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Concetti Chiave

  • Le Camere hanno l'esclusivo potere di decidere l'oggetto delle loro attività e presentare progetti di legge, con un bicameralismo che non è paritario.
  • Il Presidente non ha potere di iniziativa legislativa e interviene raramente, potendo però esercitare il veto su leggi approvate dalle Camere.
  • Ciascuna Camera è strutturata in commissioni permanenti e ha poteri investigativi, inclusa la possibilità di formare commissioni d'inchiesta.
  • Esistono requisiti specifici per l'elettorato passivo: 25 anni e 7 anni di cittadinanza per Rappresentanti, 30 anni e 9 per Senatori, mentre l'elettorato attivo è regolato da leggi statali.
  • La clausola di incompatibilità impedisce a Senatori e Rappresentanti di essere nominati a cariche pubbliche durante il loro mandato, mantenendo separati legislativo e amministrativo.

Funzioni delle Camere

Le Camere sono le uniche che possono decidere di cosa occuparsi e le uniche a poter presentare progetti di legge. Ma il bicameralismo non è paritario, dato che molte questioni spettano più a una Camera piuttosto che all’altra.

Ruolo del Presidente

Il Presidente non ha potere di iniziativa legislativa, ma per la verità i rapporti con le due Camere sono alquanto rari: non partecipa a dibattiti in Congresso, se non con l’Informativo sullo Stato dell’Unione all’inizio di ogni anno. Una sorta di “Discorso della Corona”, ma molto meno incisivo. Presidente che però può intervenire a processo legislativo concluso, con la sanzione o il veto del testo approvato della legge. Però le due Camere non sono tenute a darne conto, riunendosi nuovamente e approvare la stessa identica legge, anche se questa volta con maggioranza qualificata a scrutinio palese.

Organizzazione delle Camere

Ciascuna Camera è organizzata in commissioni e sottocommissioni stabili, come per esempio Tesoro, Finanze, Istruzione, etc. All’inizio di ogni legislatura vengono cambiati i loro membri, ma la commissione di per sé è permanente, integrante i singoli segretari del Presidente. Inoltre possiedono entrambe poteri investigativi, cioè possono formare commissioni d’inchiesta normate con poteri quasi giudiziari.

Privilegi parlamentari

Ogni Camera gode dei privilegi/diritti tipici di un Parlamento dell’epoca: un Regolamento interno che garantisce autonomia nel determinare la regolazione dei propri lavori. C’è l’indennità parlamentare e anche l’immunità, che protegge Rappresentanti e Senatori dal’essere arrestati durante le sessioni per qualsiasi discorso e dibattito lì compiuto, che non può nemmeno essere usato per contestarli in altro luogo. Quindi non si può venire accusati per atti nello svolgimento del proprio mandato alle Camere, e non può essere privata la libertà di svolgere tale mandato.

Requisiti costituzionali

La Costituzione pone dei requisiti per l’elettorato passivo, ma dice poco sull’elettorato attivo. Per essere eletto Rappresentante bisogna avere 25 anni ed essere cittadino da almeno 7; mentre per diventare Senatore sono necessari 30 anni e 9 di cittadinanza. Per quanto riguarda il diritto di voto, la Costituzione lascia spazio alle singole legislazioni statali.

Clausola di incompatibilità

Importante è che nessun Senatore o Rappresentante può, durante il suo mandato, essere nominato a qualsiasi carica pubblica da funzionario dell’Unione, carica che sia stata istituita o la cui retribuzione sia stata aumentata durante lo stesso periodo di mandato. Nessun impiegato pubblico, inoltre, può essere membro di una della due Camere, cioè candidarsi quando svolge ancora il ruolo di funzionario. È una clausola di incompatibilità atta a distinguere l’amministrazione del governo dal legislativo, che non verrà mai rimossa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle Camere nel processo legislativo?
  2. Le Camere sono le uniche a poter decidere di cosa occuparsi e a presentare progetti di legge, anche se il bicameralismo non è paritario, con alcune questioni che spettano più a una Camera rispetto all'altra.

  3. Qual è il potere del Presidente in relazione alle Camere?
  4. Il Presidente non ha potere di iniziativa legislativa e partecipa raramente ai dibattiti, ma può intervenire nel processo legislativo con la sanzione o il veto di una legge approvata, anche se le Camere possono ripresentare la stessa legge con maggioranza qualificata.

  5. Come sono organizzate le Camere?
  6. Ogni Camera è suddivisa in commissioni e sottocommissioni permanenti, con poteri investigativi e la possibilità di formare commissioni d’inchiesta con poteri quasi giudiziari, mantenendo una struttura stabile anche con il cambio dei membri all'inizio di ogni legislatura.

  7. Quali sono i requisiti per essere eletti nelle Camere?
  8. Per diventare Rappresentante è necessario avere 25 anni e 7 anni di cittadinanza, mentre per il Senato servono 30 anni e 9 di cittadinanza; il diritto di voto è invece regolato dalle legislazioni statali, poiché la Costituzione ne parla poco.

Domande e risposte

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