Traccia numero 9
Come vorresti cambiare il sistema scolastico italiano?
Molte volte, tra le numerose notizie del telegiornale, si sente parlare di riforme sul sistema scolastico italiano, ma purtroppo esistono ancora numerosi e talvolta anche seri problemi.
Secondo alcuni dati dell’OCSE, il sistema italiano è considerato il migliore, nonostante si constati che in tutti i Paesi, compresa l’Italia, sia presente un divario tra classe più abbiente e meno.
Il nostro Paese scavalca il sistema tedesco e britannico perché, infatti, da noi non è presente un forte divario fra pubblico e privato e inoltre, la difficile situazione lavorativa italiana spinge molti ragazzi a studiare di più e specializzarsi in più discipline.
Secondo me, innanzitutto, per migliorare il sistema scolastico italiano bisognerebbe instaurare un rapporto tra insegnante e alunno nel quale entrambi abbiano rispetto reciproco, ma allo stesso tempo in modo tale che le ore di lezione diventino più piacevoli, anche se deve restare sempre un certo “distacco” per non arrivare ad un rapporto “amichevole”.
Inoltre servirebbe non solo aumentare il numero degli insegnanti, ma anche avere personale competente; capita spesso, infatti, di avere maestre o professori che non riescono ad insegnare la propria materia e, non apprezzando quest’ultima, non riescono a far appassionare i loro alunni, anche se bisogna ricordare che non tutti sono così: esistono infatti maestre e professori competenti ai quali piace la loro materia e cercano di insegnarla al meglio.
Inoltre, per migliorare il rendimento della classe e far in modo tale che l’insegnante riesca ad aiutare gli alunni più in difficoltà, bisognerebbe diminuire il loro numero e, di conseguenza, aumentare le sezioni.
Vi sono infatti classi con 30 alunni nelle quali non tutti riescono a seguire le lezioni, anche a causa della confusione che è presente con così tanti ragazzi che molte volte, stanchi o annoiati, iniziano a parlare.
Bisogna inoltre ricordare che le strutture scolastiche sono molte volte vecchie, ma questo è causato soprattutto dai pochi fondi pubblici che vengono impiegati in questi lavori.
Come vorresti cambiare il sistema scolastico italiano?
Molte volte tra le numerose notizie del telegiornale, si sente parlare di riforme sul sistema scolastico italiano, ma purtroppo esistono ancora numerosi e talvolta anche seri problemi.
Secondo alcuni dati dell’OCSE il sistema italiano è considerato il migliore, nonostante si constati che in tutti i Paesi, compresa l’Italia, sia presente un divario tra la classe più abbiente e quella meno abbiente.
Il nostro Paese scavalca il sistema tedesco e britannico perché infatti da noi non è presente un forte divario fra pubblico e privato e inoltre, la difficile situazione lavorativa italiana spinge molti ragazzi a studiare di più e specializzarsi in più discipline.
Secondo me, innanzitutto per migliorare il sistema scolastico italiano bisognerebbe instaurare un rapporto tra insegnante e alunno nel quale entrambi abbiano rispetto reciproco, ma allo stesso tempo in modo tale che le ore di lezione diventino più piacevoli, anche se deve restare sempre un certo “distacco” per non arrivare ad un rapporto “amichevole”.
Inoltre servirebbe non solo aumentare il numero degli insegnanti, ma anche avere personale più competente, capita spesso infatti di avere maestre o professori che non riescono ad insegnare la propria materia e non apprezzando quest’ultima non riescono a far appassionare i loro alunni, anche se bisogna ricordare che non tutti sono così, esistono infatti maestre e professori competenti ai quali piace la loro materia e cercano di insegnarla al meglio.
Inoltre per migliorare il rendimento della classe e far in modo tale che l’insegnante riesca ad aiutare gli alunni più in difficoltà, bisognerebbe diminuire il loro numero e di conseguenza aumentare le sezioni.
Vi sono infatti classi con 30 alunni nelle quali non tutti riescono a seguire la lezione anche a causa della confusione che è presente con così tanti ragazzi che molte volte, stanchi o annoiati, iniziano a parlare.
Bisogna inoltre ricordare che le strutture scolastiche sono molte volte vecchie, ma questo è causato soprattutto dai pochi fondi pubblici che vengono impiegati in questi lavori.