Riassunto Fitch
Funzionalità, estetica e sicurezza degli edifici
I primi capitoli vertono sulla funzionalità degli edifici e sull'estetica: alcuni edifici quali le sale chirurgiche ospedaliere non possono minimamente essere organizzati solo al fine di dargli una valenza estetica, devono essere funzionali al cento per cento.
Inoltre un edificio va pensato in ogni suo minimo particolare in quanto i due terzi degli incidenti mondiali avvengono all'interno delle mura di casa, e avvengono per un malfunzionamento dell'edificio dovuto a sua volta a una mala progettazione, come scale, cucina e bagni progettati male; questo deve essere prevenuto in fase di progettazione di un edificio.
Un altro contributo negativo che danno gli edifici, oltre agli incidenti, è il contributo a creare malattie, meno evidente di una caduta dalle scale ma comunque un fatto da curare. Nessuno dei nostri 5 sensi può permetterci di comprendere la complessità dell'edificio ed è per questo che poi avvengono gli incidenti.
Il miglioramento dal punto di vista dei sanitari nell'800 ha portato alla scomparsa o diminuzione di alcune malattie, ma se ne sono create di nuove, come smog ecc.
L'architetto però non è responsabile dello smog atmosferico, dell'arredamento non sicuro dell'edificio ecc., dell'autostrada che scorre di fianco all'edificio; legalmente è vincolato ma moralmente deve sapersi distinguere dagli altri architetti progettando architetture che rispondano al meglio a tutte queste minacce.
Habitat termico e termoregolazione
Per quanto riguarda l'habitat termico che ci circonda, l'uomo è in grado attraverso l'omeostasi di regolare la temperatura corporea in base a quella esterna; oltre a ciò si ha anche lo stress termico dovuto a preoccupazioni finanziarie, di lavoro, di salute ecc. ecc. Compito dell'architettura non può essere quello di smorzare completamente questi stress ma quello di cercare di alleviarli il più possibile.
Compito dell'architettura non è solamente eliminare le condizioni termiche estreme, ma anche fornire gli ambienti termici ottimali per l'intera gamma della vita moderna.
Oramai il rendimento meccanico degli impianti di riscaldamento e condizionamento permette di rendere l'edificio perfettamente termostabile a livelli dell'omeostasi umana.
Nella termoregolazione, il progetto dell'involucro edilizio è altrettanto importante del problema degli impianti.
Aria, inquinamento e odori
Per quanto riguarda l'aria stiamo immettendo nell'atmosfera una quantità di inquinamento elevatissima, nonostante non esista il termine aria pura e non sia mai esistito, perché nell'aria sono sempre presenti batteri, muffe e spore. Con le prime industrie addirittura i fumi delle ciminiere sono stati considerati elemento architettonico.
L'architetto non può intervenire sull'inquinamento, anche se è lui stesso con i propri edifici il responsabile della maggior parte dell'inquinamento; potrà solo cercare di riportare le giuste condizioni atmosferiche all'interno dell'edificio, potrà intervenire solo in caso di grandi progetti a scala urbanistica o regionale.
Un altro problema che molto spesso viene trascurato è quello sensoriale olfattivo, che dovrebbe invece essere considerato come gli altri sensi visivi e uditivi ecc. Può dare molti problemi: ad esempio un'intera fabbrica può inquinare un'intera città dal punto di vista degli odori.
Luce, comfort visivo e illuminazione
Altro fattore importante su cui intervenire è quello visivo, in particolare della luce naturale e artificiale all'interno degli edifici. Compito dell'ingegnere elettrico è quello di posizionare le giuste sorgenti luminose, ma esso considera molto poco le sorgenti di luce naturali; sarà compito del progettista creare le giuste sorgenti luminose naturali a protezione anche della privacy oltre che dall'abbagliamento.
Un edificio ben illuminato non è detto che abbia anche un comfort visivo adeguato.
I vetri possono essere protetti dall'irradiazione solare tramite brise soleil, protetti dalla privacy con vetri opachi esternamente e trasparenti internamente; inoltre esistono vetri che diventano più o meno opachi a seconda della quantità di radiazione solare che arriva su di essi.
Il tipo di illuminazione artificiale varia a seconda del tipo di destinazione d'uso che avrà quel particolare luogo, come teatro, cinema, esposizione, parco divertimenti ecc.
C'è uno studio anche sulla luce negli esterni, che può essere pura illuminazione spettacolare, come l'Acropoli di Atene, o funzionale per l'illuminazione di strade, anche se a volte può essere piacevole se vista dall'alto e poi non illumina bene, o con cartelli luminosi che stressano chi abita in quel luogo e distraggono gli automobilisti.
Udito e rumore
L'udito è importante tanto quanto la vista; anch'esso non viene percepito nella totalità delle sue frequenze come la vista e nel campo dell'architettura viene misurato come unità di misura sociale e non fisica, perché per chi non vorrà ascoltare quel particolare suono sarà per lui un disturbo e non potrà evitare di riceverlo.
Oggi il silenzio è simbolo di qualità architettonica anche se non è sempre stato così: nell'800 il rumore delle acciaierie e fabbriche era ben accolto perché simbolo di progresso.
I rumori che disturbano nel sonno, che magari arrivano dall'esterno, possono causare danni psicofisiologici all'individuo, fino a un totale deterioramento del corpo.
Riassunto Germanà
Il concetto di sistema nell'architettura responsabile
Tra gli strumenti dell'architettura responsabile, un posto di primo piano spetta certamente al concetto di sistema, per la potenzialità e per l'utilità di applicazione. Sia nell'ambito delle attività di nuova costruzione che in quelle sul costruito, la visione sistematica fornisce un valido ausilio per affrontare la complessità dell'edificio, con riguardo alle pluralità delle sue componenti e alle relazioni con il contesto.
Tale concetto può essere utilizzato come mezzo per controllare la progettazione di un nuovo edificio.
Viene definito sistema un oggetto di studio che, pur essendo costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro o con l'ambiente esterno, reagisce ed evolve come un tutto, con proprie leggi generali. Per qualunque tipo di sistema, è importante comprendere la natura dei legami che esistono tra le diverse componenti e che conferiscono sostanza a quella che è stata definita struttura del sistema.
Il sistema edilizio si tratterà di un sistema aperto, che interagisce con altri sistemi, continuo, che non possiede alcuno stato circoscrivibile, e in larga misura determinato, con una successione programmata di stati.
Ogni costruzione rispecchia la particolare logica costruttiva che l'ha prodotta. I procedimenti costruttivi più diffusi nel XX secolo, caratterizzati dalla distinzione delle strutture dal resto dell'edificio, hanno facilitato l'applicazione del concetto di sistema.
Gli elementi e le unità spaziali individuano il sistema ambientale o spaziale dell'edificio, che può essere analizzato con riferimento ai suoi aspetti geometrici e dimensionali. Il sistema ambientale viene analizzato dividendolo in spazi elementari ovvero in part
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Sistemi e tecniche per il controllo ambientale - Appunti