Concetti Chiave
- Il prototipo delle costituzioni moderne limita il potere dello Stato e preserva i diritti dei cittadini, costituendo una nuova carta fondamentale.
- La soggettività del popolo viene espressa nel preambolo, evidenziando il potere costituente del popolo stesso, che agisce tramite i suoi rappresentanti.
- Il potere legislativo è attribuito al Congresso degli Stati Uniti, composto da Senato e Camera dei Rappresentanti, con poteri esclusivi in materie legislative.
- La Camera dei Rappresentanti è inizialmente composta da 65 membri, eletti ogni due anni in base alla popolazione di ciascuno Stato, con un computo regolare ogni dieci anni.
- Il Senato è composto da due senatori per Stato, designati dalle Assemblee legislative e con un mandato di sei anni, rinnovato in modo rotativo ogni due anni.
Prototipo delle costituzioni moderne, in un unico documento scritto si limita il potere dello Stato e si fa in modo che i soggetti su cui è esercitato tale potere, pur godendo dei vantaggi della comunità politica, abbiano preservati i loro diritti. Si articola in due parti:
Struttura e soggettività del popolo
Intesa proprio nel senso di costituire, una carta prima assente che stabilisce nuove istituzioni, normando i poteri, il rapporto reciproco tra le istituzioni, il rapporto del singolo Stato con la Confederazione. La parte organizzativa del nuovo stato.
Per la prima volta si esprime la soggettività del popolo, come già si nota nel preambolo: We, the people. È il popolo che parla, non il Re, non il Parlamento, non pochi ceti privilegiati. Popolo che ha potere costituente, dandosi una legge fondamentale, senza i rimasugli di un diritto e di un’impostazione di poteri vecchia di secoli. Nel testo il popolo non comparirà più, ma agirà comunque tramite i propri rappresentanti.
Articolo I: potere legislativo
Il testo presenta sette articoli, in disposizione non casuale:
Articolo I - Il potere legislativo e chi è chiamato a esercitarlo.
È interessante che si metta tutto ciò al primo posto: fa le leggi il soggetto primo, quello che parla, cioè noi il popolo. È il Congresso degli Stati Uniti a detenere questo potere, diviso in Senato e Camera dei Rappresentanti, descritti e regolati nella sezione 2 e 3. Non si tratta più di un corpo unico, insieme di delegati, ma di una bicamerale non paritaria, a cui spetta in via esclusiva il potere legislativo. Ha competenza legislativa in materie soprattutto finanziarie, nonché altre riguardanti l’organizzazione dell’unione.
Camera dei Rappresentanti e Senato
- Sezione 2, la Camera dei Rappresentanti: il loro numero è inizialmente stabilito in modo convenzionale, basandosi proporzionalmente su quello che poteva essere la popolazione di ogni Stato.
Si precisa però che il computo effettivo avverrà entro tre anni dalla prima riunione del Congresso, poi regolarmente ogni dieci anni. Intanto però ogni Stato avrà per lo meno un rappresentante, e si scrive quanti ne ha ciascuno dei tredici. Inizialmente si hanno 65 membri, che vengono rieletti ogni 2 anni.
- Sezione 3, il Senato: non è eletto in base alla popolazione, ma ogni Stato ha diritto a due senatori, che non scaturiscono da votazione popolare diretta.
Sono infatti a tal punto rappresentanti degli Stati da venire designati dalle loro Assemblee legislative. Quindi, in quanto rappresentante di Stato e sue istituzioni, ha mandato imperativo. Invece un Rappresentante è manifestazione della volontà popolare, quindi ha diverso criterio di legittimazione e può portare avanti più liberamente la sua politica. Il mandato parlamentare ha durata di sei anni, ma è sottoposto a rotazione, dato che i senatori sono divisi in tre gruppi, rieletti in modo sfasato ogni due anni.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della soggettività del popolo nella costituzione moderna?
- Qual è la struttura del potere legislativo secondo la costituzione?
- Come viene determinato il numero di rappresentanti nella Camera dei Rappresentanti?
- Qual è la differenza tra il mandato dei rappresentanti e quello dei senatori?
La soggettività del popolo si esprime per la prima volta in modo chiaro, come evidenziato nel preambolo "We, the people", indicando che il potere costituente appartiene al popolo stesso, non a monarchi o ceti privilegiati. Questo segna un cambiamento fondamentale nella governance, dove il popolo agisce tramite i propri rappresentanti.
Il potere legislativo è affidato al Congresso degli Stati Uniti, composto da due camere: la Camera dei Rappresentanti e il Senato. La Camera è basata sulla popolazione degli Stati, mentre il Senato è composto da due senatori per ogni Stato, designati dalle Assemblee legislative, non eletti direttamente.
Il numero di rappresentanti è inizialmente stabilito in modo convenzionale e basato sulla popolazione di ciascuno Stato, con un computo effettivo che avviene ogni dieci anni. Ogni Stato ha almeno un rappresentante, e inizialmente ci sono 65 membri, rieletti ogni due anni.
I rappresentanti della Camera sono espressione della volontà popolare e hanno un mandato di due anni, mentre i senatori rappresentano gli Stati e sono designati dalle Assemblee legislative, con un mandato di sei anni e una rotazione tra i gruppi di senatori, rieletti ogni due anni.