Il passato invade la scena e lo spazio del romanzo
Scott novità: va contro l’idea di novel del tempo.
Altro elemento di novità: Scott con Waverly, primo romanzo ambientato in Scozia nel passato, legato a una periferia remota, ignota agli inglesi e di conseguenza agli europei.
Come diventa una periferia remota così tanto di successo?
L’unione sotto un’unica corona si realizzò verso la fine del 700 → il romanzo storico e la periferia sono strettamente legati a questo.
CIT 1
- Conclusione dell’enunciazione dei principi del romanzo storico nella prefazione di Waverly.
- Scott dice che il suo scopo era quello di descrivere gli scozzesi non attraverso delle caricature e delle esagerazioni, ma attraverso le loro abitudini, i loro modi e i loro sentimenti.
- Considerato il manifesto del romanzo storico.
Scozzesi ed irlandesi erano considerati i “cigni poveri”.
CIT 2
- Quando l’Irlanda perde la propria identità nell’unione con la GB, guarderà al passato con un sorriso di compiacimento e di buon umore a quelli che erano i capi di una famiglia di antichi proprietari terrieri, Sir Kits e Sir Condys, dell’esistenza precedente.
La formazione dell’identità nazionale
La GB nella costruzione:
- Bisogna smussare le differenze troppo marcate.
- Assimilazione.
L’unione per Scott non doveva essere né Inghilterra né Scozia, no vincitori né vinti, no conquista della Scozia da parte degli inglesi, ma votazione di inglesi e scozzesi per l’unione.
Inghilterra a metà tra nazione germanica e neolatina → unica nazione in cui le due eredità generano una terza identità.
CIT 3
- Questa razza è ormai quasi scomparsa dalla terra, e con lei molti pregiudizi politici assurdi, ma anche degli esempi di vita di attaccamento singolare e disinteressato ai principi di fedeltà ricevuti dai propri padri, e l’antica fede scozzese, l’ospitalità, il valore e l’onore, i valori del vecchio mondo, dell’Ancien Régime, il passato di tutta l’Europa.
Scott mette a fuoco un aspetto che mette in evidenza la differenza tra una persona erudita e una colta: sa tanto senza tenere conto del legame di ciò che sa con la vita di tutti i giorni.
Problema posto anche in Waverly.
CIT 5
Ivanhoe
Dopo la Rivoluzione francese nasce un interesse per il passato, si dice che l’800 sia anche la nascita della coscienza storica.
Esistono momenti/fasi che si succedono l’una all’altra.
Concetto di “fine”.
Romanzo che tratta di evento storico che ebbe luogo nella Scozia periferica → perché “sbanca” Waverly?
Novità di Ivanhoe
- Primo romanzo di Scott.
- Inversione di successo rispetto alle sue opere precedenti.
- Scott cambia tutto scrivendo questo libro, abbandona il passato recente, la Scozia, e ambienta la storia nel Medioevo, abbandona quindi il successo facile che gli avrebbe garantito lo stesso successo dei romanzi scritti in precedenza.
Legame con Waverly molto forte.
Nella critica moderna i romanzi considerati capolavori sono quelli scozzesi di Scott, svaluta il modello di Ivanhoe, potrebbe essere assimilabile alla classe “fantasy”, sembra predominare la fantasia alla storia.
Ivanhoe è ambientato nella terza crociata, successo enorme per i suoi contemporanei in Europa:
- Parla di un momento della storia/fenomeno comune a tutta l’Europa, segno dell’attualità di Ivanhoe.
- Allargamento della scena all’est, oriente, fin dai primi capitoli: discorso sulla tolleranza/intolleranza delle altre religioni, es: ebrei.
Conflittualità in cui mondo occidentale e orientale si scontrano fuori dall’Europa.
Contrapposizione tra ragazza bionda e bruna.
| Lady Rowena: | Rebecca: |
| Sassone | Ebra |
| Bellezza tipicamente del sud |
Problema: Rebecca personaggio più grande di Rowena.
Scott sapeva di rischiare: abbandona un sentiero che garantisce successo per un percorso che avrebbe anche potuto non avere grande successo. Scrive contro gli antiquari del suo tempo.
La presa di distanza dagli specialisti di cose antiche che davano versioni della storia passata adatta solo ad eruditi e quindi inadatta ai lettori giovani contemporanei, base di partenza.
Nell’invenzione del romanzo storico, Scott aveva polemizzato anche contro i romanzi gotici.
Rifiuto di ogni modernizzazione e anacronismo.
Punto problematico: Scott deve essere equidistante dagli antiquari e dai modernizzatori.
Dedicatory epistle p. 6
- […]
- […]
Scott mette al centro del suo discorso il rapporto con il contemporaneo, cioè qual è il motivo di interesse dei giovani contemporanei per una storia ambientata nel passato?
Scott delinea una serie di punti fondamentali per evitare che le storie risultino obsolete.
Scott equipara il problema di rendere .. il mondo a …, tra la traduzione e l’originale c’è per forza una perdita.
Scott formula anche l’“extensive neutral ground”, su cui secondo Scott bisogna investire.
Invece di essere vera, la lingua.
Bisogna privilegiare di una lingua la grammatica, la sintassi, piuttosto che il lessico, in modo che non ostacoli la comprensione: il lessico è specifico di un tempo, muta, la grammatica resta a grandi linee la stessa.
Capitolo 1
[…] p. 16 fine: francese è lingua dell’onore, della cavalleria.
Francese vs anglosassone
Onore. Virile. Espressivo.
Lingua della classe dominante. Lingua degli umili.
Accento sull’elemento autoctono.
Cavalleria importante perché la visione che Scott ha non è un fenomeno isolato, ma vede un periodo d’oro di questa, nata nella Germania di Tacito: rende più gentile, cortese la società; valori ingentiliti, resta il valore della battaglia, legittimata però da regole che prevedono la parità di situazioni in battaglia, es parità delle armi utilizzate + o tutti e due a cavallo o tutti e due a piedi, = stadio della civiltà più avanzato.
Inglese: lingua mista anglosassone + normanno francese, inizialmente solo dialetto, poi è diventata una lingua.
Nazione a metà tra nord e sud del mondo, luogo in cui le 2 tradizioni si sono fuse.
p. 10
[…] “…” fonte: Il mercante di Venezia.
- Delimita quello che si può fare e quello che non si può fare.
- Se investo solo su ciò che è comune non darò alcuna informazione sul passato.
- Serve per far interessare il lettore moderno.
George Elliot: l’arte ci permette l’estensione delle nostre simpatie, cioè entriamo in comunicazione e ci interessiamo a qualcosa per cui prima non proviamo il minimo interesse → Scott utilizza lo stesso metodo per gli eventi storici.
Il narratore storico deve darsi…
p. 11
[…] = si rischia la contaminazione del moderno con l’antico.
Operazione storica: identificare il territorio neutrale.
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