Concetti Chiave
- Le proteine con dominio transmembrana ad α-elica si posizionano nel doppio strato fosfolipidico grazie alla loro natura idrofobica.
- Nei procarioti, la traduzione avviene simultaneamente alla trascrizione, mentre negli eucarioti si svolge su ribosomi liberi o associati al RER.
- Le proteine sintetizzate possono seguire due percorsi: rimanere nel citoplasma o proseguire la sintesi sul RER per essere destinate alla secrezione o alla membrana.
- I codici di indirizzamento identificano la destinazione delle proteine, riconosciuti dalle incortine, per il nucleo, i perossisomi o il RER.
- Le proteine destinate ai lisosomi derivano dal distacco di vescicole dal Golgi, evidenziando l'importanza della segnalazione nella sintesi proteica.
Struttura e sintesi delle proteine
Tipicamente hanno un dominio transmembrana ad α-elica ricco in amminoacidi idrofobici che devono posizionarsi nel doppio strato fosfolipidico al livello delle code; queste proteine vengono sintetizzate nel RER, ma rimangono impigliate nella sua membrana. Nei procarioti la traduzione avviene in contemporanea con la trascrizione dai ribosomi liberi; negli eucarioti ci sono invece sia ribosomi liberi che associati alla membrana del RER.
Destinazione delle proteine sintetizzate
L'inizio della traduzione di qualsiasi mRNA avviene in ogni caso su ribosomi liberi, ma una volta sintetizzata la porzione amminoterminale, 10-20 amminoacidi, possono essere prese 2 strade diverse:
• la sintesi può proseguire e continuare su ribosomi liberi: proteine ad uso interno, rimangono nel citoplasma, nel nucleo, nel mitocondrio o nei perossisoma.
• la sintesi prosegue sul RER: proteine destinate alla secrezione, proteine integrali di membrana, proteine che andranno a finire nei lisosomi (che derivano dal distacco di vescicole dal Golgi).
Ci sono dei codici di indirizzamento per distinguere le proteine dalle loro diverse sedi finali: questi codici vengono riconosciuti dalle incortine: ci sono codici che indicano che la proteina deve essere mandata al nucleo o ai perossisomi; altri indicano che le proteine relative devono lavorare nel RER (enzimi).
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del dominio transmembrana nelle proteine?
- Come avviene la traduzione delle proteine nei procarioti rispetto agli eucarioti?
- Quali sono le due strade che può prendere la sintesi proteica dopo la traduzione iniziale?
Il dominio transmembrana ad α-elica, ricco in amminoacidi idrofobici, permette alle proteine di posizionarsi nel doppio strato fosfolipidico, rimanendo impigliate nella membrana del reticolo endoplasmatico rugoso (RER) durante la sintesi (come indicato nel testo).
Nei procarioti, la traduzione avviene simultaneamente alla trascrizione grazie ai ribosomi liberi, mentre negli eucarioti ci sono ribosomi sia liberi che associati alla membrana del RER (secondo quanto descritto nel testo).
Dopo la sintesi della porzione amminoterminale, la sintesi può continuare su ribosomi liberi per proteine ad uso interno o proseguire sul RER per proteine destinate alla secrezione, integrali di membrana o lisosomiali (come spiegato nel testo).