Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La speciazione nelle piante avviene principalmente tramite poliploidia, un processo che non richiede separazione geografica delle popolazioni.
  • Le anomalie nella divisione cellulare possono portare alla formazione di cellule con un numero di cromosomi superiore al normale, generando individui tetraploidi.
  • Gli individui tetraploidi possono essere vitali e fertili, capaci di autofecondazione o di incrociarsi con altri tetraploidi.
  • L'allopoliploidia si verifica attraverso l'ibridazione di specie diverse, portando generalmente a ibridi sterili a causa della non corretta appaiamento dei cromosomi durante la meiosi.
  • Il cotone, le patate e il grano sono esempi di piante che si sono originati tramite poliploidia, evidenziando l'importanza di questo fenomeno nella speciazione vegetale.

Speciazione nelle piante

In tutti i maggiori gruppi di piante si è avuta una speciazione in tempi brevi e per poliploidia, cioè per moltiplicazione del normale numero dei cromosomi e senza separazione geografica delle popolazioni (speciazione mediante poliploidia) .
La formazione di nuove specie nelle piante è causata infatti da anomalie nella divisione cellulare, che comportano la formazione di cellule con numero di cromosomi superiore al normale. La mancata disgiunzione cromosomica durante la meiosi, porta alla formazione di gameti diploidi, dalla fecondazione fra questi gameti, si formano individui tetraploidi, in grado di incrociarsi con altri tetraploidi. Il fenomeno è noto come poliploidia: il cotone, le patate, il grano ad esempio si sono originati mediante questo fenomeno. Nell’allopoliploidia, il numero superiore di cromosomi deriva invece dall’incrocio di individui appartenenti a specie diverse. Gli ibridi risultanti sono però generalmente sterili, poiché durante la meiosi i cromosomi omologhi non possono appaiarsi.

Poliploidia e allopoliploidia

La speciazione per poliploidia (autopliploidia) — Nelle piante si sono affermate nuove specie per moltiplicazione del normale numero dei cromosomi. La non disgiunzione degli omologhi alla meiosi porta alla formazione di gameti diploidi; per autofecondazione si forma uno zigote tetraploide normale. Gli individui tetraploidi possono essere vitali e fertili; in particolare essi sono capaci di autofecondarsi oppure di incrociarsi con altri tetraploidi. Le specie allopoliploidi si originano invece dall’ibridazione di due diverse specie di piante.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della poliploidia nella speciazione delle piante?
  2. La poliploidia è fondamentale nella speciazione delle piante, poiché consente la formazione di nuove specie attraverso la moltiplicazione del numero di cromosomi senza separazione geografica, come evidenziato nel testo.

  3. Come si forma un individuo tetraploide nelle piante?
  4. Un individuo tetraploide si forma quando si verifica la mancata disgiunzione cromosomica durante la meiosi, portando alla creazione di gameti diploidi che, attraverso la fecondazione, danno origine a zigoti tetraploidi, come descritto nel testo.

  5. Qual è la differenza tra poliploidia e allopoliploidia?
  6. La poliploidia (autopoliploidia) deriva dalla moltiplicazione del numero di cromosomi all'interno della stessa specie, mentre l'allopoliploidia si origina dall'ibridazione di specie diverse, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community