Concetti Chiave
- La legge di bilancio disciplina gli stati di previsione finanziaria, evidenziando valori di competenza e cassa per ogni voce di spesa.
- Il criterio di competenza calcola debiti e crediti, mentre il criterio di cassa si basa sull'effettivo adempimento delle prestazioni finanziarie.
- La gestione delle spese include fasi di impegno e pagamento, permettendo di analizzare i flussi finanziari di ministeri e settori pubblici.
- I principi contabili fondamentali definiscono l'impegno come il riconoscimento di un'obbligazione giuridica di pagamento, specificando i dettagli tra creditore e debitore.
- I tributi riscossi non sono disponibili per lo stato fino a quando non vengono accreditati sul conto corrente statale, tramite il versamento al tesoriere pubblico.
Stati di previsione finanziaria
La legge di bilancio dedica un’apposita sezione ai cosiddetti «stati di previsione finanziaria». Per ogni voce di spesa, sono indicati due valori: competenza e cassa. Essi talvolta sono simili, mentre altre volte possono differire in modo molto significativo. Il calcolo di tali valori è fondato su due criteri.
- il criterio di competenza (o competenza giuridico-finanziaria). Esso computa i debiti e i crediti di cui lo stato è titolare;
- il criterio di cassa, che tiene conto dell’effettivo adempimento della prestazione di debito o credito.
Fasi della gestione delle spese
Le spese hanno inizio con una fase di gestione denominata «impegno»; la fase finale di procedura della spesa prende il nome di «pagamento». Leggendo il bilancio, esaminando le due voci è possibile calcolare l’ammontare dei flussi entranti e uscenti legati all’attività di un singolo ministero o di un singolo settore della pubblica amministrazione.
Principi contabili fondamentali
La legge 196 del 2009 riporta un lungo elenco in cui vengono definiti i principi contabili fondamentali. Uno di questi chiarisce il concetto di impegno. Il termine si riferisce al «momento che costituisce la fase della spesa con la quale viene riconosciuta un’obbligazione giuridica di dover pagare e si individua un vincolo in cui si identificano creditore e debitore e si specificano le modalità di pagamento». La somma erogata deve essere esigibile.
La legge di bilancio prevede e autorizza, tanto per le entrate quanto per le spese, le fasi costituire: impegno e pagamento per le spese; accertamento e versamento per le uscite.
Riscossione e disponibilità dei tributi
I tributi possono essere riscossi dalla pubblica autorità, anche avvalendosi di soggetti terzi: agenzia delle entrate, Inps, ecc. Tuttavia, fino al momento in cui le somme riscosse non vengono accreditate sul conto corrente statale (tesoriere pubblico), cioè fino a quando non si effettua il versamento, esse non sono ancora nella disponibilità materiale dello stato.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra il criterio di competenza e il criterio di cassa negli stati di previsione finanziaria?
- Cosa si intende per "impegno" nella gestione delle spese pubbliche?
- Come avviene la riscossione dei tributi e quando sono considerati disponibili per lo stato?
Il criterio di competenza calcola i debiti e i crediti di cui lo stato è titolare, mentre il criterio di cassa considera solo l’effettivo adempimento della prestazione di debito o credito.
L'impegno è la fase della spesa in cui viene riconosciuta un’obbligazione giuridica di pagamento, identificando creditore e debitore e specificando le modalità di pagamento, come definito dalla legge 196 del 2009.
I tributi possono essere riscossi dalla pubblica autorità, anche tramite soggetti terzi, ma non sono considerati disponibili per lo stato fino a quando non vengono accreditati sul conto corrente statale.