Concetti Chiave

  • Il carcinoma renale presenta una sintomatologia eterogenea, con segni locali e sistemici che possono confondere con altre condizioni, specialmente nelle fasi avanzate.
  • I sintomi locali includono una massa addominale palpabile, dolore al fianco, ematuria e varicocele, quest'ultimo spesso associato a tumori avanzati.
  • Il dolore al fianco è continuo e può derivare da necrosi intratumorale, con citochine che contribuiscono a uno stimolo algico sordo.
  • I sintomi sistemici sono causati dal rilascio di citochine, legate sia alla necrosi che alla metastatizzazione del carcinoma.
  • Il carcinoma renale può invadere la vena cava, portando a varicocele e alla disseminazione ematogena, con potenziali localizzazioni metastatiche.

Indice

  1. Presentazione del carcinoma renale
  2. Sintomi locali del tumore renale
  3. Sintomi sistemici e diffusione

Presentazione del carcinoma renale

Il carcinoma renale può presentarsi in modo eterogeneo. La sintomatologia è così varia da entrare in DD con diverse condizioni. Questo tuttavia è vero soprattutto per i tumori in fase avanzata. I tumori del rene sono angiogenteci e angiofili, arrivando ad invadere la vena cava in alcuni casi. Le citochine prodotte dal tumore determinano sintomi sistemici e sindromi paraneoplastiche. Si distinguono sintomi locali e sistemici.

Sintomi locali del tumore renale

I sintomi locali, ovvero correlati alla sua presenza fisica a livello renale:

    - la presenza di una massa addominale palpabile che può essere o meno ballottabile

    - dolore al fianco gravativo continuo che dipende dalla infiltrazione delle strutture circostanti quali i muscoli larghi dell’addome oppure dalla necrosi e dal sanguinamento intratumorale. La necrosi intratumorale è un evento abbastanza frequente dal momento che l’angiomiolipoma, essendo molto angiogenetico, si rifornisce di vasi che esso stesso contribuisce a generare, ma successivamente, durante la sua crescita, la parte più centrale può diventare insufficiente e andare incontro a necrosi. Dalla necrosi vengono poi rilasciate citochine che a loro volta sono mediatori di uno stimolo algico sordo e fastidio che in genere regredisce per conto proprio.

    - ematuria totale o monosintomatica e “capricciosa”. Il sangue può portare alla formazione di coaguli che determinano poi colica renale.

    - varicocele: si presenta in casi particolari in cui la neoplasia è angiogenetica, ma anche angiofila, ovvero tende nel suo sviluppo a disseminarsi per via ematogena sia in modo microscopico, attraverso emboli tumorali all’interno dei vasi, ma anche in modo macroscopico, ossia crescendo fisicamente sotto forma di trombo neoplastico nei rami di secondo ordine della vena renale e raggiungendo poi la vena renale, la vena cava, l’atrio di dx. In alcuni casi supera anche la valvola mitrale, raggiunge il ventricolo di dx e, in casi ancor più eccezionali, può raggiungere anche l’arteria polmonare. Questa via ematogena è la via preferenziale sia per le disseminazioni emboliche, che danno poi luogo alle localizzazioni metastatiche, sia per la propagazione fisica del tumore stesso. La caratteristica distintiva del varicocele correlato al tumore renale è che può essere non solo di tipo sinistro ma anche destro (di solito il varicocele si presenta a sx per motivi anatomici dei vasi gonadici). Il motivo per cui si può presentare a livello del testicolo destro è legato al fatto che, se la cava viene ostruita dall’embolo tumorale, lo scarico venoso della gonadica di destra diventa difficoltoso e si genera così un’ectasia nei plessi papilliformi a ridosso del testicolo. Se dunque viene riscontrato un varicocele a destra in un paziente è opportuno sempre eseguire un’ecografia addominale perché il varicocele destro è un segno clinico tipico del tumore renale avanzato.

Sintomi sistemici e diffusione

I sintomi sistemici sono dovuti al rilascio di citochine che può avvenire in due situazioni:

    - presenza di un carcinoma localmente avanzato, che crescendo ad alta velocità porta alla formazione di necrosi della porzione centrale. Questa necrosi è proprio la prima causa della sintomatologia sistemica

    - diffusione oltre l’organo di origine, ovvero presenza di una patologia metastatica.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i sintomi locali più comuni del carcinoma renale?
  2. I sintomi locali includono la presenza di una massa addominale palpabile, dolore al fianco continuo, ematuria e varicocele, che possono manifestarsi a causa dell'infiltrazione delle strutture circostanti e della necrosi intratumorale.

  3. Come si manifesta il dolore associato al carcinoma renale?
  4. Il dolore al fianco è gravativo e continuo, causato dall'infiltrazione delle strutture circostanti o dalla necrosi e sanguinamento intratumorale, con citochine rilasciate che possono provocare un fastidio sordo.

  5. In che modo il varicocele può essere un indicatore di carcinoma renale?
  6. Il varicocele, che può presentarsi anche a destra, è un segno clinico tipico del carcinoma renale avanzato, poiché l'ostruzione della vena cava da parte di emboli tumorali può causare difficoltà nel drenaggio venoso.

  7. Quali sono i sintomi sistemici associati al carcinoma renale?
  8. I sintomi sistemici derivano dal rilascio di citochine, che può avvenire in caso di carcinoma localmente avanzato o di diffusione metastatica, con la necrosi centrale che è una delle principali cause di tali sintomi.

  9. Come si differenziano i sintomi del carcinoma renale in fase avanzata rispetto a quelli in fase iniziale?
  10. In fase avanzata, i sintomi diventano più vari e sistemici, con la presenza di necrosi e diffusione metastatica, mentre in fase iniziale i sintomi sono più localizzati e possono includere una massa palpabile e dolore al fianco.

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