali e ciclo di vita

L'indagine famiglie, soggetti sociali e cicli di vita è una delle indagini più recenti fra quelle che fanno parte del sistema di indagine multiscopo sulle famiglie. Il sistema di indagine Multiscopo sulle famiglie si costituisce di 7 indagini campionarie fra loro integrabili, che sono fondamentali per analizzare correttamente i fenomeni sociali, quali famiglia, salute, sicurezza, mobilità, tempo libero, esclusione sociale, partecipazione culturale politica e sociale, organizzazione dei tempi di vita.

Le indagini campionarie fra loro integrabili precedentemente citate sono le seguenti: Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari, Cittadini e tempo libero, Viaggi e vacanze, Aspetti della vita quotidiana, Sicurezza dei cittadini, Uso del tempo, Famiglia e soggetti sociali. L'obiettivo dell'indagine famiglia e soggetti sociali è quello di cogliere i cambiamenti nella struttura delle famiglie residenti in Italia nel corso del tempo a livello sociale e demografico.

Il questionario fornito dal rilevatore ha un'articolazione denominata "a cascata" e si compone delle seguenti sezioni: Frontespizio, Scheda Generale, Sezioni 1-60, Spazio riservato al rilevatore. Le interviste devono essere effettuate faccia a faccia, tantché in caso di assenza del soggetto è consuetudine che il rilevatore lasci il proprio biglietto da visita per schedulare un nuovo appuntamento.

Nell'edizione del 1998 il focus era sulla ricostruzione delle biografie lavorative e sulle condizioni dell'infanzia e dell'adolescenza. Nel 2003 ci si concentrò sulle interruzioni all'interno del ciclo di vita lavorativo. In quella del 2009 si fa una ristrutturazione concettuale della storia lavorativa, con approfondimento sul percorso scolastico. A differenza delle edizioni precedenti, l'edizione del 2016 ha apportato diverse modificazioni metodologiche e concettuali. Si passa infatti da un'indagine familiare (prima veniva estratta una famiglia e venivano intervistati tutti i componenti della famiglia) a un'indagine individuale, con abbandono dell'approfondimento sul percorso scolastico.

La tecnica di indagine è stata faccia a faccia, con un solo questionario PAPI, per un totale di 32000 individui in 852 comuni. Le principali aree tematiche nel 2016 sono state il lavoro, la vita di coppia, la mobilità sociale, le reti di aiuto informale, le reti di parentela e le strutture familiari.

Sistema di diffusione delle statistiche demografiche

Il punto di riferimento del sistema di diffusione delle statistiche demografiche è il portale demo.istat.it, sul quale vengono messi a disposizione dati e indicatori demografici sempre aggiornati e ad elevato dettaglio territoriale (dal 1999). La banca dati è organizzata in 3 sotto-sistemi: Rilevazioni, Elaborazioni e Altri dati.

Il sottosistema delle Rilevazioni permette di consultare i dati relativi alle seguenti variabili:

  • Popolazione residente (per età, sesso, stato civile, regione, prov, comune)
  • Bilancio demografico (per sesso a prescindere dalla cittadinanza)
  • Cittadini stranieri (per età, sesso, regione, provincia, comune)

Il sottosistema delle Elaborazioni consente di diffondere i risultati relativi alle:

  • Previsioni Demografiche (fino al 2051, includendo deviazioni standard)
  • Tavole di Mortalità (serie storiche delle TDM provinciali per sesso dal 1974)
  • Tavole di Fecondità (quoz. di fecondità e tasso di fecondità totale dal 1952)
  • Ricostruzione della Popolazione intercensuaria (dal 1982 per età e sesso)

Il sottosistema Altri Dati viene già proposto in formato tabellare e non è ulteriormente elaborabile. Contiene informazioni relative a Matrimoni, Nascite, Migrazioni e Indicatori Demografici.

Nomenclatura statistica

Il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN), istituito con il Decreto Legislativo del 06/09/1989 numero 322, è una rete di soggetti pubblici e privati che operano con l'obiettivo di fornire l'informazione statistica ufficiale, caratterizzata da affidabilità, imparzialità, pertinenza, tempestività, tutela della riservatezza, trasparenza, minimo carico sui rispondenti ed efficienza. La rete si compone dei seguenti soggetti:

  • ISTAT, l'ISAE, l'INEA, l'ISFOL
  • Uffici statistici della PA, del Governo e degli enti
  • Uffici statistici privati che svolgono funzioni di interesse pubblico.

Il Programma Statistico Nazionale (PSN) ha una natura triennale con aggiornamenti annuali ed è l'atto normativo che stabilisce le rilevazioni statistiche di interesse pubblico, affidandole al SISTAN. Di grande importanza è l'armonizzazione con i programmi di altri organismi internazionali, specialmente con quelli dell'UE.

Il Sistema Statistico Europeo (SSE) sancisce il partenariato tra l'autorità statistica dell'Unione europea (Eurostat), gli istituti nazionali di statistica e le altre autorità nazionali preposte in ciascuno Stato membro. L'istituto nazionale di statistica (ISTAT), istituito con la legge numero 1162 del 1926, è un ente pubblico italiano che si occupa dei censimenti generali della popolazione, di indagini campionarie sulle famiglie e di indagini economiche generali a livello nazionale.

L'operato dell'istituto è supervisionato dalla Commissione per la garanzia dell'informazione statistica della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha il compito di garantire l'imparzialità e la completezza dei dati.

Richiami di statistica e matematica

I numeri naturali N sono (1, 2, 3, 4, 5…). I numeri relativi Z sono i numeri interi con segno +/-/nullo (-2, -1, 0, +1, +2). I numeri razionali Q sono espressi sotto forma di frazione con numeratore e denominatore dati da numeri interi (1/2, 2/3). I numeri irrazionali I sono numeri decimali illimitati non periodici (√2, √3).

La differenza fra unità di misura e numero puro è che il secondo viene solitamente espresso come un numero percentuale (invece di dire ¼ si dice 25%). I numeri indice sono rapporti fra 2 grandezze omogenee, dove il termine al denominatore indica il termine di paragone. Possono essere a base fissa o mobile. La sommatoria Σ è un modo sintetico per scrivere somme omogenee (N +N +…= ΣN).

La media è il valore che si ottiene addizionando un insieme di dati per poi dividere tale valore per il numero degli elementi. La mediana è il valore che occupa la posizione centrale in una serie di dati disposti in ordine crescente o decrescente. La moda è il valore a cui corrisponde la massima frequenza, ovvero il valore che compare più frequentemente.

Anteprima
Vedrai una selezione di 11 pagine su 49
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 1 Statistica e demografia - Riassunto Pag. 2
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 6
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 11
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 16
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 21
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 26
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 31
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 36
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 41
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica e demografia - Riassunto Pag. 46
1 su 49
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-S/01 Statistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicazanchetta289 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica e demografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Guglielmo Marconi di Roma o del prof Castagnaro Cinzia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community