Concetti Chiave

  • La frase "Dum Roma consulitur, Saguntum expugnatur" sottolinea l'intempestività delle discussioni a Roma mentre Sagunto veniva conquistata da Annibale.
  • I Visigoti, prevalendo sugli Svevi, fondarono un regno romano-barbarico in Spagna che durò oltre due secoli grazie all'assenza di nemici forti.
  • L'arrivo degli Arabi nel 711 segnò la fine del regno visigoto, trasformando la Spagna in una provincia del Califfato di Damasco.
  • Il Cid Campeador, Ruy Diaz di Bivar, è celebrato come eroe della riscossa cristiana, famoso per la sua carriera militare senza sconfitte.
  • La presenza araba in Spagna portò a significativi sviluppi culturali, influenzando l'artigianato e contribuendo alla rinascita della latinità in Europa.

Sagunto e l'intempestività romana

"Dum Roma consulitur, Saguntum expugnatur": mentre a Roma si delibera, Sagunto viene presa. La frase, passata in proverbio per indicare l'intempestività delle discussioni quando gli eventi incalzano, dà un'idea della costernazione in cui furono gettati il Senato e il popolo di Roma dalla notizia dell'improvviso colpo di mano di Annibale in Ispagna. Questa nazione entrava così ufficialmente nella storia.

Invasioni barbariche e regni romano-barbarici

Svevi e Visigoti saccheggiarono il paese senza trovare opposizione e finirono per stanziarvisi, esattamente come accadde in Italia per i Goti e i Longobardi. I barbari erano una piccola minoranza armata. Prevalsero i Visigoti sugli Svevi e fondarono uno di questi regni romano-barbarici che fiorirono sui vecchi domini imperiali. La grossolana inesperienza germanica e i dissidi politici e religiosi minavano la base della signoria dei Visigoti, che sopravvisse più di due secoli, dal 474 al 713, per l'assenza di forti nemici esterni.

Conquista araba e resistenza cristiana

Quando, nel 711, il capo arabo Tarik sbarcò a Calpe (l'odierna Gibilterra), la fine del regno barbarico fu segnata. I cavalieri del Profeta avanzarono rapidamente, favoriti dalla rivalità fra i capi nemici. Quando gli spagnoli si accorsero che i nuovi conquistatori erano poco malleabili, cominciarono a migrare in massa verso il settentrione. In principio, la Spagna non fu che una provincia del Califfato di Damasco; più tardi, le discordie tra le tribù favorirono l'autonomia degli "emiri" locali, tanto che, nel 912, l'emiro di Cordova Abd-ar-Rahman III, della dinastia Omniade, si proclamò Califfo lui stesso. La riscossa dei Cristiani si andava annunciando: il regno di Navarra resisteva alle incursioni arabe, il piccolo regno delle Austrie si andava dilatando verso occidente a spese dei Maomettiani. Alfondo III, Ordono II e Alfondo V re delle Austrie, strapparono le regioni di Castiglia e Leon.

Riscossa cristiana e Cid Campeador

Badajuz, Siviglia e Toledo caddero sotto l'egemonia del re di Castiglia e Leon, che spinse i suoi confini nei territori dell'odierno Portogallo. Eroe della riscossa cristiana fu un guerriero, Ruy Diaz di Bivar, chiamato Cid Campeador, che non sobì mai uno scacco in tutta la sua carriera di guerra. L'avanzata spagnola fu arrestata dall'intervento dei Mori d'Africa, ma pochi anni dopo Castigliani e Aragonesi erano di nuovo all'attacco e riprendevano l'erosione dei territori del Califfato arabo.

Eredità culturale araba in Spagna

La lunga sosta degli Arabi non fu senza frutti: ad essa dobbiamo la gran parte degli istituti culturali spagnoli, i famosi artigianati di Cordova e Toledo, che diffusero per l'Europa preziosi cuoi lavorati. In Europa albeggiava però la rinascita della latinità, a lungo scomparsa sotto la dominazione barbarica. I Musulmani rimasero ancora e il loro Stato parve saldamente unito.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della frase "Dum Roma consulitur, Saguntum expugnatur"?
  2. La frase indica l'intempestività delle discussioni romane, evidenziando come mentre a Roma si deliberava, Sagunto veniva conquistata da Annibale, causando costernazione tra il Senato e il popolo romano.

  3. Come si svilupparono i regni romano-barbarici in Spagna?
  4. I Visigoti, prevalendo sugli Svevi, fondarono regni romano-barbarici che fiorirono sui domini imperiali, ma la loro signoria fu minata da dissidi interni e dalla mancanza di nemici esterni, durando dal 474 al 713.

  5. Quale fu l'impatto della conquista araba sulla Spagna?
  6. La conquista araba, iniziata nel 711 con Tarik, portò alla rapida avanzata dei musulmani, che inizialmente trasformarono la Spagna in una provincia del Califfato di Damasco, favorendo l'autonomia degli emiri locali.

  7. Qual è l'eredità culturale lasciata dagli Arabi in Spagna?
  8. Gli Arabi contribuirono significativamente alla cultura spagnola, introducendo istituti culturali e artigianati di alta qualità, mentre in Europa si avviava la rinascita della latinità, segnalando un periodo di transizione culturale.

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