Concetti Chiave
- Una popolazione sufficientemente grande è fondamentale per l'EHW, evitando errori di campionamento e deviazioni casuali delle frequenze geniche.
- La deriva genetica causa variazioni casuali nelle frequenze alleliche, soprattutto in popolazioni di piccole dimensioni, portando a cambiamenti significativi.
- L'effetto del fondatore si verifica quando una piccola comunità si isola, portando a una sovrarappresentazione di geni non comuni nella popolazione originale.
- Eventi catastrofici possono ridurre una popolazione a un piccolo gruppo, amplificando la frequenza di alcuni geni rispetto all'intera popolazione.
- La deriva genetica ha un ruolo cruciale nella formazione di nuove specie, specialmente in popolazioni che si distaccano da gruppi più grandi.
Condizioni per l'EHW
Una delle condizioni alla base dell’EHW è che la popolazione, di cui si studiano le frequenze geniche, sia sufficientemente grande da evitare errori di campionamento ovvero deviazioni casuali del valore statistico atteso, dovute alle dimensioni limitate della popolazione.
La frequenza di un allele può variare per caso in una generazione filiale, che pertanto non è identica a quella parentale. Il fenomeno è più intenso e significativo in popolazioni costituite da un piccolo numero di individui e porta nelle successive generazioni a una variazione casuale delle frequenze alleliche nota come deriva genetica o genetic drift.
Effetto del fondatore
Considerato un particolare carattere in una popolazione, ad esempio, di 30 individui e in una più numerosa di 3000 individui, per successive fluttuazioni casuali è possibile non ritrovare quel carattere nella discendenza della popolazione piccola ed assistere invece a cambiamenti non significativi nella progeme della popolazione di 3000 individui. In questo modo si ha l’affermarsi casuale, nella popolazione piccola,di tipi genetici che non sono numericamente in accordo con l’EHW.
Impatto della deriva genetica
La deriva genetica viene spiegata, ad esempio, con l’effetto del fondatore: si supponga che una piccola comunità umana resti isolata dalla popolazione originaria e che gli individui della piccola comunità abbiano caratteri che non rappresentano quelli più frequenti nella popolazione di origine; l’isolamento comporta la sovrarappresentazione dei geni di questi caratteri, una loro diffusione e una variazione delle frequenze alleliche. La deriva genetica può verificarsi anche per effetto di agenti catastrofici, quali alluvioni, terremoti e altre perturbazioni che riducono a un piccolo gruppo la popolazione d’origine; nel piccolo gruppo alcuni geni presentano una frequenza più significativa che nell’ambito dell’intera popolazione.
Essenzialmente la deriva casuale delle frequenze alleliche ha avuto una notevole incidenza nella produzione di nuove specie di viventi nell’ambito di piccole popolazioni distaccatesi, per vari motivi, da popolazioni più grandi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della dimensione della popolazione nello studio delle frequenze geniche?
- Come influisce l'effetto del fondatore sulla variabilità genetica?
- In che modo la deriva genetica contribuisce all'evoluzione delle specie?
La dimensione della popolazione è cruciale per evitare errori di campionamento e deviazioni casuali nelle frequenze alleliche, poiché in popolazioni piccole la variazione casuale è più intensa, portando a fenomeni come la deriva genetica.
L'effetto del fondatore si verifica quando una piccola popolazione isolata presenta caratteri genetici che non rappresentano quelli della popolazione originaria, portando a una sovrarappresentazione di certi geni e a variazioni significative nelle frequenze alleliche.
La deriva genetica, attraverso l'isolamento di piccole popolazioni e l'impatto di eventi catastrofici, può portare a una significativa variazione delle frequenze alleliche, contribuendo così alla formazione di nuove specie distaccate da popolazioni più grandi.