Concetti Chiave
- Nel 1898, gli Stati Uniti intervennero a Cuba per supportare la ribellione contro il malgoverno spagnolo, portando all'occupazione americana di Filippine, Portorico e isole Samoa.
- La proclamazione dell'indipendenza di Panama nel 1903 fu sostenuta dagli USA per completare la costruzione del Canale, inaugurato nel 1914.
- Il Messico, segnato da disparità sociali e dal monopolio statunitense sulle risorse, affrontò una rivoluzione che portò all'instabilità politica e a un colpo di Stato nel 1913.
- La "dottrina Monroe" fu ampliata da Roosevelt, consentendo un intervento diretto degli Stati Uniti nelle questioni dei paesi americani e instaurando un protettorato nell'America centrale e meridionale.
- L'imperialismo statunitense si concentrò più sullo sfruttamento economico attraverso l'influenza politica piuttosto che sulla conquista militare diretta.
[Anche negli Usa, la crescita economica si tradusse in espansione imperialistica.
Nel 1895 l’isola di Cuba si ribellò al malgoverno spagnolo sotto la guida di Jose Martì. In seguito alla dura repressione attuata dagli Spagnoli, gli Stati Uniti decisero nel 1898 di intervenire bloccando la Spagna su tutti i fronti (Filippine da una parte e Portorico dall’altra). Per questo, la Spagna dovette dopo poco tempo accettare la Pace di Parigi, con cui fu riconosciuta l’occupazione americana di Filippine, Portorico e isole Samoa, mentre Cuba veniva dichiarata indipendente, pur concedendo agli USA la possibilità di intervenire nei suoi affari interni e di installare sul suo territorio la base militare di Guantanámo.
Nel frattempo, gli Stati Uniti appoggiarono la rivolta a Panama contro il governo, che ostacolava il completamento del Canale, destinato a collegare Atlantico e Pacifico. Dopo la proclamazione dell’indipendenza panamense (novembre 1903), gli USA si fecero assegnare l’amministrazione della zona interessata al Canale (inaugurato nel 1914).
Un’altra linea di tendenza dell’espansionismo nordamericano fu in direzione del Messico. Quest’ultimo era infatti segnato dall’enorme divario tra la ricchissima aristocrazia terriera e la massa contadina; inoltre durante la lunga dittatura di Diaz le compagne petrolifere statunitensi si erano assicurate il monopolio dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi e delle miniere di metalli preziosi. La politica statunitense tuttavia, si trovò improvvisamente a fronteggiare una rivoluzione capeggiata da Francisco Madero, il cui appello fu accolto dal movimento guerrigliero Tierra y Libertad, guidato da Villa e Zapata, che riuscirono a far eleggere nel 1911 Madero presidente della repubblica. Il governo tuttavia non fu in grado di far fronte alle richieste avanzate dai contadini e di ciò approfittò la grande borghesia che, appoggiata dagli Stati Uniti, attuò un colpo di Stato con cui il potere passò alla dittatura militare di Huerta (1913). Ne seguì un periodo di forte instabilità politica che si concluse con la fuga del dittatore e con l’emanazione, nel 1917, di una Costituzione.
La pressione degli Stati Uniti sulle vicende messicane rendeva la “dottrina Monroe” (1823) del tutto superata. Così il presidente americano Roosevelt ne ampliò la portata intendendola come diritto di intervento diretto nelle questioni dei paesi americani (corollario Roosevelt), che comportò un protettorato degli Stati Uniti su tutta l’America centrale e meridionale.
L’imperialismo statunitense si mostrò interessato non tanto alla conquista militare quanto allo sfruttamento economico tramite l’influenza politica.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo degli Stati Uniti nella guerra di indipendenza cubana?
- Come si è sviluppato l'interesse degli Stati Uniti per il Canale di Panama?
- In che modo la dottrina Monroe è stata reinterpretata da Roosevelt?
Gli Stati Uniti intervennero nel 1898 per sostenere la ribellione di Cuba contro il malgoverno spagnolo, bloccando la Spagna su più fronti e portando alla Pace di Parigi, che riconobbe l'occupazione americana di Filippine, Portorico e isole Samoa, mentre Cuba ottenne l'indipendenza con la possibilità per gli USA di intervenire nei suoi affari interni.
Gli Stati Uniti appoggiarono la rivolta di Panama nel 1903 per completare il Canale che collegava Atlantico e Pacifico, ottenendo l'amministrazione della zona del Canale dopo la proclamazione dell'indipendenza panamense, con il Canale inaugurato nel 1914.
Roosevelt ampliò la dottrina Monroe, trasformandola in un diritto di intervento diretto nelle questioni dei paesi americani, stabilendo un protettorato degli Stati Uniti su tutta l'America centrale e meridionale, in risposta alle instabilità politiche in Messico e altrove.