Concetti Chiave
- La Spagna partecipa attivamente alla Rivoluzione francese, dichiarando guerra dopo la decapitazione di Luigi XVI, nonostante le sue difficoltà finanziarie e militari.
- Il Trattato di San Ildefonso del 1796 lega la Spagna alla Francia contro l'Inghilterra, portando a richieste crescenti di aiuti militari e politiche da parte del Direttorio francese.
- Il popolo spagnolo si allontana dal governo, con settori come il clero e la nobiltà che diventano ostili a causa delle politiche antitemporali e delle riforme imposte.
- Nel 1808, Ferdinando ordisce un complotto contro Carlo IV, portando all'abdicazione del padre a favore di un figlio debole, Ferdinando VII, di fronte alla minaccia francese.
- Napoleone tiene prigionieri Ferdinando e Carlo IV a Bayonne, costringendoli ad abdicare a favore di Giuseppe Bonaparte, mostrando il suo controllo sulla Spagna.
La Spagna e la rivoluzione francese
Negli ultimi 10 anni del Settecento la situazione è completamente cambiata rispetto al quadro del secolo riformatore illuministico. La Spagna, volente o nolente, partecipa molto da vicino alla Rivoluzione francese, con la dichiarazione di guerra dopo la decapitazione di Luigi XVI. Dichiarazione condotta in un momento di non certo positività della finanze, nonché inferiorità militare. Nel 1792, dopo le prime difficoltà, viene licenziato Floridablanca e viene nominato Godoy.
Il trattato di San Ildefonso
Nel 1795 la Francia firma la Pace di Basilea, che però non migliora i rapporti, anche se Carlo IV che nel 1796 quasi si trova costretto a firmare il Trattato di San Ildefonso, che vede la Spagna legare i propri destini alla Francia contro l’Inghilterra. Il Direttorio chiede sempre maggiori aiuti militari, ma anche di attuare certe politiche. La guerra prosegue nel primo decennio dell’Ottocento, con una situazione di grande difficoltà contro cui niente poterono le riforme avviate nel Settecento.
La guerra contro il Portogallo
Il popolo si allontana dal suo governo, tanti i settori sociali ora ostili: clero per la politica antitemporale, nobiltà, gente comune. Nel 1801 Godoy, anche lui sorta di Primo ministro, costretto dalla Francia, porta la guerra al Portogallo, con però alla fine il ritiro e la pace. Napoleone vede tutto ciò come un tradimento. Nel 1805, quando la flotta inglese trionfa a Trafalgar, anche la Spagna ne subisce le conseguenze. Nel 1807 si ha la Pace di Fountembleau, attraverso la quale la Spagna si accorda con la Francia per riprendere la guerra contro il Portogallo e conquistarlo. Ciò è importante, perchè evidentemente i francesi hanno bisogno di passare per la Spagna per prendere il Portogallo.
Il complotto di Ferdinando
Nel 1808 si ha un complotto ordito da Ferdinando contro suo padre. Probabilmente il Principe delle Asturie è stato spinto dai nobili, per nulla soddisfatti delle riforme portate avanti da Carlo IV. Fernando aveva sposato Maria Antonia di Napoli, figlia del re napoleonico. Il complotto viene sventato, avviene un processo, ma la forza di Carlo IV si incrina ulteriormente, al punto che abdicherà proprio a favore del figlio, Ferdinando VII. È un re debole, soprattutto nei confronti della minaccia francese.
L'incontro di Bayonne
Napoleone marcia attraverso la Spagna, incontrando resistenze sia nelle istituzioni locali che nel popolo. Nel maggio del 1808 convoca a Bayonne Ferdinando VII e Carlo IV, con il pretesto di voler ricomporre il conflitto tra padre e figlio. Entrambi cedono, ma Napoleone non li lascia più allontanare, tenendoli praticamente prigionieri. Vengono ratificate le abdicazioni successivamente di entrambi, a favore di Giuseppe Bonaparte.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto della Rivoluzione francese sulla Spagna?
- Che ruolo ha avuto Godoy durante il periodo di crisi spagnola?
- Come si è sviluppato il complotto di Ferdinando contro Carlo IV?
- Qual è stata la conseguenza dell'incontro di Bayonne tra Napoleone, Ferdinando VII e Carlo IV?
La Spagna ha partecipato attivamente alla Rivoluzione francese, dichiarando guerra dopo la decapitazione di Luigi XVI, nonostante le difficoltà finanziarie e militari (testo).
Godoy, nominato Primo ministro nel 1792, ha affrontato una situazione difficile, portando la Spagna in guerra contro il Portogallo e subendo pressioni dalla Francia per aiuti militari e politiche (testo).
Nel 1808, Ferdinando, spinto dai nobili insoddisfatti delle riforme di Carlo IV, ha ordito un complotto contro suo padre, che ha portato all'abdicazione di Carlo a favore di Ferdinando VII, un re debole di fronte alla minaccia francese (testo).
Durante l'incontro di Bayonne nel maggio del 1808, Napoleone ha costretto entrambi i sovrani a cedere, ratificando le loro abdicazioni a favore di Giuseppe Bonaparte, mantenendoli prigionieri (testo).