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Concetti Chiave

  • "Io sono Malala" è un'autobiografia che racconta la lotta di Malala Yousafzai per l'istruzione delle ragazze in Pakistan, in collaborazione con Cristina Lamb.
  • L'attentato subito da Malala il 9 ottobre 2012 evidenzia il rischio che corre chi lotta per i diritti, rendendo la sua guarigione un simbolo di resilienza e speranza.
  • Il libro descrive la vita sotto il regime talebano, sottolineando le restrizioni e le minacce alla libertà di istruzione e alla vita quotidiana delle donne.
  • Malala promuove un messaggio di tolleranza e l'importanza dell'istruzione come diritto fondamentale, cruciale per la crescita dei bambini a prescindere dal contesto culturale.
  • La narrazione invita alla riflessione su come affrontare le ingiustizie e promuovere l'unione tra culture diverse, senza dimenticare le atrocità globali.

Io sono Malala” è un libro autobiografico di Malala Yousafzai, scritto insieme a Cristina Lamb. La protagonista è un’attivista pakistana che lotta per rendere accessibile l’istruzione alle ragazzine di 14 anni.

L'attentato a Malala

“La giornata scolastica è giunta al termine, Malala insieme alle sue compagne ha preso un autobus per tornare a casa dopo una giornata di scuola. E’ il 9 ottobre del 2012, precisamente le 12:00 sul bus sale un uomo e le tre proiettili , colpendola al volto e lasciandola in fin di vita. Dopo diversi giorni di prognosi riservata, la ragazza si salva, ritornando a lottare in quella vita.”

Vita sotto i talebani

In questo libro la protagonista Malala racconta di com’è cambiata la vita prima e dopo l’arrivo dei talebani; analizza la divisione territoriale del Pakistan, la Valle dello Swat, espone dei ricordi relativi alla famiglia, a suo nonno, alle sue amiche e soprattutto mette in risalto il rapporto col papà: un uomo con una mentalità troppo “innovativa” per il luogo in cui vivono e le dottrine che il Corano impone, un carattere imponente ma anche fragile ed attento ai problemi che si manifestano quotidianamente. Anche se tutto sembra tranquillo nella valle dello Swat, l’insediamento del regime dei talebani inizia ad essere una minaccia.

Malala paragona il loro arrivo come un branco di lupi pronti a distruggere e sbranare tutto ciò che li circonda. Infatti il loro insediamento porterà alle restrizioni più totali e dittatoriali. Quando la giovane Malala fu vittima di quell’atroce episodio, aveva solo 11 anni e l’unica sua colpa era aver dichiarato apertamente il suo desiderio di studiare, avere un’istruzione. Questa forma di libertà non fu accettata dai terroristi e proprio per questo gli desiderarono la morte. La sua guarigione fu miracolosa e segnerà l’inizio di una battaglia molto lunga sull’estensione alle donne del diritto all’istruzione.

recensione Io sono Malala

Il messaggio di tolleranza

Questo libro insegna la tolleranza verso il prossimo e trasmette l’idea che l’istruzione è un diritto prima di essere un dovere. Gli occidentali non apprezzano molte delle cose che gli orientali non hanno così facilemente, come ad esempio andare a scuola con libri, quaderni, penne e matite. L’istruzione e la cultura sono fondamentali per la crescita di ogni bambino. Proprio per questo motivo andrebbe sostenuto indipendentemente dal luogo in cui si vive o al culto professato. Malala esprime l’amore per il suo paese anche se sono presenti delle ingiustizie che opprimono la popolazione. Rappresenta una voce “fuori dal coro” che nonostante le intimidazioni, non si è fermata ma ha continuato a combattere.

Riflessioni finali

“Io sono Malala” ci fa capire come la tolleranza e l’unione tra culture e civiltà diverse sono alla base dello stare insieme. Fa riflettere su come bisogna guardare il mondo in cui ci troviamo, cercando di risolvere i problemi senza nasconderli e cercando di non dimenticare le atrocità presenti in tanti luoghi della terra.

per approfondimenti vedi anche:

Ricerca: Malala

Malala

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento cruciale che ha segnato la vita di Malala Yousafzai?
  2. L'evento cruciale è stato l'attentato del 9 ottobre 2012, quando Malala è stata colpita da un uomo mentre tornava a casa da scuola, a causa del suo attivismo per l'istruzione delle ragazze (testo).

  3. Come descrive Malala l'impatto dell'arrivo dei talebani nella sua vita e nella sua comunità?
  4. Malala paragona l'arrivo dei talebani a un branco di lupi, evidenziando come la loro presenza abbia portato a restrizioni dittatoriali e minacce alla libertà, in particolare per le ragazze che desiderano studiare (testo).

  5. Qual è il messaggio principale che Malala vuole trasmettere riguardo all'istruzione?
  6. Malala sottolinea che l'istruzione è un diritto fondamentale e non solo un dovere, e che è essenziale per la crescita di ogni bambino, indipendentemente dal contesto culturale o religioso (testo).

  7. Quali riflessioni finali emergono dal libro "Io sono Malala"?
  8. Il libro invita a riflettere sulla tolleranza e sull'unione tra culture diverse, sottolineando l'importanza di affrontare i problemi del mondo senza nasconderli e di non dimenticare le ingiustizie presenti in molte parti del pianeta (testo).

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