Quel che vedo è sempre vero Diario di bordo Laura Todisco
Progetto m@t.abel
Diario di bordo
Titolo Quel che vedo è sempre vero
Attività
Docente Laura Todisco
Classe scuola
1 N
Scientifico Liceo “Aristosseno” - Taranto
Brocca Data inizio esperienza Data fine esperienza
18/11/2008 25/11/2008 (1)
Nodi concettuali
Esplicitare i principali nodi concettuali cui l’attività scelta fa riferimento.
- I numeri naturali e le loro proprietà
- Traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio dell’algebra; formalizzazione
- Congetture
- Calcolo automatico con Excel
- Differenza tra verifica in un numero finito di casi e dimostrazione in generale
- Ricerca di controesempi
Descrizione dell’esperienza
Descrivere dal punto di vista operativo l’esperienza svolta in classe (il contesto della classe, gli eventuali adattamenti necessari, i tempi di realizzazione, …) e la metodologia usata (schede di lavoro, lavoro di gruppo, discussione matematica in classe, software utilizzato…)
Contesto della classe
La classe è una prima del Liceo Scientifico Brocca costituita da 23 alunni vivaci e dotati di buone conoscenze e capacità. Essi sono già in grado di utilizzare alcune funzioni del foglio di calcolo Excel, di scrivere qualche semplice formula e trascinarla, di creare grafici, di ordinare i dati e salvare i risultati in un’opportuna cartella.
Adattamenti necessari
Essendo una prima classe, si è dovuto attendere di svolgere le unità sui polinomi e sulle loro operazioni prima di poter attuare la sperimentazione. In particolare era necessario che gli alunni sapessero almeno calcolare il quadrato di un binomio.
Tempi di realizzazione
- 1 ora in aula: descrizione e proposta dell’attività
- 1 ora in laboratorio: implementazione del foglio di calcolo Excel per la verifica della congettura proposta
- 1 ora in aula: introduzione della “dimostrazione” e della ricerca di controesempio.
- 1 ora in aula: proposta di altre congetture da “dimostrare” per via algebrica
- 1 ora in aula: somministrazione del test di verifica finale.
Metodologia
1^ fase
In aula
Si è iniziato col proporre la congettura proposta dall’attività:
“La differenza tra il quadrato di un numero naturale e il quadrato del suo precedente è sempre un numero dispari?”
Quindi si è proposto di creare la seguente tabella alla lavagna:
| 1° numero | Num preced. | 1° quadrato | 2° quadrato | Differenza | È dispari? |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | Sì |
| 2 | 1 | 4 | 1 | 3 | Sì |
| 3 | 2 | 9 | 4 | 5 | Sì |
| 4 | 3 | 16 | 9 | 7 | Sì |
| … | … | … | … | … | … |
| … | … | … | … | … | … |
Si è dunque chiesto di proseguire la compilazione della tabella almeno fino a 20 e riflettere sui risultati ottenuti.
Gli alunni hanno osservato come nella penultima colonna comparissero tutti i numeri dispari consecutivi e hanno “dedotto” che proseguendo la tabella all’infinito “avrebbero” ottenuto tutti i numeri dispari.
Diario di bordo di un'esperienza didattica relativa al progetto M@tabel
I nodi concettuali a cui questa esperienza fa riferimento sono:
- I numeri naturali e le loro proprietà
- Traduzione dal linguaggio naturale al linguaggio dell’algebra; formalizzazione
- Congetture
- Calcolo automatico con Excel
- Differenza tra verifica in un numero finito di casi e dimostrazione in generale
- Ricerca di controesempi