Concetti Chiave
- L'occhio umano funziona come una macchina fotografica, con un sistema di lenti, un diaframma (pupilla) e una retina, simile a una pellicola fotosensibile.
- Il sistema di lenti dell'occhio comprende quattro interfacce rifrangenti che influenzano la messa a fuoco della luce.
- La misurazione della vista è espressa in decimi e per avere una vista normale si deve raggiungere almeno 10/10.
- I tabelloni per la misurazione della vista presentano lettere di dimensione variabile per testare l'acuità visiva a diverse distanze.
- Una vista di 10/10 indica la capacità di leggere tutte le righe di un tabellone, con punteggi inferiori che corrispondono a righe lette limitate.
L'occhio come macchina fotografica
L’occhio è equivalente, dal punto di vista ottico, a una comune macchina fotografica, in quanto è costituito da un sistema di lenti, da un diaframma ad apertura variabile (la pupilla) e dalla retina, che corrisponde alla pellicola fotosensibile. Il sistema di lenti è composto da quattro interfacce rifrangenti:
- L’interfaccia tra l’aria e la superficie anteriore della cornea;
- l’interfaccia tra la superficie posteriore della cornea e l’umor acqueo;
- l’interfaccia tra umor acqueo e superficie anteriore del cristallino;
- l’interfaccia tra superficie posteriore del cristallino e l’umor vitreo. L’indice di rifrazione è 1 per l’aria, 1,38 per la cornea, 1,33 per l’umor acqueo, 1,40 (in media) per il cristallino e 1,34 per l’umor vitreo.
Misurazione della vista
In oculistica la misurazione della vista (detta anche valutazione del visus o acuità visiva) viene espressa in decimi. Un soggetto ha una vista “normale” quando la sua visione naturale è almeno di 10/10 “dieci decimi”.
I decimi di riferimento sul tabellone sono ridotti di dimensioni sino a raggiungere il valore “standard” dei più piccoli, che se letti corrispondono appunto ai dieci decimi.
La distanza di lettura varia da tabellone a tabellone, in base alla dimensione delle lettere.
Avere una vista di dieci decimi, significa vedere tutte e dieci le righe del tabellone, 2/10 leggere solo le prime due, 3/10 leggere le prime 3 righe e così via
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura ottica dell'occhio umano?
- Come viene misurata la vista in oculistica?
- Cosa indica avere una vista di 2/10 o 3/10?
L'occhio umano è paragonabile a una macchina fotografica, composto da un sistema di lenti, un diaframma (la pupilla) e la retina, che funge da pellicola fotosensibile. Le lenti sono formate da quattro interfacce rifrangenti, ognuna con un diverso indice di rifrazione.
La misurazione della vista, o acuità visiva, è espressa in decimi. Una vista "normale" è considerata 10/10, il che significa che il soggetto può leggere tutte le righe del tabellone di prova.
Avere una vista di 2/10 significa che il soggetto può leggere solo le prime due righe del tabellone, mentre una vista di 3/10 indica la capacità di leggere le prime tre righe, evidenziando una visione inferiore rispetto ai dieci decimi.