Concetti Chiave

  • La dissecazione aortica può causare ipoperfusione in organi non direttamente colpiti, portando a ischemia e sintomi neurologici variabili.
  • Il cervello è l'organo più colpito dalla dissecazione, con sintomi neurologici che includono paraplegia acuta e stroke.
  • La diagnosi precoce è cruciale; si preferisce eseguire un'angio-Tc dei vasi cerebrali per identificare la dissecazione aortica in caso di sintomi neurologici.
  • Complicanze come l'ischemia renale possono manifestarsi in modo asintomatico, complicando ulteriormente la diagnosi e la gestione clinica.
  • Le manifestazioni cliniche variabili della dissecazione aortica sono influenzate dal tipo di dissecazione, in particolare dal coinvolgimento della aorta ascendente.

Indice

  1. Quali sono le conseguenze dell'ipoperfusione?
  2. Sintomi neurologici della dissecazione
  3. Diagnosi e complicanze della dissecazione
  4. Manifestazioni cliniche e diagnosi

Quali sono le conseguenze dell'ipoperfusione?

Alcuni organi possono non essere direttamente interessati dal flap intimale, ma possono subire le conseguenze legate all’ipoperfusione provocata dall’obliterazione di una diramazione aortica (NB: parliamo non a caso di obliterazione e non di trombosi per via dei vari meccanismi possibili di “chiusura” di un lume vascolare). Altro meccanismo possibile è l’ischemia da discrepanza.

Sintomi neurologici della dissecazione

L’organo maggiormente interessato è il cervello, quando la dissecazione si estende fino alle carotidi interne.

I sintomi neurologici possono essere estremamente vari, e quindi mascherare la condizione sottostante, e possono essere transitori:

    - paraplegia acuta per occlusione delle arterie spinali;

    - stroke; che è il sintomo più classico.

    - neuropatia degli arti superiori o inferiori su base ischemica;

    - viene riportata anche raucedine improvvisa da compressione del nervo ricorrente (raro e più tipica dell’aneurisma dell’arco).

Diagnosi e complicanze della dissecazione

Tutte le patologie neurologiche possono nascondere una dissecazione aortica, tanto che attualmente si preferisce fare subito un’angio-Tc dei vasi cerebrali anziché aspettare di avere una Tc cranio in bianco negativa per emorragia prima di trattare uno stroke. Come nell’infarto del miocardio, la terapia trombolitica dell’ictus è inappropriata e pericolosa se la patologia sottostante è una dissecazione aortica.

Più rara come sintomo di esordio, ma occorre tenerne conto come possibile complicanza quando la dissecazione aortica sia già stata riconosciuta. In particolare, si deve tener conto della comparsa di dolore addominale, soprattutto anteriore, che può essere intermittente. L’aumento dei lattati può essere presente: è un reperto frequente ma aspecifico (sono presenti in tutte le situazioni di ischemia) nel contesto della dissecazione aortica.

Rara complicanza legata al coinvolgimento delle arterie renali. Il parenchima renale non dà molti sintomi, sono le vie escretrici a dare sintomi. Clinicamente un’ischemia renale non si manifesta facilmente e potrebbe capitare di diagnosticarla in occasione di un’insufficienza renale acuta non altrimenti spiegata (principalmente dolore).

Manifestazioni cliniche e diagnosi

In questa tabella sono riassunte tutte le principali manifestazioni cliniche della dissecazione aortica classificata secondo Stanford. Il tipo a (con coinvolgimento aorta ascendente) è quella che determina più varietà di manifestazioni, poiché oltre ad interessare i tronchi sopra-aortici poi può migrare e diventare di tipo B e quindi raccogliere la maggior parte della sintomatologia; mentre il tipo B non ha il tamponamento cardiaco poiché non è coinvolta l’ascendente.

Molto spesso gli esami di laboratorio possono rappresentare una fonte di confusione offrendo diagnosi alternative, evidenziando alterazioni dovute alle manifestazioni descritte sopra (ad es. troponina T aumentata, esami suggestivi di sepsi). Vengono spesso avviate terapie improprie per trattare la condizione più evidente al momento della presentazione clinica.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le conseguenze dell'ipoperfusione in caso di dissecazione aortica?
  2. L'ipoperfusione può colpire organi non direttamente interessati dal flap intimale, causando ischemia per obliterazione di diramazioni aortiche o discrepanza.

  3. Quali sintomi neurologici possono manifestarsi a causa della dissecazione aortica?
  4. I sintomi neurologici, principalmente legati al cervello, possono includere paraplegia acuta, stroke, neuropatia ischemica degli arti e, in rari casi, raucedine improvvisa.

  5. Come viene diagnosticata una dissecazione aortica e quali complicanze possono insorgere?
  6. Si preferisce eseguire un’angio-Tc dei vasi cerebrali per diagnosticare la dissecazione, poiché le patologie neurologiche possono mascherarla. Complicanze come dolore addominale intermittente e ischemia renale possono verificarsi.

  7. Quali manifestazioni cliniche sono associate alla dissecazione aortica secondo la classificazione di Stanford?
  8. Le manifestazioni cliniche variano a seconda del tipo di dissecazione; il tipo A coinvolge l'aorta ascendente e presenta una maggiore varietà di sintomi, mentre il tipo B non causa tamponamento cardiaco.

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