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Concetti Chiave

  • La Confederazione gestisce la politica estera e le guerre, impedendo ai singoli Stati di agire autonomamente in questi ambiti.
  • È necessario un Tesoro comune per la Confederazione, che detiene la prerogativa in materia di politica finanziaria e regolamentazione commerciale.
  • Il Comitato degli Stati, composto da almeno nove delegati, può agire quando il Congresso non è in sessione, ma solo il Congresso può modificare gli Articles.
  • Dopo la guerra, emergono problemi legati all'autonomia degli Stati, che iniziano a creare ostilità interna e verso un centro decisionale.
  • Si evidenzia la necessità di rafforzare l'esecutivo, assente negli Articles, da cui deriva la creazione della Costituzione degli Stati Uniti d'America.

Politica estera e guerra

Si stabilisce come comportarsi in tempo di guerra e con le potenze estere. I singoli Stati non possono fare politica estera autonoma, così come nessuna guerra, sia interna che esterna. Tutto ciò sta in capo alla Confederazione, ma ciascuno deve portare un contributo proporzionato.

Tesoro e commercio

Si deve quindi stabilire un Tesoro comune a disposizione per la Confederazione, che ha prerogativa in politica finanziaria, così il commercio e la sua regolamentazione. Mentre le singole tasse rimangono statali.

Comitato degli Stati

Soltanto un’altra istituzione è prevista, cioè il Comitato degli Stati, composto da anche solo nove delegati, così che possa agire in periodi in cui il Congresso non si riunisce. Solo il Congresso può modificare gli Articles, con poi la ratifica della varie Assemblee legislative.

Problemi post-guerra

Questo sistema funziona fino al 1878, ma i problemi compaiono alla fine della guerra, quando ci si chiede come gli Articles possano garantire l’esistenza di uno Stato che funzioni in tempo di pace. La Confederazione favoriva le singole autonomie, che ora, terminata la minaccia comune, iniziavano a coltivare ostilità interna e verso un centro decisionale.

Necessità di revisione

È quindi momento di rafforzare il momento unitario rispetto alla singola autonomia, cioè rafforzare l’esecutivo, che manca proprio negli Articles. C’era sì un Presidente del Congresso, ma senza poteri personali. Da questa necessità di revisione nasce la Costituzione degli Stati Uniti d’America

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della Confederazione nella politica estera e nella guerra?
  2. La Confederazione ha il monopolio sulla politica estera e sulla conduzione della guerra, impedendo agli Stati di agire autonomamente in questi ambiti, richiedendo un contributo proporzionato da ciascuno Stato.

  3. Come è organizzato il sistema finanziario della Confederazione?
  4. La Confederazione deve stabilire un Tesoro comune per la gestione della politica finanziaria e del commercio, mentre le tasse rimangono di competenza statale.

  5. Quali problemi sono emersi dopo la guerra riguardo agli Articles?
  6. Dopo la guerra, si è evidenziata l'incapacità degli Articles di garantire un funzionamento efficace dello Stato in tempo di pace, portando a conflitti interni e alla necessità di rafforzare l'esecutivo, da cui è scaturita la revisione che ha portato alla Costituzione degli Stati Uniti.

Domande e risposte

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