Concetti Chiave
- Durante l'età classica, l'antica Grecia ha vissuto un rinnovamento politico e culturale, con la nascita della democrazia di Pericle dopo la vittoria di Sparta.
- I sofisti emergevano come educatori itineranti, enfatizzando l'importanza delle tecniche oratorie, come la retorica e la dialettica, per formare giovani politici.
- Contrapposti ai sofisti, Socrate e Platone hanno sviluppato una pedagogia arcaica, definendo il concetto di paideia, che enfatizza l'educazione come formazione umana.
- I sofisti sostenevano che non esiste una verità assoluta, ma piuttosto diverse opinioni che l'individuo deve cercare di far prevalere attraverso l'arte della persuasione.
- La virtù, secondo i sofisti, è un sapere accessibile a tutti, trasformando l'educazione in un processo di costruzione di competenze e conoscenze pratiche.
Indice
Rinnovamento politico e culturale
Nell’età classica (V al IV secolo a.C) l’antica Grecia subisce un rinnovamento politico e culturale e fiorirono le arti ma anche le scienze. Nonostante la vittoria di Sparta dopo un breve regime oligarchico si instaurò subito la democrazia di Pericle.
Grazie a i notevoli scambi commerciali e da una mobilità del potere nacquero nuovi ceti sociali che vedevano l’arte del persuadere necessaria per la propria affermazione nella politica; grazie a ciò nascono i sofisti che offrivano il loro insegnamento dietro a un pagamento, a casa per 1 anno.
L’insegnamento sofista era di tipo:
- utilitaristico: per fare carriera
- relativistico: non c’era una verità assoluto ma si insegnava come far prevalere la propria verità. Dunque i significati e i valori erano solo convenzioni a cui l’oratore si deve adeguare per avere successo.
Filosofia e contrasto con i sofisti
Emerge anche nell’età classica la filosofia che cercava di rispondere alle grandi domande dell’uomo con la ragione.
Ai sofisti si mise in contrasto Socrate e il suo discepolo Platone che grazie al suo maestro fondò una pedagogia arcaica. Grazie a questi contrasti si definì il concetto di paideia ciò l'educazione intesa come formazione umana.
Tecniche oratorie e polymtheia
Nel V secolo si affermarono i sofisti come educatori che rompevano le norme della precedente società aristocratica e puntavano ad educare i giovani per farli diventare uomini politici in grado di saper affermarsi all’interno dell’agorà. Loro erano itineranti ovvero si spostavano di città in città. Dato che la democrazia non faceva più affidamento alle leggo divine le tecniche oratorie erano fondamentali per vincere un dibattito e furono:
- retorica: arte di persuadere (per Gorgia la retorica è più importante della bellezza e della ricchezza)
- dialettica: argomentare la propria tesi
Ovviamente per usare la dialettica venivano insegnati: la grammatica, l’aritmetica, la geometria e la musica; questa cultura generale è detta dai Greci polymtheia ed era un sapere globale e enciclopedico. Il distacco con il passato fu netto e non vennero più insegnati i poemi Omerici infatti non c’era bisogno di avere dei modelli di riferimento ma di poter imparare tecniche di discorso così da diventare uomini virtuosi.
Critiche e virtù dei sofisti
I sofisti vennero criticati dato che il loro sapere era solo apparente tuttavia rappresentano una grande evoluzione del modo di pensare che pone l’essere umano al centro dell'universo ed è lui che decide le norme e i valori, dunque per i sofisti non esiste una verità ma varie opinioni che devono cercare di prevalere l'una sull'altra. Per prevalere si deve far leva anche sulle emozioni. per i sofisti l’uomo è misura di tutte le cose ovvero che l’uomo, inteso come gruppo o specie è ciò che misura, cioè giudica, tutto ed ogni persona e gruppo quindi ha un giudizio tutto suo.
La virtù per i sofisti è quindi un sapere che possono acquisire tutti coloro che possiedono un bagaglio di nozioni, tecniche e competenze; l’educazione non è più definita come un allevamento dei giovani ma come la costruzione di un sapere.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei sofisti nell'antica Grecia durante il rinnovamento politico e culturale?
- Come si differenzia la filosofia di Socrate e Platone dall'insegnamento sofista?
- Quali tecniche oratorie erano fondamentali per i sofisti e perché?
- In che modo i sofisti hanno influenzato la concezione della virtù e dell'educazione?
I sofisti emersero come educatori che rompevano le norme aristocratiche, insegnando tecniche oratorie necessarie per affermarsi nella democrazia, puntando su un'educazione utilitaristica e relativistica (testo).
Socrate e Platone si opposero ai sofisti, cercando risposte razionali alle grandi domande dell'uomo e definendo il concetto di paideia, ovvero un'educazione intesa come formazione umana (testo).
Le tecniche oratorie fondamentali per i sofisti erano la retorica e la dialettica, essenziali per vincere dibattiti in un contesto democratico, dove non si faceva più affidamento sulle leggi divine (testo).
I sofisti ridefinirono la virtù come un sapere accessibile a tutti, spostando l'educazione dalla mera formazione a una costruzione di competenze e conoscenze, ponendo l'essere umano al centro del giudizio e dei valori (testo).