Concetti Chiave

  • Ettore Sottsass è un designer italiano famoso, noto per la sua collaborazione con Olivetti negli anni settanta, in particolare nella progettazione della macchina da scrivere portatile Valentine.
  • La macchina da scrivere Valentine, progettata nel 1969, ha rivoluzionato l'idea tradizionale di questo prodotto, rendendolo accessibile a tutti e non solo a uomini adulti nel mondo del lavoro.
  • Sottsass ha unito progettazione industriale e approccio poetico, diventando una figura chiave del radical design e dell'arte contemporanea.
  • Il designer ha avuto un forte legame con la ceramica, considerandola un materiale storico e sacro, influenzato da culture del Mediterraneo, India e civiltà pre-colombiane.
  • Le esperienze internazionali di Sottsass, tra cui viaggi negli Stati Uniti e in India, hanno arricchito la sua visione del design come riflessione su vari aspetti della vita e della società.

Ettore Sottsass e la Olivetti

Ettore Sottsass è uno dei designer italiani più conosciuti al mondo, l’apice della sua carriera furono sicuramente gli anni settanta, in cui collaborò principalmente con la Olivetti per la progettazione di macchine da scrivere. Forse tra i progetti più famosi ci fu la “Macchina da scrivere portatile Valentine”, del 1969, ruppe infatti con la tradizione che vedeva la macchina da scrivere come un prodotto indirizzato esclusivamente al mondo del lavoro, in particolare a uomini adulti, in realtà questo modello si presenta come facilmente agibile da chiunque e ovunque. Vennero infatti realizzati dei manifesti per facilitare la comunicazione, e qui la macchina da scrivere Valentine, veniva inserita in contesti diversi come in spiaggia o in montagna. Il nome del modello era inoltre stranamente femminile, ed era un chiaro riferimento al mondo dei fumetti, ossia alla Valentina di Giudo Crepax, donna molto bella, non a caso tra i principali testimonial venne scelta Brigitte Bardot.

Stile e filosofia di Sottsass

Il lavoro e lo stile di Sottsass sono assolutamente encomiabili, e vanno ad unire quella che è la progettazione industriale con un approccio più poetico al prodotto, dimostrandosi come il personaggio più importante del radical design. Gli anni Sessanta furono il decennio in cui si dimostrò come un intellettuale a 360° oltre che significativo nel campo della ceramica, del vetro soffiato, della fotografia e della scrittura, una delle sue frasi celebri è “per me il design è uno strumento e un modo per discutere della vita, dei rapporti sociali, della politica, del magiare e del sesso”, intendendo l’importanza di questa disciplina per fare riflessioni esistenziali.

Influenze culturali e viaggi

In particolare con la ceramica ebbe un rapporto interessante, lo considerava un materiale storico e legato alle tradizioni, nello specifico dei popoli che vanno dal bacino del Mediterraneo, fino a quelli indiani, ma anche pre-colombiani, lui stesso ha sempre dimostrato connessione con India e ha vissuto negli Stati Uniti nel periodo degli scrittori di “Beat Generation”, come Jack Kerouac. Era il progettista con più contatti a livello internazionale, lasciandosi contaminare da questo mondo americano delle rivolte giovanili, ma dall’altra parte con la moglie Fernanda Pivano intrapresero viaggi in India, per entrare completamente a contatto con le antiche civiltà e solo in questo modo si può interpretare le ceramiche. Per Ettore Sottsass tutti gli oggetti avevano insita in sé una componente sacralizzante, e spesso ritroviamo questa natura in questi vari prodotti le forme degli ziggurat, le piramidi Maya e le forme essenziali poste come oggetti sacri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il progetto più famoso di Ettore Sottsass per la Olivetti?
  2. Il progetto più famoso di Ettore Sottsass per la Olivetti è la "Macchina da scrivere portatile Valentine", realizzata nel 1969, che ha rivoluzionato la concezione della macchina da scrivere, rendendola accessibile a tutti e non solo agli uomini adulti nel contesto lavorativo.

  3. Come si distingue lo stile di design di Ettore Sottsass?
  4. Lo stile di design di Ettore Sottsass unisce progettazione industriale e un approccio poetico, rendendolo un esponente chiave del radical design, come evidenziato dalla sua affermazione che il design è uno strumento per discutere di vita e relazioni sociali.

  5. Quali influenze culturali hanno plasmato il lavoro di Sottsass?
  6. Il lavoro di Sottsass è stato influenzato da viaggi in India e dagli Stati Uniti, dove ha assorbito elementi della cultura della Beat Generation e delle antiche civiltà, integrando queste esperienze nel suo approccio alla ceramica e al design.

  7. Qual è la visione di Sottsass riguardo agli oggetti e al design?
  8. Ettore Sottsass credeva che ogni oggetto avesse una componente sacralizzante, ispirandosi a forme storiche come ziggurat e piramidi Maya, e considerava il design come un mezzo per esplorare significati più profondi e riflessioni esistenziali.

Domande e risposte

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